Tavolo - Campagna - Quercia - Doppio vassoio





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Descrizione del venditore
È una tavola da campo che conserva tutta la personalità funzionale e viaggiante dell’antico esercito anglo-indiano, dove ogni oggetto deve essere resistente, smontabile e capace di accompagnare lunghi viaggi senza perdere dignità. Qui, quella tradizione si traduce in un pezzo di rovere massiccio, solido, denso, con quella leggera sensazione di essere lubrificato che contraddistingue le legni pensate per resistere all’umidità, agli urti e agli smontaggi frequenti. Il rovere conferisce una presenza sobria, quasi militare, ma anche una bellezza discreta che invecchia con nobiltà.
La struttura è concepita per smontarsi completamente, tratto essenziale degli arredi da campo: gambe che si liberano facilmente, giunzioni studiate per essere montate senza attrezzi complessi e un corpo che si trasforma in un insieme compatto pronto per essere trasportato. Quella logica modulare, tipica della prima metà del Novecento, trasforma la tavola in un oggetto che parla di spostamenti, di tende, di rituali quotidiani in territori lontani.
Le due vasche estraibili ne rafforzano il carattere pratico. Quella superiore, metallica e decorata, funge da vassoio del tè: un richiamo alla vita coloniale dove il tè era più di una bevanda, era un gesto di civilizzazione in mezzo al campo. Il metallo, lavorato con motivi geometrici o floreali, dona un brillio tenui che contrasta con la solidità del rovere. Il vassoio inferiore, anch’esso smontabile, amplia la superficie d’uso e permette di organizzare utensili, stoviglie o piccoli oggetti.
Nel complesso, la tavola combina resistenza, portabilità e raffinatezza, una mescolanza molto caratteristica dell’arredamento anglo-indiano da campo. Non è solo un mobile: è un frammento di storia itinerante, un pezzo che conserva l’eco degli spostamenti militari e dell’eleganza pratica che ha definito la vita nei campi della prima metà del XX secolo.
Spedizione certificata e buon imballaggio.
Il venditore si racconta
È una tavola da campo che conserva tutta la personalità funzionale e viaggiante dell’antico esercito anglo-indiano, dove ogni oggetto deve essere resistente, smontabile e capace di accompagnare lunghi viaggi senza perdere dignità. Qui, quella tradizione si traduce in un pezzo di rovere massiccio, solido, denso, con quella leggera sensazione di essere lubrificato che contraddistingue le legni pensate per resistere all’umidità, agli urti e agli smontaggi frequenti. Il rovere conferisce una presenza sobria, quasi militare, ma anche una bellezza discreta che invecchia con nobiltà.
La struttura è concepita per smontarsi completamente, tratto essenziale degli arredi da campo: gambe che si liberano facilmente, giunzioni studiate per essere montate senza attrezzi complessi e un corpo che si trasforma in un insieme compatto pronto per essere trasportato. Quella logica modulare, tipica della prima metà del Novecento, trasforma la tavola in un oggetto che parla di spostamenti, di tende, di rituali quotidiani in territori lontani.
Le due vasche estraibili ne rafforzano il carattere pratico. Quella superiore, metallica e decorata, funge da vassoio del tè: un richiamo alla vita coloniale dove il tè era più di una bevanda, era un gesto di civilizzazione in mezzo al campo. Il metallo, lavorato con motivi geometrici o floreali, dona un brillio tenui che contrasta con la solidità del rovere. Il vassoio inferiore, anch’esso smontabile, amplia la superficie d’uso e permette di organizzare utensili, stoviglie o piccoli oggetti.
Nel complesso, la tavola combina resistenza, portabilità e raffinatezza, una mescolanza molto caratteristica dell’arredamento anglo-indiano da campo. Non è solo un mobile: è un frammento di storia itinerante, un pezzo che conserva l’eco degli spostamenti militari e dell’eleganza pratica che ha definito la vita nei campi della prima metà del XX secolo.
Spedizione certificata e buon imballaggio.

