Crocefisso Vodou , vaudou, vodoon - Fon - Benin

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Julien Gauthier
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Crocefisso Vodou originale dei Fon dal Benin, fine XX secolo, con supporto, dimensioni 21 cm di larghezza e 6 cm di profondità, provenienza collezione privata, stato corretto, autenticità originale.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Crucifisso vodou dal Benin poco comune, scultura rituale in legno, pigmenti azzurri, ferro e legature vegetali, anni settanta-ottanta
lo avevo raccolto in Benin nel 1985 tramite la famiglia di mia moglie (beninese) quando lavoravo a Cotonou
Altezza 42,5 cm con base e 36,5 cm senza base

È un crocifisso vodou originario del Benin, che associa la forma cristiana della croce a elementi rituali propri delle pratiche vodou locali.
L’oggetto è costituito da una croce in legno con una figura scolpita, trattenuta contro la struttura da un consistente avvolgimento di legature nere e avorio.
Il doppio ferro di Hevioso ( dio del cielo, del tuono, della pioggia e del fuoco) è fissato davanti al viso e al collo della figura.
La superficie presenta una notevole patina di blu profondo ottenuta dall’applicazione di blu di bucato, mescolato a nero, marrone e tracce di usura che lasciano emergere la materia del legno.
La presenza dell’iscrizione « INRI », posta sulla sommità della croce, testimonia un sincretismo tra l’iconografia cristiana e le credenze tradizionali del Golfo di Guinea. In questo contesto, la croce non deve necessariamente essere interpretata come una semplice rappresentazione di Cristo: può essere integrata in un oggetto di protezione, devozione o mediazione spirituale.
Le corde, le legature a doppio nodo, rafforzano il carattere rituale dello pezzo. Possono simbolicamente servire a fissare un’intenzione, contenere una forza protettiva o materializzare un impegno spirituale. La loro funzione esatta dipende però dal contesto d’uso e non può essere affermata senza informazioni precise sulla raccolta dell’oggetto.
La scultura è presentata su una base nera indipendente, che mette in risalto la silhouette e la policromia.

Buono stato di conservazione generale, con usure, irregolarità, depositi, crepe e perdite di pigmenti compatibili con l’antichità e l’uso dell’oggetto. Queste particolarità fanno parte integrante della sua patina e del suo carattere.
P.S.: ho ritoccato il blu di bucato perché durante il trasporto il blu tendeva a svanire un po’. Se lo trovate troppo blu, prendete un pennello e il blu si attenuerà.
Aveva il colore delle foto quando lo acquistai, poiché spesso si nota una virata del blu quando l’oggetto cambia proprietario.

Crucifisso vodou dal Benin poco comune, scultura rituale in legno, pigmenti azzurri, ferro e legature vegetali, anni settanta-ottanta
lo avevo raccolto in Benin nel 1985 tramite la famiglia di mia moglie (beninese) quando lavoravo a Cotonou
Altezza 42,5 cm con base e 36,5 cm senza base

È un crocifisso vodou originario del Benin, che associa la forma cristiana della croce a elementi rituali propri delle pratiche vodou locali.
L’oggetto è costituito da una croce in legno con una figura scolpita, trattenuta contro la struttura da un consistente avvolgimento di legature nere e avorio.
Il doppio ferro di Hevioso ( dio del cielo, del tuono, della pioggia e del fuoco) è fissato davanti al viso e al collo della figura.
La superficie presenta una notevole patina di blu profondo ottenuta dall’applicazione di blu di bucato, mescolato a nero, marrone e tracce di usura che lasciano emergere la materia del legno.
La presenza dell’iscrizione « INRI », posta sulla sommità della croce, testimonia un sincretismo tra l’iconografia cristiana e le credenze tradizionali del Golfo di Guinea. In questo contesto, la croce non deve necessariamente essere interpretata come una semplice rappresentazione di Cristo: può essere integrata in un oggetto di protezione, devozione o mediazione spirituale.
Le corde, le legature a doppio nodo, rafforzano il carattere rituale dello pezzo. Possono simbolicamente servire a fissare un’intenzione, contenere una forza protettiva o materializzare un impegno spirituale. La loro funzione esatta dipende però dal contesto d’uso e non può essere affermata senza informazioni precise sulla raccolta dell’oggetto.
La scultura è presentata su una base nera indipendente, che mette in risalto la silhouette e la policromia.

Buono stato di conservazione generale, con usure, irregolarità, depositi, crepe e perdite di pigmenti compatibili con l’antichità e l’uso dell’oggetto. Queste particolarità fanno parte integrante della sua patina e del suo carattere.
P.S.: ho ritoccato il blu di bucato perché durante il trasporto il blu tendeva a svanire un po’. Se lo trovate troppo blu, prendete un pennello e il blu si attenuerà.
Aveva il colore delle foto quando lo acquistai, poiché spesso si nota una virata del blu quando l’oggetto cambia proprietario.

Dettagli

Etnia/cultura
Fon
Paese d’origine
Benin
Periodo stimato
Fine XX secolo
Sold with stand
Condizioni
Discrete condizioni
Titolo dell'opera
Crucifix Vodou, voodoo, vodun
Larghezza
21 cm
Profondità
6 cm
Provenienza
Da collezione privata
Autenticità
Originale/ufficiale
Venduto da
FranciaVerificato
233
Oggetti venduti
100%
Privato

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