Manel (Man) - 1 Original drawing - Chiste - 1972





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Magnifico scherzo di questo grande fumettista. Manel iniziò la sua carriera professionale nel 1961 presso l’agenzia Selecciones Ilustradas, disegnando pagine, occupandosi degli sfondi e inchiostrando una moltitudine di fumetti, soprattutto western come Buffalo Bill, pubblicato sul mercato svedese senza firma. Nel 1966 pubblicò in Mata Ratos e l’anno seguente entrò nella rivista catalana Cavall Fort con la serie El Nasi. Un anno dopo, e per la stessa pubblicazione, iniziò una delle sue opere più longeve: Els Cepats, che debuttò al numero 89 e salutò al numero 247 (datato 1973). “Ricordo che il nome Els Cepats fu idea del affettuoso Albert Jané (direttore della rivista). Passarono da essere due tipi robusti (due ‘cepats’) a essere sempre protagonista uno solo, il figlio”, spiega l’autore (Cavall Fort, 945-946, dicembre 2001). Anni più tardi tornò nella stessa rivista per firmare un’avventura lunga con sceneggiature di María Novell: De Balaguer a Kum-Ram (1969). Nel corso di queste pagine seguiamo le avventure di due giovani, Baruc i Rogeró, in un periplo pieno di peripli nel Mediterraneo dell’epoca di Pedro II. Si tratta di un’avventura disegnata nello stile più puro della bande dessinée classica franco-belga, con richiami sia a Johan e Pirluit sia a Astérix, fatto che dimostra la bravura di Manel nell’adattarsi a registri differenti.
Magnifico scherzo di questo grande fumettista. Manel iniziò la sua carriera professionale nel 1961 presso l’agenzia Selecciones Ilustradas, disegnando pagine, occupandosi degli sfondi e inchiostrando una moltitudine di fumetti, soprattutto western come Buffalo Bill, pubblicato sul mercato svedese senza firma. Nel 1966 pubblicò in Mata Ratos e l’anno seguente entrò nella rivista catalana Cavall Fort con la serie El Nasi. Un anno dopo, e per la stessa pubblicazione, iniziò una delle sue opere più longeve: Els Cepats, che debuttò al numero 89 e salutò al numero 247 (datato 1973). “Ricordo che il nome Els Cepats fu idea del affettuoso Albert Jané (direttore della rivista). Passarono da essere due tipi robusti (due ‘cepats’) a essere sempre protagonista uno solo, il figlio”, spiega l’autore (Cavall Fort, 945-946, dicembre 2001). Anni più tardi tornò nella stessa rivista per firmare un’avventura lunga con sceneggiature di María Novell: De Balaguer a Kum-Ram (1969). Nel corso di queste pagine seguiamo le avventure di due giovani, Baruc i Rogeró, in un periplo pieno di peripli nel Mediterraneo dell’epoca di Pedro II. Si tratta di un’avventura disegnata nello stile più puro della bande dessinée classica franco-belga, con richiami sia a Johan e Pirluit sia a Astérix, fatto che dimostra la bravura di Manel nell’adattarsi a registri differenti.

