Signed; Pepi Merisio - Vivere nelle Alpi [unique signed copy in the web] - 1979
![Signed; Pepi Merisio - Vivere nelle Alpi [unique signed copy in the web] - 1979 #1.0](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/6/7/6/67604301-cd78-41bd-90bb-cd1aa45319a3.jpg)
![Signed; Pepi Merisio - Vivere nelle Alpi [unique signed copy in the web] - 1979 #1.0](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/5/c/7/5c73c642-0546-46ac-aa97-0307192aa4f8.jpg)
![Signed; Pepi Merisio - Vivere nelle Alpi [unique signed copy in the web] - 1979 #2.1](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/0/a/2/0a2624b1-5679-4871-903b-f7ba5814a2ac.jpg)
![Signed; Pepi Merisio - Vivere nelle Alpi [unique signed copy in the web] - 1979 #3.2](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/8/6/f/86f53d5c-9933-4ae5-8532-d2780ea0bbcb.jpg)
![Signed; Pepi Merisio - Vivere nelle Alpi [unique signed copy in the web] - 1979 #4.3](https://assets.catawiki.com/image/cw_ldp_l/plain/assets/catawiki/assets/2026/1/5/b/4/4/b4465e5f-7c5b-4328-8f8c-87ae03c8928d.jpg)

Ha conseguito un master in bibliografia, con sette anni di esperienza in incunaboli e manoscritti arabi.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138705 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Vivere nelle Alpi Pepi Merisio, 1ª edizione, copertina rigida, pubblicato da Banca Popolare di Bergamo nel 1979, lingua italiana, 216 pagine, 25,5 × 21 cm, fotografie di natura e sociologia, firma in pagina del titolo; condizioni eccellenti.
Descrizione del venditore
Esemplare eccezionalmente firmato in pagina del titolo da Pepi Merisio (1931 – 2021), introvabile su internet in esemplare firmato, 200 pagine e 124 fotografie in bianco e nero e a colori a piena pagina o, per alcune, a doppia pagina con didascalie dettagliate in italiano all’inizio di ogni capitolo, rilegatura editoriale in cartone illustrata in copertina.
Questo libro pubblicato nel 1979 illustra un modo di vivere scomparso o destinato a scomparire all’epoca della pubblicazione nei villaggi e nelle campagne delle montagne alpine, con immagini della vita quotidiana nei villaggi, del lavoro agricolo che allora era essenzialmente manuale, della vita di famiglia e dei giochi dei bambini nonché delle processioni religiose. Pepi Merisio, fotografo indipendente, ha passato quasi tutta la sua vita sul territorio di Bergamo che ha esplorato in tutta la sua vastità, percorrendo tutte le pianure e le valli nonché i villaggi di alta montagna. È riuscito a ottenere rapidamente un importante riconoscimento internazionale, poiché nel luglio 1966 la rivista Camera, pubblicata in Svizzera a Lucerna, in francese, gli dedicò un importante dossier. All’epoca direttore della rivista Camera, Roméo Martinez lo introdusse nella raccolta I Grandi Fotografi (https://www.messinissalibri.com/prodotto/152963-i-grandi-fotografi-pepi-merisio) e Pepi Merisio firmò con Gianni Berengo Gardin, che lo considerava un fratello in fotografia, il volume sul Lazio del Touring Club d’Italia.
Il celebre fotografo Ferdinando Scianna dichiarò nel 2021, al momento della morte di Pepi Mérisio: «Ho incontrato Pepi nel 1967, appena arrivato dalla Sicilia, e aveva già un grande prestigio internazionale». «Aveva appena vinto un premio internazionale con il reportage sulla morte dello Zio Angelo; molti gravitavano intorno a lui e avevo una grande ammirazione... Aveva scelto il suo rapporto visivo con il mondo, il mondo di cui voleva parlare e il modo in cui voleva farlo... Aveva un impegno politico-culturale più che diretto... Era un grande antropologo del mondo contadino. Le sue archivi sono un tesoro culturale di cui continueremo ad aver bisogno per capire da dove veniamo e dove stiamo andando, se mai andremo da qualche parte». (https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_04/ferdinando-sciannalui-ci-fa-capire-dove-veniamo-19b7d422-66bc-11eb-8ada-57b39586265a.shtml)
Libro della mia collezione personale conservato con la massima cura, in eccellente stato generale con lieve usura d’uso e usura del tempo sulla copertina e la plastificazione sul dorso (vedere foto). Spedizione protetta con imballo rinforzato e spedizione internazionale tracciabile garantita. In caso di acquisti multipli possibilità di spedizione combinata con rimborso delle spese postali pagate in eccesso tramite PayPal.
1,1 kg. escluso l’imballo
Esemplare eccezionalmente firmato in pagina del titolo da Pepi Merisio (1931 – 2021), introvabile su internet in esemplare firmato, 200 pagine e 124 fotografie in bianco e nero e a colori a piena pagina o, per alcune, a doppia pagina con didascalie dettagliate in italiano all’inizio di ogni capitolo, rilegatura editoriale in cartone illustrata in copertina.
Questo libro pubblicato nel 1979 illustra un modo di vivere scomparso o destinato a scomparire all’epoca della pubblicazione nei villaggi e nelle campagne delle montagne alpine, con immagini della vita quotidiana nei villaggi, del lavoro agricolo che allora era essenzialmente manuale, della vita di famiglia e dei giochi dei bambini nonché delle processioni religiose. Pepi Merisio, fotografo indipendente, ha passato quasi tutta la sua vita sul territorio di Bergamo che ha esplorato in tutta la sua vastità, percorrendo tutte le pianure e le valli nonché i villaggi di alta montagna. È riuscito a ottenere rapidamente un importante riconoscimento internazionale, poiché nel luglio 1966 la rivista Camera, pubblicata in Svizzera a Lucerna, in francese, gli dedicò un importante dossier. All’epoca direttore della rivista Camera, Roméo Martinez lo introdusse nella raccolta I Grandi Fotografi (https://www.messinissalibri.com/prodotto/152963-i-grandi-fotografi-pepi-merisio) e Pepi Merisio firmò con Gianni Berengo Gardin, che lo considerava un fratello in fotografia, il volume sul Lazio del Touring Club d’Italia.
Il celebre fotografo Ferdinando Scianna dichiarò nel 2021, al momento della morte di Pepi Mérisio: «Ho incontrato Pepi nel 1967, appena arrivato dalla Sicilia, e aveva già un grande prestigio internazionale». «Aveva appena vinto un premio internazionale con il reportage sulla morte dello Zio Angelo; molti gravitavano intorno a lui e avevo una grande ammirazione... Aveva scelto il suo rapporto visivo con il mondo, il mondo di cui voleva parlare e il modo in cui voleva farlo... Aveva un impegno politico-culturale più che diretto... Era un grande antropologo del mondo contadino. Le sue archivi sono un tesoro culturale di cui continueremo ad aver bisogno per capire da dove veniamo e dove stiamo andando, se mai andremo da qualche parte». (https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_febbraio_04/ferdinando-sciannalui-ci-fa-capire-dove-veniamo-19b7d422-66bc-11eb-8ada-57b39586265a.shtml)
Libro della mia collezione personale conservato con la massima cura, in eccellente stato generale con lieve usura d’uso e usura del tempo sulla copertina e la plastificazione sul dorso (vedere foto). Spedizione protetta con imballo rinforzato e spedizione internazionale tracciabile garantita. In caso di acquisti multipli possibilità di spedizione combinata con rimborso delle spese postali pagate in eccesso tramite PayPal.
1,1 kg. escluso l’imballo
