EMIR BERCUTTE - ELVIS BURGER KING - Toile L - LIMITED EDITION





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Emir Bercutte, Elvis Burger King, 2024, edizione limitata di tecnica mista su tela (80 × 80 cm), tiratura 1/10, firmato a mano, Francia, in ottime condizioni, venduto da Galerie.
Descrizione del venditore
Magnifique œuvre ELVIS BURGER KING
Questa opera è il frutto di una conversazione artistica silenziosa tra la mia immaginazione e un algoritmo di intelligenza artificiale ben addestrato chiamato Midjourney.
Impressione su tela montata su châssis in legno pronta da appendere.
Il certificato di autenticità viene inviato separatamente per posta per motivi di sicurezza.
L'opera è direttamente inviata dal nostro laboratorio tedesco partner per motivi di qualità di stampa.
Chi è l'artista
EMIR BERCUTTE Nato nel 1968 a Parigi, Emir Bercutte sviluppa fin dalla giovane età una sensibilità per i paesaggi urbani e le forme di espressione che li attraversano. Dopo un lungo percorso al di fuori del campo artistico istituzionale, si impegna pienamente nella creazione a partire dal 2010.
Appassionato di street art, che considera come la forma di scrittura visiva contemporanea più diretta e più vivace, inizia a percorrere le città del mondo per documentare i muri. Il suo lavoro fotografico si concentra sulle opere effimere, sulle tracce lasciate dagli artisti e sui dialoghi silenziosi tra la strada, l'architettura e le immagini. Fotografa sia le grandi capitali sia territori più periferici, costruendo nel corso degli anni un vasto archivio visivo della street art mondiale.
Nel 2023, Emir Bercutte segna una svolta integrando l'intelligenza artificiale nella sua pratica. Non la vede come uno strumento di rottura, ma come un'estensione del suo sguardo di fotografo e amante della street art. A partire dalle sue stesse immagini e da riferimenti tratti dalla cultura urbana, crea opere ibride in cui la memoria dei muri, dei tag e delle affissioni dialoga con forme generate dall'IA. Le sue composizioni interrogano la nozione di autore, la riproduzione e la sopravvivenza delle immagini in un mondo digitale.
Oggi, il lavoro di Emir Bercutte si situa al confine tra fotografia e creazione algoritmica, proponendo un nuovo modo di pensare la street art all'era dell'intelligenza artificiale.
Magnifique œuvre ELVIS BURGER KING
Questa opera è il frutto di una conversazione artistica silenziosa tra la mia immaginazione e un algoritmo di intelligenza artificiale ben addestrato chiamato Midjourney.
Impressione su tela montata su châssis in legno pronta da appendere.
Il certificato di autenticità viene inviato separatamente per posta per motivi di sicurezza.
L'opera è direttamente inviata dal nostro laboratorio tedesco partner per motivi di qualità di stampa.
Chi è l'artista
EMIR BERCUTTE Nato nel 1968 a Parigi, Emir Bercutte sviluppa fin dalla giovane età una sensibilità per i paesaggi urbani e le forme di espressione che li attraversano. Dopo un lungo percorso al di fuori del campo artistico istituzionale, si impegna pienamente nella creazione a partire dal 2010.
Appassionato di street art, che considera come la forma di scrittura visiva contemporanea più diretta e più vivace, inizia a percorrere le città del mondo per documentare i muri. Il suo lavoro fotografico si concentra sulle opere effimere, sulle tracce lasciate dagli artisti e sui dialoghi silenziosi tra la strada, l'architettura e le immagini. Fotografa sia le grandi capitali sia territori più periferici, costruendo nel corso degli anni un vasto archivio visivo della street art mondiale.
Nel 2023, Emir Bercutte segna una svolta integrando l'intelligenza artificiale nella sua pratica. Non la vede come uno strumento di rottura, ma come un'estensione del suo sguardo di fotografo e amante della street art. A partire dalle sue stesse immagini e da riferimenti tratti dalla cultura urbana, crea opere ibride in cui la memoria dei muri, dei tag e delle affissioni dialoga con forme generate dall'IA. Le sue composizioni interrogano la nozione di autore, la riproduzione e la sopravvivenza delle immagini in un mondo digitale.
Oggi, il lavoro di Emir Bercutte si situa al confine tra fotografia e creazione algoritmica, proponendo un nuovo modo di pensare la street art all'era dell'intelligenza artificiale.

