Ype Koopmans - John Rädecker - De Droom van het Levende Beeld - 2006






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Custodia rigida con sovraccoperta, prima edizione 2006, in olandese, 384 pagine, monografia su John Rädecker con vita e opere e catalogo delle opere.
Descrizione del venditore
John Rädecker - Il sogno della Figura Vivente
Contenuto vedere foto 7.
Monografia molto estesa sulla sua vita e sul suo lavoro, con moltissime illustrazioni. (vedi foto)
Achterin oeuvrecatalogus con tutti i suoi lavori (vedi foto)
In ottime condizioni.
Documento importante di uno dei più grandi scultori olandesi del XX secolo.
Viene spedito accuratamente imballato con tracciabilità e assicurazione.
Buon’offerta!!
"Johannes Anton (John) Rädecker, anche scritto Raedecker (Amsterdam, 5 settembre 1885 – lì, 12 gennaio 1956) fu uno scultore, pittore e disegnatore olandese. Rädecker è noto soprattutto per il suo contributo al Monumento Nazionale sulla Dam ad Amsterdam, dove convinse Adriaan Roland Holst ad essere il poeta-testimone. A causa della sua morte non tutto fu completato. I suoi figli Han e Jan Willem Rädecker lo terminarono. Morì nel giorno in cui fu collocata la scultura "Maria e il Bambino".
Jan, in seguito John, Rädecker era figlio dello scultore proveniente dalla Germania Wilhelm Rädecker (1851-1936) e di Anna Gosseling (1851-1921). Seguire lezioni di modellazione con suo padre presso la scuola serale per artigiani e la Eerste Ambachtschool della Maatschappij voor den Werkenden, e per un certo periodo frequentò la Teekenschool voor Kunstambachten. Proseguì gli studi all’Academie van Beeldende Kunsten en Technische Wetenschappen di Rotterdam e, in seguito, la sera alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam. Il suo ingresso nel mondo dell’arte avvenne già nel 1910, quando realizzò alcune pitture luministiche. Si trasferì per alcuni anni a Parigi (1911-1914). Si sposò nel 1913 con Anni de Roos e dopo il divorzio nel 1918 con Jo (Anni) ten Herkel, sorella di uno dei suoi amici.
Dopo la Prima Guerra Mondiale la sua opera divenne innovativa. Le sue sculture acquisirono figure umane e animali in uno stile ancora sconosciuto. Dopo Parigi si trasferì a Bergen dove divenne parte di De Nieuwe Kring, un gruppo di artisti visuali e letterati con un forte ideale comunitario che si opponeva all’avanzare della tecnica.
Nel 1926 fu fondata l’associazione artistica 'De Brug', inizialmente di cui facevano parte Rädecker, Charley Toorop, Dick Ket e Johan Polet. Negli anni Venti e Trenta Rädecker fu considerato il più importante scultore olandese. È attribuito all’Œuvres del Amsterdamse School. Il suo stile è affine alla Bergense School.
Rädecker collaborò su alcuni lavori con membri della sua famiglia o con altri artisti. Per il Monumento Nazionale lavorò insieme ai suoi figli e al fratello Anton, assistito dallo scultore George van der Wagt. Insieme a uno dei suoi figli partecipò anche alla realizzazione del Monumento Nazionale dell’Esercito sul Grebbeberg.
Nel 2020 il comune di Amsterdam dedicò a lui il ponte 1916."
John Rädecker - Il sogno della Figura Vivente
Contenuto vedere foto 7.
Monografia molto estesa sulla sua vita e sul suo lavoro, con moltissime illustrazioni. (vedi foto)
Achterin oeuvrecatalogus con tutti i suoi lavori (vedi foto)
In ottime condizioni.
Documento importante di uno dei più grandi scultori olandesi del XX secolo.
Viene spedito accuratamente imballato con tracciabilità e assicurazione.
Buon’offerta!!
"Johannes Anton (John) Rädecker, anche scritto Raedecker (Amsterdam, 5 settembre 1885 – lì, 12 gennaio 1956) fu uno scultore, pittore e disegnatore olandese. Rädecker è noto soprattutto per il suo contributo al Monumento Nazionale sulla Dam ad Amsterdam, dove convinse Adriaan Roland Holst ad essere il poeta-testimone. A causa della sua morte non tutto fu completato. I suoi figli Han e Jan Willem Rädecker lo terminarono. Morì nel giorno in cui fu collocata la scultura "Maria e il Bambino".
Jan, in seguito John, Rädecker era figlio dello scultore proveniente dalla Germania Wilhelm Rädecker (1851-1936) e di Anna Gosseling (1851-1921). Seguire lezioni di modellazione con suo padre presso la scuola serale per artigiani e la Eerste Ambachtschool della Maatschappij voor den Werkenden, e per un certo periodo frequentò la Teekenschool voor Kunstambachten. Proseguì gli studi all’Academie van Beeldende Kunsten en Technische Wetenschappen di Rotterdam e, in seguito, la sera alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam. Il suo ingresso nel mondo dell’arte avvenne già nel 1910, quando realizzò alcune pitture luministiche. Si trasferì per alcuni anni a Parigi (1911-1914). Si sposò nel 1913 con Anni de Roos e dopo il divorzio nel 1918 con Jo (Anni) ten Herkel, sorella di uno dei suoi amici.
Dopo la Prima Guerra Mondiale la sua opera divenne innovativa. Le sue sculture acquisirono figure umane e animali in uno stile ancora sconosciuto. Dopo Parigi si trasferì a Bergen dove divenne parte di De Nieuwe Kring, un gruppo di artisti visuali e letterati con un forte ideale comunitario che si opponeva all’avanzare della tecnica.
Nel 1926 fu fondata l’associazione artistica 'De Brug', inizialmente di cui facevano parte Rädecker, Charley Toorop, Dick Ket e Johan Polet. Negli anni Venti e Trenta Rädecker fu considerato il più importante scultore olandese. È attribuito all’Œuvres del Amsterdamse School. Il suo stile è affine alla Bergense School.
Rädecker collaborò su alcuni lavori con membri della sua famiglia o con altri artisti. Per il Monumento Nazionale lavorò insieme ai suoi figli e al fratello Anton, assistito dallo scultore George van der Wagt. Insieme a uno dei suoi figli partecipò anche alla realizzazione del Monumento Nazionale dell’Esercito sul Grebbeberg.
Nel 2020 il comune di Amsterdam dedicò a lui il ponte 1916."
