Oscar Piattella (1932) - Piccolo Rosso 5






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Oscar Piattella Piccolo Rosso 5, 1959, tecnica mista su tela (24 × 40 cm), firmato a mano, Edizione originale, in rosso e nero, con perdita di pigmento in alto a destra e restauro necessario.
Descrizione del venditore
Rarissima opera storica del maestro Oscar Piattella (1932 – 2023), del 1959 tecnica mista su tela cm 24 x 40 sono presenti delle mancanze di pigmento in alto a destra ma l'opera nell'insieme è comunque fluida alla vista.
Meriterebbe un piccolo restauro visto l'importanza dell'opera.
Oscar Piattella (1932 – 2023)
Laureato a Urbino nel 1955 in Farmacia, Oscar Piattella è stato tra i protagonisti del rinnovamento artistico italiano degli anni ’50, insieme ad altre personalità quali Arnaldo e Giò Pomodoro, Giuliano Vangi, Loreno Sguanci, Nanni Valentini, ai quali fu legato da una intensa amicizia. Dagli inizi figurativo, spostò la sua ricerca verso il movimento dell’Informale, che in quegli anni iniziava a diffondere in Europa. Già nella seconda metà degli anni ’50 iniziò a esporre in prestigiose mostre in Italia e all’estero, conoscendo artisti del calibro di Alberto Burri, Lucio Fontana, Enrico Castellani. Nel 1958, Franco Russoli, allora direttore della Pinacoteca di Brera, organizzò una sua mostra alla Galleria L’Ariete di Milano. Il suo lavoro si snodò, nel corso degli anni Sessanta e Settanta, in modo del tutto autonomo e solitario ma mai avulso dalla contemporanea ricerca europea alla quale Piattella guardava con estrema attenzione.
Molte le partecipazioni ad avvenimenti internazionali e le esposizioni personali, tra cui a Milano (1958, 1968, 1973, 1975), Roma (1960, 1970, 1971, 1978, 1980, 1987), Torino (1973), Urbino (1987, 2017), Bologna (1988), Parigi (1989, 1997), Perugia (1991, 2019), Taiwan (1997, 2000), Genova (1998), Pesaro (1982, 2002, 2020), Tours (2006), Gubbio (2010), Tournay (2013), Monte Vidon Corrado (2016).
Rarissima opera storica del maestro Oscar Piattella (1932 – 2023), del 1959 tecnica mista su tela cm 24 x 40 sono presenti delle mancanze di pigmento in alto a destra ma l'opera nell'insieme è comunque fluida alla vista.
Meriterebbe un piccolo restauro visto l'importanza dell'opera.
Oscar Piattella (1932 – 2023)
Laureato a Urbino nel 1955 in Farmacia, Oscar Piattella è stato tra i protagonisti del rinnovamento artistico italiano degli anni ’50, insieme ad altre personalità quali Arnaldo e Giò Pomodoro, Giuliano Vangi, Loreno Sguanci, Nanni Valentini, ai quali fu legato da una intensa amicizia. Dagli inizi figurativo, spostò la sua ricerca verso il movimento dell’Informale, che in quegli anni iniziava a diffondere in Europa. Già nella seconda metà degli anni ’50 iniziò a esporre in prestigiose mostre in Italia e all’estero, conoscendo artisti del calibro di Alberto Burri, Lucio Fontana, Enrico Castellani. Nel 1958, Franco Russoli, allora direttore della Pinacoteca di Brera, organizzò una sua mostra alla Galleria L’Ariete di Milano. Il suo lavoro si snodò, nel corso degli anni Sessanta e Settanta, in modo del tutto autonomo e solitario ma mai avulso dalla contemporanea ricerca europea alla quale Piattella guardava con estrema attenzione.
Molte le partecipazioni ad avvenimenti internazionali e le esposizioni personali, tra cui a Milano (1958, 1968, 1973, 1975), Roma (1960, 1970, 1971, 1978, 1980, 1987), Torino (1973), Urbino (1987, 2017), Bologna (1988), Parigi (1989, 1997), Perugia (1991, 2019), Taiwan (1997, 2000), Genova (1998), Pesaro (1982, 2002, 2020), Tours (2006), Gubbio (2010), Tournay (2013), Monte Vidon Corrado (2016).
