Lou Atmån - Ambre - sans titre 02






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
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Descrizione del venditore
Questa fotografia della serie "Ambre" è stata realizzata dall'artista nel 2025. È proposta in esclusiva sul sito di Catawiki. È disponibile sotto forma di tiratura d'arte su carta FineArt Platine Fibre. Questa tiratura presenta l’aspetto e la consistenza del celebre carta baryté accoppiato a un bianco puro, che hanno fatto la reputazione dei più grandi fotografi. È una carta 100% cotone di qualità museale, che offre densità dei neri e una resa straordinaria dei colori. È particolarmente adatta alla fotografia d'arte di alto livello. Questa tiratura firmata, formato 40x32 cm, fa parte di un'edizione limitata (/25). È accompagnata da un certificato di autenticità.
L'artista ha esposto in numerose fiere d'arte contemporanea in Francia e all'estero. Il suo lavoro fotografico riconosciuto è presente in collezioni private. Ha ottenuto premi internazionali, concedendole una riconoscibilità nel mondo artistico.
serie Ambre :
In un balletto acquatico, una donna dalla chioma esplosiva, avvolta in un abito diafano, sembra fondersi con l’onda blu e luminosa che l’circonda. Ogni movimento, intriso di grazia, richiama una ninfa marina danzante nel ventre delle profondità, dove il mistero e la bellezza si mescolano. La trasparenza del suo abito accarezza l’acqua, rivelando una sensualità delicata, mentre la luce gioca sulla sua silhouette con una poesia sottile e ammaliante. Una scena sospesa, tra sogno e realtà, dove l’eleganza fa tendenza con l’eternità.
Le fotografie di Lou sono enigmi. I corpi sono frazionati, sfocati, si rivelano o si nascondono, giocano su ciò che si sa di loro per raccontare qualcos’altro. Ma raccontare cosa? Prima di tutto, delle impressioni: nella serie Opaline la fuggevole felicità di un’apparizione, quella di un frammento di paesaggio solitario sottratto all’oscurità [..] Ciò che resta realmente del corpo è l’erotismo di questa pelle fotografata, con molta pudicizia però, come una carezza, delicata come un sussurro. Nel diventare solo pura forma, pura composizione d’immagine, la sua superficie esprime l’invisibile che l’anima, ma si rifiuta di nominarlo. Si limita ad essere la ricerca dello sguardo, questa ricerca dello sguardo come metamorfosi.
Hannibal Volkoff – curatore della mostra
Questa fotografia della serie "Ambre" è stata realizzata dall'artista nel 2025. È proposta in esclusiva sul sito di Catawiki. È disponibile sotto forma di tiratura d'arte su carta FineArt Platine Fibre. Questa tiratura presenta l’aspetto e la consistenza del celebre carta baryté accoppiato a un bianco puro, che hanno fatto la reputazione dei più grandi fotografi. È una carta 100% cotone di qualità museale, che offre densità dei neri e una resa straordinaria dei colori. È particolarmente adatta alla fotografia d'arte di alto livello. Questa tiratura firmata, formato 40x32 cm, fa parte di un'edizione limitata (/25). È accompagnata da un certificato di autenticità.
L'artista ha esposto in numerose fiere d'arte contemporanea in Francia e all'estero. Il suo lavoro fotografico riconosciuto è presente in collezioni private. Ha ottenuto premi internazionali, concedendole una riconoscibilità nel mondo artistico.
serie Ambre :
In un balletto acquatico, una donna dalla chioma esplosiva, avvolta in un abito diafano, sembra fondersi con l’onda blu e luminosa che l’circonda. Ogni movimento, intriso di grazia, richiama una ninfa marina danzante nel ventre delle profondità, dove il mistero e la bellezza si mescolano. La trasparenza del suo abito accarezza l’acqua, rivelando una sensualità delicata, mentre la luce gioca sulla sua silhouette con una poesia sottile e ammaliante. Una scena sospesa, tra sogno e realtà, dove l’eleganza fa tendenza con l’eternità.
Le fotografie di Lou sono enigmi. I corpi sono frazionati, sfocati, si rivelano o si nascondono, giocano su ciò che si sa di loro per raccontare qualcos’altro. Ma raccontare cosa? Prima di tutto, delle impressioni: nella serie Opaline la fuggevole felicità di un’apparizione, quella di un frammento di paesaggio solitario sottratto all’oscurità [..] Ciò che resta realmente del corpo è l’erotismo di questa pelle fotografata, con molta pudicizia però, come una carezza, delicata come un sussurro. Nel diventare solo pura forma, pura composizione d’immagine, la sua superficie esprime l’invisibile che l’anima, ma si rifiuta di nominarlo. Si limita ad essere la ricerca dello sguardo, questa ricerca dello sguardo come metamorfosi.
Hannibal Volkoff – curatore della mostra
