FRANK ELIA GONZALEZ MARTINEZ - “ESTUDIO FLORES” (XL)

08
giorni
15
ore
07
minuti
03
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Egidio Emiliano Bianco
Esperto
Selezionato da Egidio Emiliano Bianco

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.

Stima da galleria  € 800 - € 1.000
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 138166 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Frank González Martínez presenta la pittura acrilica ESTUDIO FLORES (XL), un’opera originale contemporanea dal tema natura, firmata a mano, realizzata nel 2026, misura 90 × 65 cm e pesa 600 g, prodotta in Spagna e venduta direttamente dall’artista, in ottime condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Frank González Martínez (Cuba, 1990) ha trovato nella pittura un territorio in cui l’esperienza personale trascende l’autobiografico per diventare una riflessione sulla condizione umana. La sua pratica artistica nasce dalla necessità di comprendere concetti come libertà, identità e memoria, costruendo un linguaggio pittorico in cui il gesto, la materia e il colore agiscono come veicoli di emozione e pensiero.

Da una prospettiva profondamente legata all’esperienza migratoria, la sua opera mette in discussione cosa resti di una persona quando è costretta ad abbandonare il proprio paese, il proprio paesaggio, la propria famiglia e gli affetti che hanno definito la sua storia. Più che rappresentare luoghi, González Martínez dipinge stati di coscienza. Le sue composizioni diventano spazi dove il ricordo dialoga con l’assenza e dove la nostalgia perde l’idea di guardare al passato per trasformarsi in una forza capace di ricostruire l’identità.

In questo contesto, il paesaggio — sia rappresentato in modo esplicito sia suggerito attraverso l’atmosfera pittorica — acquista un valore simbolico. Diventa un luogo di contemplazione, rifugio e resistenza; uno spazio dove l’artista proietta le sue inquietudini e trova una forma di riconciliare la memoria con il presente. Allo stesso modo, elementi quotidiani come i fiori smettono di essere semplici motivi naturali per diventare metafore della fragilità, della speranza e della capacità di fiorire anche dopo lo sradicamento.

La pittura di Frank González Martínez non offre risposte definitive. Invita lo spettatore a fermarsi, contemplare e riconoscersi in un’esperienza che, sebbene nasca da un contesto specifico come quello cubano, parla di una sensazione universale: la ricerca di un luogo da chiamare casa.

Ritengo che questa versione sia adeguata per un catalogo di mostra. Evita un discorso politico esplicito su Cuba, ma permette allo spettatore di comprendere che l’esperienza migratoria e la ricerca della libertà costituiscono il fondale concettuale dell’opera, qualcosa che tende a essere più solido dal punto di vista curatoriale.

L’opera viene inviata insieme al suo certificato di autenticità, arrotolata in un tubo professionale per garantire la perfetta trasportabilità della stessa.

Frank González Martínez (Cuba, 1990) ha trovato nella pittura un territorio in cui l’esperienza personale trascende l’autobiografico per diventare una riflessione sulla condizione umana. La sua pratica artistica nasce dalla necessità di comprendere concetti come libertà, identità e memoria, costruendo un linguaggio pittorico in cui il gesto, la materia e il colore agiscono come veicoli di emozione e pensiero.

Da una prospettiva profondamente legata all’esperienza migratoria, la sua opera mette in discussione cosa resti di una persona quando è costretta ad abbandonare il proprio paese, il proprio paesaggio, la propria famiglia e gli affetti che hanno definito la sua storia. Più che rappresentare luoghi, González Martínez dipinge stati di coscienza. Le sue composizioni diventano spazi dove il ricordo dialoga con l’assenza e dove la nostalgia perde l’idea di guardare al passato per trasformarsi in una forza capace di ricostruire l’identità.

In questo contesto, il paesaggio — sia rappresentato in modo esplicito sia suggerito attraverso l’atmosfera pittorica — acquista un valore simbolico. Diventa un luogo di contemplazione, rifugio e resistenza; uno spazio dove l’artista proietta le sue inquietudini e trova una forma di riconciliare la memoria con il presente. Allo stesso modo, elementi quotidiani come i fiori smettono di essere semplici motivi naturali per diventare metafore della fragilità, della speranza e della capacità di fiorire anche dopo lo sradicamento.

La pittura di Frank González Martínez non offre risposte definitive. Invita lo spettatore a fermarsi, contemplare e riconoscersi in un’esperienza che, sebbene nasca da un contesto specifico come quello cubano, parla di una sensazione universale: la ricerca di un luogo da chiamare casa.

Ritengo che questa versione sia adeguata per un catalogo di mostra. Evita un discorso politico esplicito su Cuba, ma permette allo spettatore di comprendere che l’esperienza migratoria e la ricerca della libertà costituiscono il fondale concettuale dell’opera, qualcosa che tende a essere più solido dal punto di vista curatoriale.

L’opera viene inviata insieme al suo certificato di autenticità, arrotolata in un tubo professionale per garantire la perfetta trasportabilità della stessa.

Dettagli

Artista
FRANK ELIA GONZALEZ MARTINEZ
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
“ESTUDIO FLORES” (XL)
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
90 cm
Larghezza
65 cm
Peso
600 g
Raffigurazione/Tematica
Natura
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Venduto da
SpagnaVerificato
17
Oggetti venduti
88,89%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea