Mark Rothko (after) - No. 6 (Violet, Green and Red) - Giclée - COA






Otto anni di esperienza come perito presso Balclis, Barcellona, specializzato in poster.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138947 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Poster originale di Mark Rothko (*)
Riproduzione dell'opera “No. 6 (Violet, Green and Red)” olio su tela realizzata da Rothko nel 1951
Realizzato con tecnica Giclée (stampa a pigmenti)
Edizione di lusso su carta pesante da archivio di alta qualità in cotone acida-free (300 g/m²)
Stampa autorizzata con copyright da Kate Rothko-Prizel & Christopher Rothko.
-Grande formato.
Insieme a Certificato di Autenticità (COA)
- Dimensioni foglio: 90 x 60 cm
- Dimensioni soggetto: 71 x 42 cm
- Anno: 2021
- Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, è sempre stata conservata in cartella professionale d'arte, ed è quindi offerta in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in un imballo di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile (UPS DPD DHL FedEx).
La spedizione includerà inoltre l'assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, a costo zero per l'acquirente.
(*) Mark Rothko fu, insieme a Pollock, il massimo rappresentante dell'astrazione americana. Con la sua pittura cercò di realizzare un'ambiziosa utopia: esprimere le emozioni universali più fondamentali. E per molti ci riuscì.
Markus Rothkovitz nacque in Russia. Di famiglia evidentemente ebrea, emigrò in Oregon nel 1910, probabilmente fuggendo dall'antisemitismo per cui molti cervelli fuggirono.
Studiò arte negli anni '20, ma si riteneva autodidatta. Coltivò prima della Seconda Guerra Mondiale la figurazione espressionista e si inebriò dello spirito delle avanguardie che vedeva nelle esposizioni organizzate dal MoMA.
Dopo la guerra iniziò a studiare la color field painting (pittura dei campi di colore) abbandonando poco a poco ogni riferimento figurativo e negli anni '50, con l’espressionismo astratto già consolidato, avviò l’astrazione personale che avrebbe definito da allora la sua pittura.
I quadri di Mark Rothko, enormi, mostrano ampi campi di colore rettangolari con bordi indefiniti tra di loro. Sono colori sfocati, che fluttuano sospesi sulla tela, stimolando sensazioni mistiche piuttosto interessanti.
Da lì, Mark Rothko sarebbe diventato un’istituzione dell’arte americana. Protetto da Peggy Guggenheim, i suoi successi furono notevoli. Ma alla fine degli anni ’60, in mezzo a una crisi depressiva, e dopo aver dipinto la sua serie di opere con acrilico nero, si suicidò.
Il venditore si racconta
Poster originale di Mark Rothko (*)
Riproduzione dell'opera “No. 6 (Violet, Green and Red)” olio su tela realizzata da Rothko nel 1951
Realizzato con tecnica Giclée (stampa a pigmenti)
Edizione di lusso su carta pesante da archivio di alta qualità in cotone acida-free (300 g/m²)
Stampa autorizzata con copyright da Kate Rothko-Prizel & Christopher Rothko.
-Grande formato.
Insieme a Certificato di Autenticità (COA)
- Dimensioni foglio: 90 x 60 cm
- Dimensioni soggetto: 71 x 42 cm
- Anno: 2021
- Stato: Eccellente (questa opera non è mai stata incorniciata né esposta, è sempre stata conservata in cartella professionale d'arte, ed è quindi offerta in perfetto stato).
- Provenienza: Collezione privata.
L'opera sarà maneggiata e imballata con cura in un imballo di cartone rinforzato. La spedizione sarà tracciabile (UPS DPD DHL FedEx).
La spedizione includerà inoltre l'assicurazione di trasporto per il valore finale dell'opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, a costo zero per l'acquirente.
(*) Mark Rothko fu, insieme a Pollock, il massimo rappresentante dell'astrazione americana. Con la sua pittura cercò di realizzare un'ambiziosa utopia: esprimere le emozioni universali più fondamentali. E per molti ci riuscì.
Markus Rothkovitz nacque in Russia. Di famiglia evidentemente ebrea, emigrò in Oregon nel 1910, probabilmente fuggendo dall'antisemitismo per cui molti cervelli fuggirono.
Studiò arte negli anni '20, ma si riteneva autodidatta. Coltivò prima della Seconda Guerra Mondiale la figurazione espressionista e si inebriò dello spirito delle avanguardie che vedeva nelle esposizioni organizzate dal MoMA.
Dopo la guerra iniziò a studiare la color field painting (pittura dei campi di colore) abbandonando poco a poco ogni riferimento figurativo e negli anni '50, con l’espressionismo astratto già consolidato, avviò l’astrazione personale che avrebbe definito da allora la sua pittura.
I quadri di Mark Rothko, enormi, mostrano ampi campi di colore rettangolari con bordi indefiniti tra di loro. Sono colori sfocati, che fluttuano sospesi sulla tela, stimolando sensazioni mistiche piuttosto interessanti.
Da lì, Mark Rothko sarebbe diventato un’istituzione dell’arte americana. Protetto da Peggy Guggenheim, i suoi successi furono notevoli. Ma alla fine degli anni ’60, in mezzo a una crisi depressiva, e dopo aver dipinto la sua serie di opere con acrilico nero, si suicidò.
