Tijs Dragtsma (1992) - Echo of Vincent van Gogh






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Tijs Dragtsma, Echo of Vincent van Gogh, un'opera originale in tecnica mista del 2026 su 51 × 51 cm, firmata, in eccellime condizioni, venduta con cornice dall'artista.
Descrizione del venditore
SPEDIZIONE DURANTE LE VACANZE*
Echo of Vincent van Gogh è un’opera d’arte contemporanea sull’ossessione, la sofferenza e la linea fragile tra genio e crollo. L’immagine non arriva tramite pittura o stampa. Viene portata in graffi controllati su vetro acrilico, che si approfondiscono lentamente al fluire della luce sulla superficie.
Van Gogh si diede completamente a una pratica che raramente restituiva qualcosa. La sua vita fu una costante sottrazione, spogliando di comfort, certezze e stabilità in nome di una visione che quasi nessuno intorno a lui riusciva ancora a vedere. Qui, il ritratto rispecchia questa logica. Niente pittura. Niente stampa. Niente inchiostro. L’immagine appare solo attraverso i danni.
La luce cambia e il volto si muove tra profondità e quiete. Da lontano, gli occhi tengono lo spettatore. L’esaurimento in essi è inconfondibile, il peso intero di una vita versata interamente nel vedere. Avvicinati e il volto si dissolve in un campo di danni superficiali controllati, ogni segno cattura la luce al proprio angolo, ogni graffio una decisione a sé.
C’è qualcosa di appropriato in questo mezzo. La pennellata di Van Gogh non è mai stata liscia. Era turbolenta, fisica, incrollabile nella sua onestà. La superficie di questa opera porta con sé la stessa qualità, non per imitazione, ma per una logica condivisa. Texture come sentimento. Segni come emozione.
Emerge dal nero puro. Nessun sfondo, nessun contesto, nulla per attenuare la confrontation. Solo il volto, la barba, gli occhi. L’oscurità non è vuoto. È lo spazio da cui l’immagine sceglie di apparire.
Quest’opera prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni superficiali controllati piuttosto che pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.
"Non dipinse ciò che vide. Dipinse ciò che era sentire nel vedere."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpo di opere in cui l’immagine non è disegnata, ma resa libera. Incisa riga per riga su una superficie nera profonda, ogni opera emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolverà in un campo denso di singoli segni. Fine, fragile e quasi leggerissima. Ciò che appariva solido si rivela come una delicata rete di linee, ognuna un gesto deliberato, ognuna essenziale per il tutto.
La luce non crea l’immagine. La affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Man mano che la luce attraversa la superficie, l’immagine respira. Da un angolo la figura è chiara e definita. Da un altro si ammorbidisce e torna verso il buio da cui è venuta, senza mai scomparire. Sotto un fascio di luce concentrata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo mezzo così coinvolgente è la sua quieta tensione. L’atto di graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è aspro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In lavori come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Per l’interazione tra linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. A determinati momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. Altri, invece, si riporta in quiete. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutti i materiali toccati dal tempo, anche la superficie possiede una propria quieta vitalità. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.
About l’Artista
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
In qualità di artista sono guidato dal desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quel percorso è al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come il proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere nascono attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dalla riflessione o dalla tensione. Ciò che le collega è un comune impegno per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato da curiosità, precisione e dall’ambizione di creare opere che appaiano distintive, intenzionali e vive.
*Tutti gli acquisti pagati tra il 3 agosto e il 16 agosto non saranno spediti entro i consueti tre giorni lavorativi a causa delle mie vacanze.
Questi acquisti verranno accuratamente imballati e spediti tra il 17 agosto e il 23 agosto al massimo. Dopo il tuo acquisto, ti terrò personalmente informato sulla data di spedizione prevista.
Grazie per la tua comprensione.
SPEDIZIONE DURANTE LE VACANZE*
Echo of Vincent van Gogh è un’opera d’arte contemporanea sull’ossessione, la sofferenza e la linea fragile tra genio e crollo. L’immagine non arriva tramite pittura o stampa. Viene portata in graffi controllati su vetro acrilico, che si approfondiscono lentamente al fluire della luce sulla superficie.
Van Gogh si diede completamente a una pratica che raramente restituiva qualcosa. La sua vita fu una costante sottrazione, spogliando di comfort, certezze e stabilità in nome di una visione che quasi nessuno intorno a lui riusciva ancora a vedere. Qui, il ritratto rispecchia questa logica. Niente pittura. Niente stampa. Niente inchiostro. L’immagine appare solo attraverso i danni.
La luce cambia e il volto si muove tra profondità e quiete. Da lontano, gli occhi tengono lo spettatore. L’esaurimento in essi è inconfondibile, il peso intero di una vita versata interamente nel vedere. Avvicinati e il volto si dissolve in un campo di danni superficiali controllati, ogni segno cattura la luce al proprio angolo, ogni graffio una decisione a sé.
C’è qualcosa di appropriato in questo mezzo. La pennellata di Van Gogh non è mai stata liscia. Era turbolenta, fisica, incrollabile nella sua onestà. La superficie di questa opera porta con sé la stessa qualità, non per imitazione, ma per una logica condivisa. Texture come sentimento. Segni come emozione.
Emerge dal nero puro. Nessun sfondo, nessun contesto, nulla per attenuare la confrontation. Solo il volto, la barba, gli occhi. L’oscurità non è vuoto. È lo spazio da cui l’immagine sceglie di apparire.
Quest’opera prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l’immagine è costruita attraverso danni superficiali controllati piuttosto che pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.
"Non dipinse ciò che vide. Dipinse ciò che era sentire nel vedere."
About Art with Scratch
Art with Scratch è un corpo di opere in cui l’immagine non è disegnata, ma resa libera. Incisa riga per riga su una superficie nera profonda, ogni opera emerge attraverso innumerevoli graffi precisi che catturano la luce e tirano fuori la forma dall’oscurità.
Da lontano, l’immagine appare quasi fotografica. Potente, riconoscibile e piena di presenza. Eppure da vicino l’opera si dissolverà in un campo denso di singoli segni. Fine, fragile e quasi leggerissima. Ciò che appariva solido si rivela come una delicata rete di linee, ognuna un gesto deliberato, ognuna essenziale per il tutto.
La luce non crea l’immagine. La affina. La superficie nera assorbe, mentre le linee graffiate riflettono. Man mano che la luce attraversa la superficie, l’immagine respira. Da un angolo la figura è chiara e definita. Da un altro si ammorbidisce e torna verso il buio da cui è venuta, senza mai scomparire. Sotto un fascio di luce concentrata, il contrasto si approfondisce e l’immagine assume una qualità scultorea, quasi luminosa.
Ciò che rende questo mezzo così coinvolgente è la sua quieta tensione. L’atto di graffiare è diretto e irreversibile. Ogni linea è una decisione che non può essere annullata. Eppure il risultato non è aspro. È intimo, atmosferico e vivo di movimento. La durezza diventa morbidezza. La distruzione diventa creazione. L’assenza diventa presenza.
In lavori come questo ritratto, la figura non è mai completamente fissa. Per l’interazione tra linea, luce e ombra, l’immagine cambia con la prospettiva e l’atmosfera. A determinati momenti, il soggetto sembra avanzare fuori dal nero. Altri, invece, si riporta in quiete. È in quel movimento, tra nitidezza e calma, che l’opera prende vita.
Come tutti i materiali toccati dal tempo, anche la superficie possiede una propria quieta vitalità. Ogni graffio contiene un momento, un respiro, un gesto. Insieme formano non solo un’immagine, ma una presenza, che continua a rivelarsi ad ogni cambiamento di luce.
About l’Artista
Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.
In qualità di artista sono guidato dal desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.
Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quel percorso è al centro di tutto ciò che creo.
All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come il proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere nascono attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dalla riflessione o dalla tensione. Ciò che le collega è un comune impegno per originalità, chiarezza e presenza emotiva.
Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.
TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato da curiosità, precisione e dall’ambizione di creare opere che appaiano distintive, intenzionali e vive.
*Tutti gli acquisti pagati tra il 3 agosto e il 16 agosto non saranno spediti entro i consueti tre giorni lavorativi a causa delle mie vacanze.
Questi acquisti verranno accuratamente imballati e spediti tra il 17 agosto e il 23 agosto al massimo. Dopo il tuo acquisto, ti terrò personalmente informato sulla data di spedizione prevista.
Grazie per la tua comprensione.
