Francesco Correggia (1950) - Solitario






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 139572 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Francesco Correggia, Solitario, dipinto ad olio astratto del 2020, 50 x 100 cm, venduto con cornice, edizione limitata, buone condizioni.
Descrizione del venditore
Opera importante del Artista Francesco Correggia dal Titolo SOLITARIO di grandi dimensioni,
Si acquista completa di cornice che viene regalata co l'aggiudicazione.
Misure opera Alt 50 x 100
Misure con Cornice Alt 53,5 x 103,5
Opera firmata a mano dal maestro con datazione e titolo.
Opera viene venduta cosi vista e piaciuta
Biografia Fonte Wikipidia
È stato docente all'Accademia di belle arti di Catanzaro dal 1979 al 1984 e all'Accademia di belle arti di Brera dal 1984 al 2012. Qui ha tenuto corsi di Decorazione, Problemi Espressivi del Contemporaneo e di Scrittura creativa ed è stato Membro del Consiglio Accademico tra il 2005 e il 2010, ha infine coordinato il Dipartimento di Ricerca sul Contemporaneo, Biennio Arti Visive, tra il 2004 e il 2006 e diretto il Centro di Ricerca Accademia di Brera, Biennio Arti Visive dal 2007 al 2012.[1] Dal 2006 al 2018 ha scritto per il Blog cultura e natura della La Stampa web e dal 2015 collabora con la casa editrice Prearo editore. La sua prima performance in un'istituzione avviene nel 1976 all'Università popolare di Napoli, dal titolo Segno Territorio Avanguardia a cura di Filiberto Menna. È del 1979 il progetto marginalia (L'opera e il Luogo il Luogo e l'opera). Il progetto si realizza nel 1982 negli spazi ancora da ristrutturare del comune di San Lucido, in provincia di Cosenza. Qui è presente con una sua installazione e un intervento teorico sul rapporto fra arte e istituzioni pubbliche. Dagli anni ottanta ritorna alla dimensione pittorica, caratterizzata per la presenza di testi scritturali, filosofici e poetici. Nascono così alcuni cicli di lavori concepiti e realizzati per la Chiesa di Pila, Diocesi di Aosta nel 2004, la Chiesa della Assunzione della Vergine a Lugnacco Diocesi di Ivrea, la Chiesa di San Francesco per la diocesi Piacenza. Qui si svolgono delle mostre tutte curate da Andrea Del Guercio.
Nel frattempo a Milano nel 2004 viene presentate la sua personale Philo-sofie, Studio legale Grimaldi, a cura di Cristina Muccioli.
Dal 2005 ad oggi il suo lavoro si orienta sempre più verso una dimensione pittorica dove primeggia la parola poetica e letteraria fino ad arrivare ai paesaggi di cielo e a quadri monocromi.
la personale dal titolo “Out-Now” presso lo Studio Valmore a Vicenza nel 2006 e quella presso lo Studio Ra, Media project, Roma dal titolo: “I turn Round to Immanuel Kant” nel 2009;[2] nel 2010 espone con una sua personale alla Galleria Antonio Battaglia, Milano con una mostra dal titolo “Una bella Giornata” a cura di Maurizio Guerri e Giovanni Iovane, nel 2011 una personale nella stessa galleria con “una poesia”.
Nel 2011 è presente a: Un'altra Storia, Arte Italiana dagli anni ottanta agli anni Zero nell'ex Chiesa di San Francesco, a cura di Edoardo Di Mauro, Como. Sempre nello stesso anno esegue presso la Fondazione Giuseppe Morra, Museo Hermann Nitsch, Napoli, una performance dal titolo: “L'ombra di Hegel contro l'immutabile Hegel” a cura di Romano Gasparotti. Nel 2011 espone alla 54ª Biennale di Venezia, Palazzo Zerbini, Regione Calabria.
Nel 2012 espone con una sua personale dal titolo “Adesso si mostra” alla Galleria Fusion, Torino e al POW Gallery contemporary art, Milano, una collettiva dal titolo 22 pittori italiani. Al Comune di Caravaggio (Bg) presso il Monastero di San Giovanni Battista è presente anche come curatore con sei artisti in una mostra/progetto da e per il luogo, dal titolo “Il quadro e lo schermo” - tra immagini e negazione delle immagini- Nel 2013 espone a Venezia all'arsenale, Venice doks, Castello 40, con “A case study” ; a Cosenza nel Museo del Presente con Percorsi d'arte in Calabria; al Centro documentazione arti visive, Luigi Di Sarro, Roma con “Avvio e sviluppo di una ricerca 1982/1985”.
Segnaliamo in questi ultimi anni nel 2014 una sua personale dal titolo “nevermore” alla Galleria Donna Leathermann, New York;[3] sempre nel 2014 Al MAON (Museo dell'Otto e del Novecento, PalazzoVitari, Rende) una sua retrospettiva dal titolo in-verso opere dal 1977 al 2014.[4] Nel 2015 Una mostra dal titolo Scritture, Galleria Francesco Clivio; nello stesso anno l'Accademia di Belle Arti di Brera gli dedica una mostra di lavori su carta (1975 – 2015) dal titolo Senso/Non senso presso la sala della Biblioteca, a cura di Claudio Cerritelli.[5] Nel 2016 una sua mostra personale dal titolo Impalpabile, Palazzo rinascimentale Martirano-Spinelli comune di Aieta, a cura di Vittoria Coen. Nel 2017 Poesia Visiva, Galleria Carte scoperte e Casa dell'arte Spagna Bellora, Milano. Nel 2018 Contributi al Novecento, Palazzo delle Stelline, Milano a cura di Tonino Sicoli dove figurano anche delle opere di Umberto Boccioni e Alik Cavaliere;[6] 2019 Poesia visiva dagli anni 60 agli anni 80, Heart, spazio vivo, Vimercate, Milano. Partecipa al gruppo sperimentale The sound strip poem, reading performance, presso lo studio Prisma, Genova, e presso Museo Jorn, Savona.[7] Nel 2020 ha eseguito la performance dal titolo: Letture futuriste, omaggio a Marasco, al MAON, Museo dell'Otto e del Novecento e ha realizzato la mostra personale dal titolo Try this lens alla Galleria Antonio Battaglia, Milano.[8]
Opera importante del Artista Francesco Correggia dal Titolo SOLITARIO di grandi dimensioni,
Si acquista completa di cornice che viene regalata co l'aggiudicazione.
Misure opera Alt 50 x 100
Misure con Cornice Alt 53,5 x 103,5
Opera firmata a mano dal maestro con datazione e titolo.
Opera viene venduta cosi vista e piaciuta
Biografia Fonte Wikipidia
È stato docente all'Accademia di belle arti di Catanzaro dal 1979 al 1984 e all'Accademia di belle arti di Brera dal 1984 al 2012. Qui ha tenuto corsi di Decorazione, Problemi Espressivi del Contemporaneo e di Scrittura creativa ed è stato Membro del Consiglio Accademico tra il 2005 e il 2010, ha infine coordinato il Dipartimento di Ricerca sul Contemporaneo, Biennio Arti Visive, tra il 2004 e il 2006 e diretto il Centro di Ricerca Accademia di Brera, Biennio Arti Visive dal 2007 al 2012.[1] Dal 2006 al 2018 ha scritto per il Blog cultura e natura della La Stampa web e dal 2015 collabora con la casa editrice Prearo editore. La sua prima performance in un'istituzione avviene nel 1976 all'Università popolare di Napoli, dal titolo Segno Territorio Avanguardia a cura di Filiberto Menna. È del 1979 il progetto marginalia (L'opera e il Luogo il Luogo e l'opera). Il progetto si realizza nel 1982 negli spazi ancora da ristrutturare del comune di San Lucido, in provincia di Cosenza. Qui è presente con una sua installazione e un intervento teorico sul rapporto fra arte e istituzioni pubbliche. Dagli anni ottanta ritorna alla dimensione pittorica, caratterizzata per la presenza di testi scritturali, filosofici e poetici. Nascono così alcuni cicli di lavori concepiti e realizzati per la Chiesa di Pila, Diocesi di Aosta nel 2004, la Chiesa della Assunzione della Vergine a Lugnacco Diocesi di Ivrea, la Chiesa di San Francesco per la diocesi Piacenza. Qui si svolgono delle mostre tutte curate da Andrea Del Guercio.
Nel frattempo a Milano nel 2004 viene presentate la sua personale Philo-sofie, Studio legale Grimaldi, a cura di Cristina Muccioli.
Dal 2005 ad oggi il suo lavoro si orienta sempre più verso una dimensione pittorica dove primeggia la parola poetica e letteraria fino ad arrivare ai paesaggi di cielo e a quadri monocromi.
la personale dal titolo “Out-Now” presso lo Studio Valmore a Vicenza nel 2006 e quella presso lo Studio Ra, Media project, Roma dal titolo: “I turn Round to Immanuel Kant” nel 2009;[2] nel 2010 espone con una sua personale alla Galleria Antonio Battaglia, Milano con una mostra dal titolo “Una bella Giornata” a cura di Maurizio Guerri e Giovanni Iovane, nel 2011 una personale nella stessa galleria con “una poesia”.
Nel 2011 è presente a: Un'altra Storia, Arte Italiana dagli anni ottanta agli anni Zero nell'ex Chiesa di San Francesco, a cura di Edoardo Di Mauro, Como. Sempre nello stesso anno esegue presso la Fondazione Giuseppe Morra, Museo Hermann Nitsch, Napoli, una performance dal titolo: “L'ombra di Hegel contro l'immutabile Hegel” a cura di Romano Gasparotti. Nel 2011 espone alla 54ª Biennale di Venezia, Palazzo Zerbini, Regione Calabria.
Nel 2012 espone con una sua personale dal titolo “Adesso si mostra” alla Galleria Fusion, Torino e al POW Gallery contemporary art, Milano, una collettiva dal titolo 22 pittori italiani. Al Comune di Caravaggio (Bg) presso il Monastero di San Giovanni Battista è presente anche come curatore con sei artisti in una mostra/progetto da e per il luogo, dal titolo “Il quadro e lo schermo” - tra immagini e negazione delle immagini- Nel 2013 espone a Venezia all'arsenale, Venice doks, Castello 40, con “A case study” ; a Cosenza nel Museo del Presente con Percorsi d'arte in Calabria; al Centro documentazione arti visive, Luigi Di Sarro, Roma con “Avvio e sviluppo di una ricerca 1982/1985”.
Segnaliamo in questi ultimi anni nel 2014 una sua personale dal titolo “nevermore” alla Galleria Donna Leathermann, New York;[3] sempre nel 2014 Al MAON (Museo dell'Otto e del Novecento, PalazzoVitari, Rende) una sua retrospettiva dal titolo in-verso opere dal 1977 al 2014.[4] Nel 2015 Una mostra dal titolo Scritture, Galleria Francesco Clivio; nello stesso anno l'Accademia di Belle Arti di Brera gli dedica una mostra di lavori su carta (1975 – 2015) dal titolo Senso/Non senso presso la sala della Biblioteca, a cura di Claudio Cerritelli.[5] Nel 2016 una sua mostra personale dal titolo Impalpabile, Palazzo rinascimentale Martirano-Spinelli comune di Aieta, a cura di Vittoria Coen. Nel 2017 Poesia Visiva, Galleria Carte scoperte e Casa dell'arte Spagna Bellora, Milano. Nel 2018 Contributi al Novecento, Palazzo delle Stelline, Milano a cura di Tonino Sicoli dove figurano anche delle opere di Umberto Boccioni e Alik Cavaliere;[6] 2019 Poesia visiva dagli anni 60 agli anni 80, Heart, spazio vivo, Vimercate, Milano. Partecipa al gruppo sperimentale The sound strip poem, reading performance, presso lo studio Prisma, Genova, e presso Museo Jorn, Savona.[7] Nel 2020 ha eseguito la performance dal titolo: Letture futuriste, omaggio a Marasco, al MAON, Museo dell'Otto e del Novecento e ha realizzato la mostra personale dal titolo Try this lens alla Galleria Antonio Battaglia, Milano.[8]
