Fetici bakongo - Repubblica Democratica del Congo (Senza prezzo di riserva)





25 € | ||
|---|---|---|
20 € | ||
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138166 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Fetetti Bakongo, statua in legno della tradizione Bakongo nella Repubblica Democratica del Congo, larga 38 cm, fornita con supporto e in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Origine. Repubblica Democratica del Congo
Nome della tribù. Bakongo
Materiale. Legno, chiodi
Dimensione. 38 cm
Modalità di spedizione. Colissimo entro 24-48h aprite
Statua decorativa appartenente alla tradizione Bakongo (o Kongo), originaria della regione del bacino del Congo (Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Angola).
Si tratta di una statua feticum o figura di potere, spesso associata alle funzioni di protezione, giustizia o mediazione spirituale.
Descrizione morfologica e stilistica
Postura e atteggiamento: la scultura rappresenta un personaggio seduto su una seduta o su un piedistallo. La mano destra è portata alla guancia o al mento, una postura classica nell’arte kongo che evoca riflessione, meditazione, lutto o saggezza (ntul kuwa o figura del pensatore/melancolico).
Attributi e cariche rituali:
Il corpo e la schiena del personaggio sono ricoperti da strisce di tessuto twistate, cordicelle e fibre vegetali annodate intorno alla vita e al torace.
Si osservano elementi metallici (chiodi antichi, pezzi di ferro o ferri conficcati), che ricordano l’uso dei nkisi nkondi (feticci chiodati), dove ogni chiodo sigillava una promessa, un patto o un invocazione spirituale.
Visivo ed espressione: Il volto presenta tratti espressivi con fronte bombata, occhi incastonati o contornati, e una bocca socchiusa che rafforza l’intensità drammatica e introspettiva dell’opera.
Questo tipo di scultura serviva da receptacolo per forze spirituali, attivate e consultate dal guaritore-divinatore (nganga) per risolvere conflitti o proteggere la comunità.
Origine. Repubblica Democratica del Congo
Nome della tribù. Bakongo
Materiale. Legno, chiodi
Dimensione. 38 cm
Modalità di spedizione. Colissimo entro 24-48h aprite
Statua decorativa appartenente alla tradizione Bakongo (o Kongo), originaria della regione del bacino del Congo (Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Angola).
Si tratta di una statua feticum o figura di potere, spesso associata alle funzioni di protezione, giustizia o mediazione spirituale.
Descrizione morfologica e stilistica
Postura e atteggiamento: la scultura rappresenta un personaggio seduto su una seduta o su un piedistallo. La mano destra è portata alla guancia o al mento, una postura classica nell’arte kongo che evoca riflessione, meditazione, lutto o saggezza (ntul kuwa o figura del pensatore/melancolico).
Attributi e cariche rituali:
Il corpo e la schiena del personaggio sono ricoperti da strisce di tessuto twistate, cordicelle e fibre vegetali annodate intorno alla vita e al torace.
Si osservano elementi metallici (chiodi antichi, pezzi di ferro o ferri conficcati), che ricordano l’uso dei nkisi nkondi (feticci chiodati), dove ogni chiodo sigillava una promessa, un patto o un invocazione spirituale.
Visivo ed espressione: Il volto presenta tratti espressivi con fronte bombata, occhi incastonati o contornati, e una bocca socchiusa che rafforza l’intensità drammatica e introspettiva dell’opera.
Questo tipo di scultura serviva da receptacolo per forze spirituali, attivate e consultate dal guaritore-divinatore (nganga) per risolvere conflitti o proteggere la comunità.

