Jordi Jové (1937) - La calle

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Giulia Couzzi
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Descrizione del venditore

Pictura Galeria presenta questa magnifica opera d'arte appartenente a Jordi Jové, che rappresenta un paese tradizionale circondato da campi e grandi montagne, con una via che conduce verso la chiesa e richiama la calma, la storia e l’attaccamento alla terra. Il dipinto si distingue per l'eccellente tecnica e l’alta qualità pittorica che trasmette.

· Dimensioni dell'opera: 50x61x1 cm.
· Olio su tavola firmato a mano dall'artista.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.

L'opera proviene da una collezione privata esclusiva a Girona.

Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto. Rappresentazione digitale in mockup orientativa; possono esistere differenze rispetto all'articolo reale in colore, scala e dettagli.

L'opera sarà imballata in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantire la protezione. Il prezzo della spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione sarà effettuata tramite Correos o GLS con tracciabilità. Spedizioni disponibili a livello internazionale.

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Questo dipinto rappresenta una ampia via di una località situata ai piedi delle montagne, dove l'architettura tradizionale, i campi coltivati e il rilievo naturale si integrano in una composizione di grande forza visiva. La prospettiva guida lo sguardo dal primo piano a una chiesa che si eleva al centro del paese, mentre le montagne dominano l’orizzonte con la loro presenza possente. La scena trasmette radicamento, silenzio e la sensazione di contemplare un luogo la cui identità si è costruita nel tempo.

La via occupa una parte essenziale della composizione e avanza dal margine inferiore verso il centro, restringendosi progressivamente man mano che si avvicina all’edificio religioso. La sua tonalità rossastra contrasta con i verdi della vegetazione e gli azzurri profondi delle montagne. Questa strada si trasforma nell’asse visivo del paesaggio e in un invito a percorrere il paese fino a raggiungere il suo cuore storico.

La prospettiva del cammino offre una notevole sensazione di profondità. I limiti laterali si avvicinano man mano che si procede verso lo sfondo, guidando lo sguardo in modo diretto verso la chiesa. Nonostante sia completamente vuoto, lo spazio non sembra abbandonato, bensì fermato in un istante di tranquillità, come se l’attività quotidiana fosse rimasta sospesa per un attimo.

Alla destra si eleva una fila di edifici che accompagna il percorso della via. Le facciate appaiono in toni marroni, ocra, rossastri, grigi e bianchi, creando una successione cromatica sobria e armonica. Le finestre e le porte scure aggiungono ritmo alle superfici, mentre i diversi livelli e volumi suggeriscono costruzioni realizzate in epoche diverse.

Alcune facciate mostrano ampie zone chiare che sembrano raccogliere la luce del cielo, contrastando con le costruzioni più scure e terrose. Questa alternanza evita la monotonia e apporta dinamismo all’insieme urbano. I piccoli tetti inclinati, i balconi e gli accessi rafforzano il carattere tradizionale della località e permettono di immaginare la vita che scorre dietro ogni muro.

Nella zona sinistra si estendono diverse parcelle coltivate, organizzate tramite linee e piccoli pali che delimitano il terreno. La vegetazione è distribuita in filari irregolari e può ricordare vigne o orti che circondano il cuore urbano. Questi campi introducono una dimensione rurale e mostrano la stretta relazione esistente tra il paese e la terra.

I verdi intensi dei coltivi contrastano con i toni ocra e marroni del suolo. Alcune zone appaiono più illuminate, mentre altre restano avvolte in ombre profonde. Questa variazione concede volume al terreno e suggerisce che la luce attraversi nuvole in modo irregolare, illuminando frammenti concreti del paesaggio.

Tra i campi e le case compaiono piccole figure umane appena abbozzate, la cui discreta presenza apporta scala e vita alla scena. Lontano dall’essere protagoniste, queste figure si integrano nell’ambiente come parte dell’attività quotidiana. Si possono immaginare come abitanti che camminano verso il paese o lavorano vicino ai coltivi, rafforzando il carattere autentico del paesaggio.

Al centro della composizione domina la chiesa, riconoscibile per il suo volume chiaro e per la torre che si eleva sui tetti. La sua tonalità giallastra la distingue dagli edifici circostanti e la rende il principale punto di attenzione. La torre, coronata da una forma snella, stabilisce un asse verticale che collega visivamente il paese con le montagne e il cielo.

La chiesa sembra occupare il cuore della località, fungendo da riferimento architettonico e simbolo di continuità storica. La sua presenza domina la scena senza risultare monumentale in eccesso, poiché mantiene un rapporto equilibrato con le case, i campi e il paesaggio. L’edificio trasmette permanenza e suggerisce l’importanza degli spazi comunitari all’interno della vita del paese.

Dietro le costruzioni si elevano le montagne, rappresentate con verdi profondi, blu scuri e sfumature vicine al nero. I profili ampi e angolosi creano uno sfondo di grande solidità e fanno sì che il nucleo urbano sembri protetto dal relief. Le zone verdi delle pendici suggeriscono vegetazione abbondante, mentre le parti più scure aggiungono mistero e profondità.

La montagna centrale domina particolarmente l’orizzonte e concentra gran parte della forza visiva dell’opera. La pendenza discende verso i campi e le case, legando l’ambiente naturale alla popolazione. La vicinanza apparente del rilievo trasmette la sensazione di un paese profondamente condizionato dalla sua geografia e adattato alla forma della valle.

Il cielo appare coperto da una successione di nuvole bianche, grigie e tendenti al blu. La sua luminosità contrasta con le montagne oscure e amplia la parte superiore della composizione. Le variazioni di colore suggeriscono una giornata mutevole, in cui la chiarezza si alterna a momenti di ombra e trasforma continuamente l’aspetto del paesaggio.

La composizione si costruisce mediante una combinazione equilibrata di linee diagonali, orizzontali e verticali. La strada spinge lo sguardo verso lo sfondo, i campi ampliano la scena lateralmente e la torre della chiesa si eleva come punto di riferimento. Questa struttura conferisce ordine a un paesaggio ricco di forme e permette a ogni elemento di mantenere la propria importanza.

L’assenza di traffico e il ridotto movimento umano creano un’atmosfera di silenzio e contemplazione. Il paese sembra conservare un ritmo lento, legato ai coltivi e al ciclo naturale delle stagioni. L’immagine evoca quei luoghi in cui l’architettura, la tradizione e il paesaggio convivono ancora come un’unica unità inseparabile.

I colori contribuiscono in modo decisivo alla personalità dell’opera. I verdi evocano fertilità e vita; i toni rossastri e ocra aggiungono calore; i blu scuri introducono profondità; e le tonalità chiare della chiesa e di alcune facciate illuminano la scena. La combinazione genera un paesaggio intenso ed espressivo, capace di trasmettere contemporaneamente serenità e carattere.

Nel complesso, l’opera offre una visione evocativa di un paese tradizionale insediato tra campi coltivati e grandi montagne, con una strada rossastra che conduce fino alla chiesa centrale. La solidità dell’architettura, la ricchezza della vegetazione e la profondità del rilievo costruiscono una scena piena di identità, memoria e autenticità. È una composizione che trasmette calma e radicamento, capace di donare a qualsiasi ambiente una potente sensazione di storia, paesaggio e vita mediterranea.

Pictura Galeria presenta questa magnifica opera d'arte appartenente a Jordi Jové, che rappresenta un paese tradizionale circondato da campi e grandi montagne, con una via che conduce verso la chiesa e richiama la calma, la storia e l’attaccamento alla terra. Il dipinto si distingue per l'eccellente tecnica e l’alta qualità pittorica che trasmette.

· Dimensioni dell'opera: 50x61x1 cm.
· Olio su tavola firmato a mano dall'artista.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.

L'opera proviene da una collezione privata esclusiva a Girona.

Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto. Rappresentazione digitale in mockup orientativa; possono esistere differenze rispetto all'articolo reale in colore, scala e dettagli.

L'opera sarà imballata in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantire la protezione. Il prezzo della spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione sarà effettuata tramite Correos o GLS con tracciabilità. Spedizioni disponibili a livello internazionale.

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Questo dipinto rappresenta una ampia via di una località situata ai piedi delle montagne, dove l'architettura tradizionale, i campi coltivati e il rilievo naturale si integrano in una composizione di grande forza visiva. La prospettiva guida lo sguardo dal primo piano a una chiesa che si eleva al centro del paese, mentre le montagne dominano l’orizzonte con la loro presenza possente. La scena trasmette radicamento, silenzio e la sensazione di contemplare un luogo la cui identità si è costruita nel tempo.

La via occupa una parte essenziale della composizione e avanza dal margine inferiore verso il centro, restringendosi progressivamente man mano che si avvicina all’edificio religioso. La sua tonalità rossastra contrasta con i verdi della vegetazione e gli azzurri profondi delle montagne. Questa strada si trasforma nell’asse visivo del paesaggio e in un invito a percorrere il paese fino a raggiungere il suo cuore storico.

La prospettiva del cammino offre una notevole sensazione di profondità. I limiti laterali si avvicinano man mano che si procede verso lo sfondo, guidando lo sguardo in modo diretto verso la chiesa. Nonostante sia completamente vuoto, lo spazio non sembra abbandonato, bensì fermato in un istante di tranquillità, come se l’attività quotidiana fosse rimasta sospesa per un attimo.

Alla destra si eleva una fila di edifici che accompagna il percorso della via. Le facciate appaiono in toni marroni, ocra, rossastri, grigi e bianchi, creando una successione cromatica sobria e armonica. Le finestre e le porte scure aggiungono ritmo alle superfici, mentre i diversi livelli e volumi suggeriscono costruzioni realizzate in epoche diverse.

Alcune facciate mostrano ampie zone chiare che sembrano raccogliere la luce del cielo, contrastando con le costruzioni più scure e terrose. Questa alternanza evita la monotonia e apporta dinamismo all’insieme urbano. I piccoli tetti inclinati, i balconi e gli accessi rafforzano il carattere tradizionale della località e permettono di immaginare la vita che scorre dietro ogni muro.

Nella zona sinistra si estendono diverse parcelle coltivate, organizzate tramite linee e piccoli pali che delimitano il terreno. La vegetazione è distribuita in filari irregolari e può ricordare vigne o orti che circondano il cuore urbano. Questi campi introducono una dimensione rurale e mostrano la stretta relazione esistente tra il paese e la terra.

I verdi intensi dei coltivi contrastano con i toni ocra e marroni del suolo. Alcune zone appaiono più illuminate, mentre altre restano avvolte in ombre profonde. Questa variazione concede volume al terreno e suggerisce che la luce attraversi nuvole in modo irregolare, illuminando frammenti concreti del paesaggio.

Tra i campi e le case compaiono piccole figure umane appena abbozzate, la cui discreta presenza apporta scala e vita alla scena. Lontano dall’essere protagoniste, queste figure si integrano nell’ambiente come parte dell’attività quotidiana. Si possono immaginare come abitanti che camminano verso il paese o lavorano vicino ai coltivi, rafforzando il carattere autentico del paesaggio.

Al centro della composizione domina la chiesa, riconoscibile per il suo volume chiaro e per la torre che si eleva sui tetti. La sua tonalità giallastra la distingue dagli edifici circostanti e la rende il principale punto di attenzione. La torre, coronata da una forma snella, stabilisce un asse verticale che collega visivamente il paese con le montagne e il cielo.

La chiesa sembra occupare il cuore della località, fungendo da riferimento architettonico e simbolo di continuità storica. La sua presenza domina la scena senza risultare monumentale in eccesso, poiché mantiene un rapporto equilibrato con le case, i campi e il paesaggio. L’edificio trasmette permanenza e suggerisce l’importanza degli spazi comunitari all’interno della vita del paese.

Dietro le costruzioni si elevano le montagne, rappresentate con verdi profondi, blu scuri e sfumature vicine al nero. I profili ampi e angolosi creano uno sfondo di grande solidità e fanno sì che il nucleo urbano sembri protetto dal relief. Le zone verdi delle pendici suggeriscono vegetazione abbondante, mentre le parti più scure aggiungono mistero e profondità.

La montagna centrale domina particolarmente l’orizzonte e concentra gran parte della forza visiva dell’opera. La pendenza discende verso i campi e le case, legando l’ambiente naturale alla popolazione. La vicinanza apparente del rilievo trasmette la sensazione di un paese profondamente condizionato dalla sua geografia e adattato alla forma della valle.

Il cielo appare coperto da una successione di nuvole bianche, grigie e tendenti al blu. La sua luminosità contrasta con le montagne oscure e amplia la parte superiore della composizione. Le variazioni di colore suggeriscono una giornata mutevole, in cui la chiarezza si alterna a momenti di ombra e trasforma continuamente l’aspetto del paesaggio.

La composizione si costruisce mediante una combinazione equilibrata di linee diagonali, orizzontali e verticali. La strada spinge lo sguardo verso lo sfondo, i campi ampliano la scena lateralmente e la torre della chiesa si eleva come punto di riferimento. Questa struttura conferisce ordine a un paesaggio ricco di forme e permette a ogni elemento di mantenere la propria importanza.

L’assenza di traffico e il ridotto movimento umano creano un’atmosfera di silenzio e contemplazione. Il paese sembra conservare un ritmo lento, legato ai coltivi e al ciclo naturale delle stagioni. L’immagine evoca quei luoghi in cui l’architettura, la tradizione e il paesaggio convivono ancora come un’unica unità inseparabile.

I colori contribuiscono in modo decisivo alla personalità dell’opera. I verdi evocano fertilità e vita; i toni rossastri e ocra aggiungono calore; i blu scuri introducono profondità; e le tonalità chiare della chiesa e di alcune facciate illuminano la scena. La combinazione genera un paesaggio intenso ed espressivo, capace di trasmettere contemporaneamente serenità e carattere.

Nel complesso, l’opera offre una visione evocativa di un paese tradizionale insediato tra campi coltivati e grandi montagne, con una strada rossastra che conduce fino alla chiesa centrale. La solidità dell’architettura, la ricchezza della vegetazione e la profondità del rilievo costruiscono una scena piena di identità, memoria e autenticità. È una composizione che trasmette calma e radicamento, capace di donare a qualsiasi ambiente una potente sensazione di storia, paesaggio e vita mediterranea.

Dettagli

Artista
Jordi Jové (1937)
Venduto con cornice
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
La calle
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Condizione
Buone condizioni
Altezza
50 cm
Larghezza
61 cm
Stile
Post-impressionismo
Periodo
2010-2020
Venduto da
SpagnaVerificato
1945
Oggetti venduti
100%
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