Terracotta Vaso - 30 cm - Giara tripode Mingqi (明器)






Circa 30 anni di esperienza, ha moderato numerosi gruppi di ricerca artistica online.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139877 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Mingqi tripod vase funeraria della dinastia Han, terracotta grigia, alta 30 cm con diametro 16 cm, proveniente da collezione privata e senza base.
Descrizione del venditore
Grande giara tripode Mingqi (明器)
Dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.)
Cina
Terracotta grigia
Dimensioni: 30 cm x 16 cm di diametro
Sotto gli Han, molti recipienti in terracotta sono stati appositamente prodotti per accompagnare il defunto nella tomba. Questi oggetti, designati con il termine mingqi (oggetti dello spirito), riproducevano o evocavano i beni impiegati nel mondo dei vivi e partecipavano alla costituzione di un ambiente funerario destinato ad assicurare simbolicamente la continuità dell’esistenza nell’aldilà. Le forme di alcuni di tali recipienti richiamano volontariamente il vocabolario dei prestigiosi bronzi rituali delle epoche precedenti, trasposto in un materiale più adatto a una produzione funeraria.
Questo esemplare costituisce una notevole testimonianza della ceramica funeraria cinese della dinastia Han.
Imponente giara cilindrica in terracotta grigia, poggiante su tre piedi corti modellati e presentante una pancia alta dalle pareti leggermente convexe, terminante con una spalla arrotondata e un collo molto corto a apertura circolare.
La superficie è strutturata da quattro registri orizzontali separati da gruppi di sottili modanature in rilievo parallele, conferendo all’insieme un carattere architettonico particolarmente marcato. La sobrietà di questa organizzazione decorativa, basata sulla ripetizione dei listelli e sulla monumentalità della forma, è caratteristica di alcune produzioni funerarie del periodo Han.
I tre piedi, corti e potenti, sono modellati in modo relativamente libero e presentano un decoro o rilievi oggi parzialmente mascherati dai depositi superficiali. La loro disposizione permette di sollevare leggermente il recipiente, secondo una formula ereditata dai vecchi recipienti tripodi cinesi, i cui prototipi risalgono all’età del Bronzo.
La giara conserva una superficie archeologica particolarmente espressiva, unendo il colore grigio scuro della terracotta a significativi depositi beige chiaro e a varie concrezioni derivanti molto probabilmente da un lungo soggiorno in ambiente di sepoltura. All’interno visibile dall’apertura si notano le striature concentriche lasciate dalla lavorazione e dalla rifinitura della parete.
Stato di conservazione: significative tracce di sepoltura, depositi e concrezioni sull’intera superficie, usure e irregolarità conformi all’antichità e alla natura archeologica dell’oggetto. Crepa restaurata.
Il venditore si racconta
Grande giara tripode Mingqi (明器)
Dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.)
Cina
Terracotta grigia
Dimensioni: 30 cm x 16 cm di diametro
Sotto gli Han, molti recipienti in terracotta sono stati appositamente prodotti per accompagnare il defunto nella tomba. Questi oggetti, designati con il termine mingqi (oggetti dello spirito), riproducevano o evocavano i beni impiegati nel mondo dei vivi e partecipavano alla costituzione di un ambiente funerario destinato ad assicurare simbolicamente la continuità dell’esistenza nell’aldilà. Le forme di alcuni di tali recipienti richiamano volontariamente il vocabolario dei prestigiosi bronzi rituali delle epoche precedenti, trasposto in un materiale più adatto a una produzione funeraria.
Questo esemplare costituisce una notevole testimonianza della ceramica funeraria cinese della dinastia Han.
Imponente giara cilindrica in terracotta grigia, poggiante su tre piedi corti modellati e presentante una pancia alta dalle pareti leggermente convexe, terminante con una spalla arrotondata e un collo molto corto a apertura circolare.
La superficie è strutturata da quattro registri orizzontali separati da gruppi di sottili modanature in rilievo parallele, conferendo all’insieme un carattere architettonico particolarmente marcato. La sobrietà di questa organizzazione decorativa, basata sulla ripetizione dei listelli e sulla monumentalità della forma, è caratteristica di alcune produzioni funerarie del periodo Han.
I tre piedi, corti e potenti, sono modellati in modo relativamente libero e presentano un decoro o rilievi oggi parzialmente mascherati dai depositi superficiali. La loro disposizione permette di sollevare leggermente il recipiente, secondo una formula ereditata dai vecchi recipienti tripodi cinesi, i cui prototipi risalgono all’età del Bronzo.
La giara conserva una superficie archeologica particolarmente espressiva, unendo il colore grigio scuro della terracotta a significativi depositi beige chiaro e a varie concrezioni derivanti molto probabilmente da un lungo soggiorno in ambiente di sepoltura. All’interno visibile dall’apertura si notano le striature concentriche lasciate dalla lavorazione e dalla rifinitura della parete.
Stato di conservazione: significative tracce di sepoltura, depositi e concrezioni sull’intera superficie, usure e irregolarità conformi all’antichità e alla natura archeologica dell’oggetto. Crepa restaurata.
