Lluís Domingo Abelló (1917) - Armonía en violeta

09
giorni
16
ore
07
minuti
36
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Senza prezzo di riserva
Caroline Bokobza
Esperto
Selezionato da Caroline Bokobza

Laureata commissario d’asta francese, ha lavorato nel reparto valutazioni di Sotheby’s Parigi.

Stima  € 500 - € 600
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 139439 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Pictura Subastas presenta questa magnifica opera attribuita a Domingo Abelló, raffigurante un colorato nature morte con un bouquet di fiori e una fontana blu piena di frutta, evocando la bellezza della natura, l’abbondanza e l’armonia della vita quotidiana. Il dipinto si distingue per l’eccellente tecnica e la grande qualità pittorica che comunica.

· Dimensioni con cornice: 76x67x5 cm.
· Dimensioni senza cornice: 46x38 cm.
· Olio su tavola firmato a mano dall’artista sul retro dell’opera, Domingo Abelló.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.
· L’opera viene venduta con la preziosa cornice (inclusa all’asta come regalo).

L’opera proviene da una esclusiva collezione privata a Girona.

Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto. Rappresentazione digitale in mockup orientativa; possono esistere differenze rispetto all’articolo reale in colore, scala e dettagli.

Il quadro sarà imballato in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantire la protezione. Il prezzo di spedizione copre sia il costo dell’imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione avverrà tramite Correos, GLS o NACEX con tracciabilità. Spedizioni disponibili a livello internazionale.

------------------------------------------------------------------

Questo quadro presenta una delicata nature morte in cui un bouquet di fiori e una fontana con frutta condividono il protagonismo su una superficie verdeggiante, di fronte a uno sfondo dominato da tenui tonalità violacee. La scena riunisce elementi semplici della vita quotidiana e li trasforma in una composizione piena di personalità, armonia e vitalità. A sinistra si eleva un contenitore blu che sostiene un florido insieme di fiori, mentre a destra appare una elegante fontana in piedi, anch’essa blu, sulla quale riposano due pere e una mela. La vicinanza tra i due gruppi crea un dialogo visivo tra la fragilità dei fiori e la presenza robusta e volumetrica della frutta.

La composizione è organizzata a partire da due grandi strutture verticali che si equilibrano senza risultare simmetriche. Il vaso di fiori si erge alto e stretto sul lato sinistro, mentre la fontana occupa una zona più ampia e compatta al centro-destra. Questa distribuzione conferisce stabilità alla scena e permette allo sguardo di andare da un elemento all’altro in modo naturale. Il bouquet, più leggero ed espansivo, si apre verso la parte superiore; la fontana, invece, concentra il proprio peso visivo nelle forme rotonde della frutta e nella solida base che le sostiene.

Il recipiente delle fiori possiede una forma semplice e allungata, definita tramite una ricca varietà di blues. Sui lati compaiono toni profondi, vicini al blu navy, mentre la zona centrale si illumina con sfumature celesti, turchesi e bianchi. Queste variazioni conferiscono volume all’oggetto e fanno sembrare che riceva una luce morbida dalla parte anteriore. Il contorno scuro lo separa nettamente dallo sfondo viola e dal tavolo, conferendogli una presenza ferma all’interno della composizione.

La superficie del vaso non è uniforme, ma percorsa da riflessi e cambi di colore che gli conferiscono un aspetto vitale. I blues chiari sembrano scorrere verticalmente lungo il suo corpo, mentre le zone più scure ne accentuano altezza e slenderità. La parte inferiore poggia saldamente sul tavolo, proiettando un’ombra discreta che rinforza il suo peso. Nonostante la semplicità formale, il recipiente diventa un elemento di grande fascino grazie all’intensità dei colori e al rapporto con la fontana posizionata a destra.

Dall’apertura superiore emerge un bouquet abbondante e spontaneo, formato da numerosi fiori e foglie che si intrecciano per costruire una massa irregolare. Il complesso tende leggermente verso destra, come se volesse avvicinarsi alla frutta e completare lo spazio centrale della scena. Alcuni fiori si sollevano rispetto agli altri, mentre altri si aprono verso i lati o scendono dolcemente. Questa disposizione evita ogni rigidità e trasmette l’impressione di un bouquet appena raccolto, organizzato in modo naturale e senza eccessiva simmetria.

I fiori combinano bianchi, rosa, rossi, verdi, viola e piccoli accenti gialli. Alcuni si distinguono per i centri rossastri e i petali chiari; altri appaiono trasformati in forme più compatte, suggerite da macchie di colore che si mescolano con le foglie. Le tonalità bianche e crema apportano luminosità, mentre i rossi introducono intensità e calore. I verdi collegano visivamente bouquet e frutti e la banda inferiore della composizione, creando una continuità cromatica tra tutti gli elementi.

Il fiore situato vicino all’angolo superiore sinistro spicca per volume e per la mescolanza di tonalità scure, rossastre e biancrastre. La sua posizione elevata lo rende una sorta di coronazione del bouquet. Intorno compaiono fiori più piccoli e luminosi, alcuni di colore rosa pallido e altri segnati da centrini rossi intensi. Questa diversità arricchisce l’insieme e permette allo spettatore di scoprire nuove forme man mano che percorre l’immagine.

Tra i fiori si distribuisce una ricca vegetazione in toni smeraldo, turchese, verde scuro e blu verdastro. Le foglie non appaiono completamente separate l’una dall’altra, ma integrate in una massa dinamica che unisce le varie parti del bouquet. Alcune si orientano verso l’esterno, altre si nascondono tra i petali e i gambi. Questa vegetazione apporta freschezza e profondità, oltre a stabilire un bel contrasto con lo sfondo violetto.

I gambi scendono verticalmente all’interno del recipiente e formano una zona di transizione particolarmente ricca. I verdi si mescolano qui con violetto, azzurro e piccoli pezzi chiari, prolungando i colori del bouquet fino alla parte superiore del vaso. La sovrapposizione di linee verticali accentua l’altezza dell’insieme e rinforza la sensazione di crescita. Il vaso sembra così contenere non solo i fiori, ma anche tutta l’energia ascendente della vegetazione.

Nella metà destra appare una fontana elevata di colore azzurro chiaro, la cui forma curva conferisce eleganza e ampiezza. Il piano superiore si apre come una mezzaluna e sostiene la frutta in una disposizione semplice ma accuratamente equilibrata. Il bordo si eleva leggermente agli estremi e sembra accarezzare i frutti, impedendo che la composizione si disperda. Le tonalità celesti e turchesi della fontana contrastano con i gialli e i verdi delle pere, trasformando questa zona in uno dei punti più luminosi dell’opera.

La fontana si appoggia su un piede sottile che si allarga progressivamente fino a formare una base rotonda. Questa struttura fornisce altezza ai frutti e li pone quasi al medesimo livello della parte centrale del bouquet. La zona inferiore mostra una combinazione di azzurri chiari, bianchi e ombre profonde che ne definiscono il volume. Il contorno scuro percorre alcuni bordi e rinforza la silhouette dell’oggetto, facendo risaltare con chiarezza sulla tavola verde e sul sfondo violetto.

I riflessi che attraversano la fontana conferiscono una sensazione di freschezza e luminosità. Sulla piastra superiore, le zone chiare seguono la sua forma curva e accentuano l’ampiezza del recipiente. Nel piede e nella base, i cambi tra azzurri intensi e celesti producono un aspetto solido, quasi monumentale, nonostante il carattere domestico dell’oggetto. La fontana non funziona soltanto come supporto, ma come una presenza scultorea che organizza la parte destra del quadro.

Su di essa riposano due pere di forme diverse. Quella a sinistra è più allungata e mostra un profilo irregolare che sale fino a un piccolo tallo scuro. La superficie combina verdi intensi, gialli caldi e zone azzurrine nella parte inferiore. La pera centrale, leggermente più ampia e luminosa, presenta un giallo più vivido, smorzato da ampie ombre verdose. Entrambe le frutte appaiono insieme, ma conservano una personalità propria grazie alle loro forme e tonalità diverse.

Le pere costituiscono il nucleo più luminoso della scena. I loro gialli risaltano immediatamente sugli azzurri della fontana e sui violati dello sfondo. Le ombre verdi che percorrono la loro superficie non solo definiscono il volume, ma introducono anche una connessione con la tavola e con le foglie del bouquet. In alcuni punti, le tonalità chiare sembrano espandersi verso l’esterno, trasmettendo una sensazione di maturità e pienezza.

Alla destra delle pere compare una mela di forma rotonda, raffigurata tramite verdi pallidi, gialli delicati, grigi e piccoli accenti arancioni. Il contorno scuro la separa dallo sfondo e ne fa l’elemento che chiude la composizione da quel lato. La mela è leggermente inclinata e sembra appoggiarsi sia sul bordo della fontana sia sulla pera adiacente. Questa relazione tra le tre frutte crea un raggruppamento compatto e stabile.

Il volume rotondo della mela contrasta con le sagome allungate e ascendenti delle pere. Mentre queste dirigono lo sguardo verso l’alto, la mela introduce una forma circolare che offre riposo. Il suo colore più spento evita di competere con i gialli delle pere, ma mantiene sufficiente luminosità per distinguersi. I piccoli accenti cromatici caldi della sua superficie si legano discretamente ai rossi e rosa presenti nei fiori.

La relazione tra fiori e frutta costituisce uno degli aspetti più affascinanti dell’opera. I fiori rappresentano leggerezza, espansione e una bellezza delicata, mentre la frutta comunica peso, maturità e abbondanza. Il bouquet sembra crescere liberamente verso la parte superiore, occupando lo spazio con forme irregolari; le frutte restano riunite e saldamente sostenute dalla fontana. La convivenza di entrambi i gruppi crea un equilibrio tra l’aereo e il terra, tra l’effimero e il duraturo.

Risulta inoltre particolarmente armoniosa la corrispondenza tra i due recipienti. Sebbene le loro forme siano molto diverse, entrambi condividono una intensa gamma di blu che unifica la scena. Il vaso è dritto, alto e contenuto; la fontana è ampia, curva e elevata su una base rotonda. Questa opposizione formale arricchisce la composizione ed evita che risulti ripetitiva. Gli azzurri funzionano come un filo conduttore che collega visivamente i fiori con la frutta.

Lo sfondo viola avvolge tutti gli elementi e conferisce all’opera un’atmosfera serena e intima. Non si tratta di una superficie completamente uniforme, ma di uno spazio ricco di variazioni tra lavanda, lilla, grigi azzurri e piccoli bagliori gialli. Alcune zone sembrano più luminose, soprattutto vicino alla parte superiore centrale, mentre altre si scuriscono attorno ai contorni degli oggetti. Queste differenze permettono allo sfondo di accompagnare la composizione senza distogliere l’attenzione dai protagonisti.

Le linee diagonali morbide che percorrono lo sfondo introducono una sensazione di movimento discreto. Sebbene la scena rappresenti oggetti immobili, lo spazio che li circonda sembra vibrare ed espandersi. I toni viola si relazionano con le tonalità presenti nel bouquet e nei gambi, creando un’unione cromatica tra figura e sfondo. Questa continuità conferisce all’opera un aspetto avvolgente e fa sì che tutti gli elementi sembrino condividere la stessa atmosfera.

La superficie su cui riposano gli oggetti è formata da verdi spenti, ocra, gialli e zone grigiastre. Una linea orizzontale separa chiaramente la tavola dallo sfondo, conferendo profondità e definendo lo spazio in cui si sviluppa la natura morta. Sotto il vaso e la fontana si concentrano ombre più scure che li fissano visivamente sulla superficie. Queste ombre, lontane dall’essere pesanti, contribuiscono a dare stabilità a una composizione dominata da forme curve e colori luminosi.

Nella parte inferiore emergono ampie variazioni di verde, da tonalità oliva e muschio a zone più chiare vicine al grigio verdastro. Questa diversità arricchisce la tavola ed evita che funzioni come una semplice fascia neutra. I verdi dialogano con le pere e con le foglie del bouquet, mentre gli ocra ricordano i piccoli accenti gialli dello sfondo. La superficie diventa così una base cromatica che partecipa attivamente all’equilibrio generale.

La luce sembra distribuirsi in modo morbido e uniforme, senza derivare da un fuoco particolarmente marcato. Si concentra sulle zone centrali dei recipienti, sui petali chiari e, soprattutto, sulle superfici gialle delle pere. I contorni scuri e le ombre profonde compaiono in punti strategici per definire le forme e separare gli oggetti. Il risultato è una scena luminosa, ma anche intima e raccolta.

La gamma cromatica combina colori freddi e caldi con grande equilibrio. I viola e i blu dominano l’atmosfera e conferiscono serenità, mentre i gialli, rossi e rosa introducono allegria e vitalità. I verdi fungono da transizione tra i due gruppi e si ripetono nel bouquet, nella frutta e sulla tavola. Questa distribuzione cromatica fa sì che lo sguardo percorra tutta l’opera senza fermarsi in un solo punto.

Il quadro trasmette una sensazione di abbondanza semplice, costruita a partire da oggetti quotidiani ed elementi naturali. Non c’è lusso né eccesso, ma una celebrazione della bellezza che si può trovare in un bouquet di fiori, alcuni frutti maturi e due recipienti dalle forme attraenti. La scena sembra appartenere a un interno domestico tranquillo, dove questi oggetti sono stati disposti per essere osservati con calma. Quell’intimità rende la natura morta un’immagine accogliente e profondamente umana.

I frutti possono interpretarsi come simboli di cibo, maturità e generosità, mentre i fiori evocano rinnovamento, fragilità e il carattere passeggero della bellezza. Riuniti nella stessa composizione, suggeriscono il ciclo naturale di crescita, pienezza e trasformazione. Senza necessità di una narrazione esplicita, l’opera invita a valorizzare i piccoli istanti, l’armonia del quotidiano e la ricchezza visiva di ciò che di solito passa inosservato.

L’assenza di altri elementi permette che tutta l’attenzione cada sulle forme, sui colori e sulle relazioni tra gli oggetti. Ogni parte occupa un luogo preciso: il bouquet riempie la zona superiore sinistra, la frutta domina il centro e la destra, e i due recipienti stabiliscono una base ferma. Lo spazio libero che resta attorno risulta essenziale, poiché permette di respirare la composizione e valorizza la silhouette di ogni elemento.

Nonostante la sua apparente semplicità, la scena possiede una forte personalità. Le proporzioni leggermente libere degli oggetti, la vivacità dei contrasti e l’intensità dei colori allontanano l’immagine da una rappresentazione fredda o puramente descrittiva. Il nature morte trasmette emozione e spontaneità, come se la realtà fosse stata contemplata da una sensibilità allegra, diretta e profondamente attratta dal colore.

Insieme, l’opera rappresenta un luminossimo bodegón composto da un bouquet di fiori vari e una fontana blu che sostiene due pere e una mela, tutto disposto su una tavola verdosa davanti a uno sfondo viola avvolgente. L’altezza del vaso si equilibra con l’ampiezza della fontana, mentre i blues intensi dei recipienti collegano visivamente entrambi i lati della composizione. I gialli e i verdi della frutta apportano calore, i rossi e i rosa dei fiori introducono vitalità e i viola dello sfondo avvolgono la scena in un’atmosfera intima e serena. Oltre a mostrare degli oggetti quotidiani, il quadro celebra la bellezza della natura, l’abbondanza semplice, l’armonia della casa e il piacere di contemplare le piccole cose."

Il venditore si racconta

Siamo Pictura Subastas e la nostra missione è fornire uno spazio online in cui gli amanti dell'arte, i collezionisti e gli appassionati possano immergersi in un ampio repertorio di capolavori, dalle avanguardie più rivoluzionarie ai gioielli classici che hanno resistito alla prova del tempo. Il nostro team di curatori esperti ha assemblato con cura una collezione diversificata ed emozionante, selezionando i pezzi più significativi e commoventi provenienti da epoche e culture diverse.
Tradotto con Google Traduttore

Pictura Subastas presenta questa magnifica opera attribuita a Domingo Abelló, raffigurante un colorato nature morte con un bouquet di fiori e una fontana blu piena di frutta, evocando la bellezza della natura, l’abbondanza e l’armonia della vita quotidiana. Il dipinto si distingue per l’eccellente tecnica e la grande qualità pittorica che comunica.

· Dimensioni con cornice: 76x67x5 cm.
· Dimensioni senza cornice: 46x38 cm.
· Olio su tavola firmato a mano dall’artista sul retro dell’opera, Domingo Abelló.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.
· L’opera viene venduta con la preziosa cornice (inclusa all’asta come regalo).

L’opera proviene da una esclusiva collezione privata a Girona.

Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto. Rappresentazione digitale in mockup orientativa; possono esistere differenze rispetto all’articolo reale in colore, scala e dettagli.

Il quadro sarà imballato in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantire la protezione. Il prezzo di spedizione copre sia il costo dell’imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione avverrà tramite Correos, GLS o NACEX con tracciabilità. Spedizioni disponibili a livello internazionale.

------------------------------------------------------------------

Questo quadro presenta una delicata nature morte in cui un bouquet di fiori e una fontana con frutta condividono il protagonismo su una superficie verdeggiante, di fronte a uno sfondo dominato da tenui tonalità violacee. La scena riunisce elementi semplici della vita quotidiana e li trasforma in una composizione piena di personalità, armonia e vitalità. A sinistra si eleva un contenitore blu che sostiene un florido insieme di fiori, mentre a destra appare una elegante fontana in piedi, anch’essa blu, sulla quale riposano due pere e una mela. La vicinanza tra i due gruppi crea un dialogo visivo tra la fragilità dei fiori e la presenza robusta e volumetrica della frutta.

La composizione è organizzata a partire da due grandi strutture verticali che si equilibrano senza risultare simmetriche. Il vaso di fiori si erge alto e stretto sul lato sinistro, mentre la fontana occupa una zona più ampia e compatta al centro-destra. Questa distribuzione conferisce stabilità alla scena e permette allo sguardo di andare da un elemento all’altro in modo naturale. Il bouquet, più leggero ed espansivo, si apre verso la parte superiore; la fontana, invece, concentra il proprio peso visivo nelle forme rotonde della frutta e nella solida base che le sostiene.

Il recipiente delle fiori possiede una forma semplice e allungata, definita tramite una ricca varietà di blues. Sui lati compaiono toni profondi, vicini al blu navy, mentre la zona centrale si illumina con sfumature celesti, turchesi e bianchi. Queste variazioni conferiscono volume all’oggetto e fanno sembrare che riceva una luce morbida dalla parte anteriore. Il contorno scuro lo separa nettamente dallo sfondo viola e dal tavolo, conferendogli una presenza ferma all’interno della composizione.

La superficie del vaso non è uniforme, ma percorsa da riflessi e cambi di colore che gli conferiscono un aspetto vitale. I blues chiari sembrano scorrere verticalmente lungo il suo corpo, mentre le zone più scure ne accentuano altezza e slenderità. La parte inferiore poggia saldamente sul tavolo, proiettando un’ombra discreta che rinforza il suo peso. Nonostante la semplicità formale, il recipiente diventa un elemento di grande fascino grazie all’intensità dei colori e al rapporto con la fontana posizionata a destra.

Dall’apertura superiore emerge un bouquet abbondante e spontaneo, formato da numerosi fiori e foglie che si intrecciano per costruire una massa irregolare. Il complesso tende leggermente verso destra, come se volesse avvicinarsi alla frutta e completare lo spazio centrale della scena. Alcuni fiori si sollevano rispetto agli altri, mentre altri si aprono verso i lati o scendono dolcemente. Questa disposizione evita ogni rigidità e trasmette l’impressione di un bouquet appena raccolto, organizzato in modo naturale e senza eccessiva simmetria.

I fiori combinano bianchi, rosa, rossi, verdi, viola e piccoli accenti gialli. Alcuni si distinguono per i centri rossastri e i petali chiari; altri appaiono trasformati in forme più compatte, suggerite da macchie di colore che si mescolano con le foglie. Le tonalità bianche e crema apportano luminosità, mentre i rossi introducono intensità e calore. I verdi collegano visivamente bouquet e frutti e la banda inferiore della composizione, creando una continuità cromatica tra tutti gli elementi.

Il fiore situato vicino all’angolo superiore sinistro spicca per volume e per la mescolanza di tonalità scure, rossastre e biancrastre. La sua posizione elevata lo rende una sorta di coronazione del bouquet. Intorno compaiono fiori più piccoli e luminosi, alcuni di colore rosa pallido e altri segnati da centrini rossi intensi. Questa diversità arricchisce l’insieme e permette allo spettatore di scoprire nuove forme man mano che percorre l’immagine.

Tra i fiori si distribuisce una ricca vegetazione in toni smeraldo, turchese, verde scuro e blu verdastro. Le foglie non appaiono completamente separate l’una dall’altra, ma integrate in una massa dinamica che unisce le varie parti del bouquet. Alcune si orientano verso l’esterno, altre si nascondono tra i petali e i gambi. Questa vegetazione apporta freschezza e profondità, oltre a stabilire un bel contrasto con lo sfondo violetto.

I gambi scendono verticalmente all’interno del recipiente e formano una zona di transizione particolarmente ricca. I verdi si mescolano qui con violetto, azzurro e piccoli pezzi chiari, prolungando i colori del bouquet fino alla parte superiore del vaso. La sovrapposizione di linee verticali accentua l’altezza dell’insieme e rinforza la sensazione di crescita. Il vaso sembra così contenere non solo i fiori, ma anche tutta l’energia ascendente della vegetazione.

Nella metà destra appare una fontana elevata di colore azzurro chiaro, la cui forma curva conferisce eleganza e ampiezza. Il piano superiore si apre come una mezzaluna e sostiene la frutta in una disposizione semplice ma accuratamente equilibrata. Il bordo si eleva leggermente agli estremi e sembra accarezzare i frutti, impedendo che la composizione si disperda. Le tonalità celesti e turchesi della fontana contrastano con i gialli e i verdi delle pere, trasformando questa zona in uno dei punti più luminosi dell’opera.

La fontana si appoggia su un piede sottile che si allarga progressivamente fino a formare una base rotonda. Questa struttura fornisce altezza ai frutti e li pone quasi al medesimo livello della parte centrale del bouquet. La zona inferiore mostra una combinazione di azzurri chiari, bianchi e ombre profonde che ne definiscono il volume. Il contorno scuro percorre alcuni bordi e rinforza la silhouette dell’oggetto, facendo risaltare con chiarezza sulla tavola verde e sul sfondo violetto.

I riflessi che attraversano la fontana conferiscono una sensazione di freschezza e luminosità. Sulla piastra superiore, le zone chiare seguono la sua forma curva e accentuano l’ampiezza del recipiente. Nel piede e nella base, i cambi tra azzurri intensi e celesti producono un aspetto solido, quasi monumentale, nonostante il carattere domestico dell’oggetto. La fontana non funziona soltanto come supporto, ma come una presenza scultorea che organizza la parte destra del quadro.

Su di essa riposano due pere di forme diverse. Quella a sinistra è più allungata e mostra un profilo irregolare che sale fino a un piccolo tallo scuro. La superficie combina verdi intensi, gialli caldi e zone azzurrine nella parte inferiore. La pera centrale, leggermente più ampia e luminosa, presenta un giallo più vivido, smorzato da ampie ombre verdose. Entrambe le frutte appaiono insieme, ma conservano una personalità propria grazie alle loro forme e tonalità diverse.

Le pere costituiscono il nucleo più luminoso della scena. I loro gialli risaltano immediatamente sugli azzurri della fontana e sui violati dello sfondo. Le ombre verdi che percorrono la loro superficie non solo definiscono il volume, ma introducono anche una connessione con la tavola e con le foglie del bouquet. In alcuni punti, le tonalità chiare sembrano espandersi verso l’esterno, trasmettendo una sensazione di maturità e pienezza.

Alla destra delle pere compare una mela di forma rotonda, raffigurata tramite verdi pallidi, gialli delicati, grigi e piccoli accenti arancioni. Il contorno scuro la separa dallo sfondo e ne fa l’elemento che chiude la composizione da quel lato. La mela è leggermente inclinata e sembra appoggiarsi sia sul bordo della fontana sia sulla pera adiacente. Questa relazione tra le tre frutte crea un raggruppamento compatto e stabile.

Il volume rotondo della mela contrasta con le sagome allungate e ascendenti delle pere. Mentre queste dirigono lo sguardo verso l’alto, la mela introduce una forma circolare che offre riposo. Il suo colore più spento evita di competere con i gialli delle pere, ma mantiene sufficiente luminosità per distinguersi. I piccoli accenti cromatici caldi della sua superficie si legano discretamente ai rossi e rosa presenti nei fiori.

La relazione tra fiori e frutta costituisce uno degli aspetti più affascinanti dell’opera. I fiori rappresentano leggerezza, espansione e una bellezza delicata, mentre la frutta comunica peso, maturità e abbondanza. Il bouquet sembra crescere liberamente verso la parte superiore, occupando lo spazio con forme irregolari; le frutte restano riunite e saldamente sostenute dalla fontana. La convivenza di entrambi i gruppi crea un equilibrio tra l’aereo e il terra, tra l’effimero e il duraturo.

Risulta inoltre particolarmente armoniosa la corrispondenza tra i due recipienti. Sebbene le loro forme siano molto diverse, entrambi condividono una intensa gamma di blu che unifica la scena. Il vaso è dritto, alto e contenuto; la fontana è ampia, curva e elevata su una base rotonda. Questa opposizione formale arricchisce la composizione ed evita che risulti ripetitiva. Gli azzurri funzionano come un filo conduttore che collega visivamente i fiori con la frutta.

Lo sfondo viola avvolge tutti gli elementi e conferisce all’opera un’atmosfera serena e intima. Non si tratta di una superficie completamente uniforme, ma di uno spazio ricco di variazioni tra lavanda, lilla, grigi azzurri e piccoli bagliori gialli. Alcune zone sembrano più luminose, soprattutto vicino alla parte superiore centrale, mentre altre si scuriscono attorno ai contorni degli oggetti. Queste differenze permettono allo sfondo di accompagnare la composizione senza distogliere l’attenzione dai protagonisti.

Le linee diagonali morbide che percorrono lo sfondo introducono una sensazione di movimento discreto. Sebbene la scena rappresenti oggetti immobili, lo spazio che li circonda sembra vibrare ed espandersi. I toni viola si relazionano con le tonalità presenti nel bouquet e nei gambi, creando un’unione cromatica tra figura e sfondo. Questa continuità conferisce all’opera un aspetto avvolgente e fa sì che tutti gli elementi sembrino condividere la stessa atmosfera.

La superficie su cui riposano gli oggetti è formata da verdi spenti, ocra, gialli e zone grigiastre. Una linea orizzontale separa chiaramente la tavola dallo sfondo, conferendo profondità e definendo lo spazio in cui si sviluppa la natura morta. Sotto il vaso e la fontana si concentrano ombre più scure che li fissano visivamente sulla superficie. Queste ombre, lontane dall’essere pesanti, contribuiscono a dare stabilità a una composizione dominata da forme curve e colori luminosi.

Nella parte inferiore emergono ampie variazioni di verde, da tonalità oliva e muschio a zone più chiare vicine al grigio verdastro. Questa diversità arricchisce la tavola ed evita che funzioni come una semplice fascia neutra. I verdi dialogano con le pere e con le foglie del bouquet, mentre gli ocra ricordano i piccoli accenti gialli dello sfondo. La superficie diventa così una base cromatica che partecipa attivamente all’equilibrio generale.

La luce sembra distribuirsi in modo morbido e uniforme, senza derivare da un fuoco particolarmente marcato. Si concentra sulle zone centrali dei recipienti, sui petali chiari e, soprattutto, sulle superfici gialle delle pere. I contorni scuri e le ombre profonde compaiono in punti strategici per definire le forme e separare gli oggetti. Il risultato è una scena luminosa, ma anche intima e raccolta.

La gamma cromatica combina colori freddi e caldi con grande equilibrio. I viola e i blu dominano l’atmosfera e conferiscono serenità, mentre i gialli, rossi e rosa introducono allegria e vitalità. I verdi fungono da transizione tra i due gruppi e si ripetono nel bouquet, nella frutta e sulla tavola. Questa distribuzione cromatica fa sì che lo sguardo percorra tutta l’opera senza fermarsi in un solo punto.

Il quadro trasmette una sensazione di abbondanza semplice, costruita a partire da oggetti quotidiani ed elementi naturali. Non c’è lusso né eccesso, ma una celebrazione della bellezza che si può trovare in un bouquet di fiori, alcuni frutti maturi e due recipienti dalle forme attraenti. La scena sembra appartenere a un interno domestico tranquillo, dove questi oggetti sono stati disposti per essere osservati con calma. Quell’intimità rende la natura morta un’immagine accogliente e profondamente umana.

I frutti possono interpretarsi come simboli di cibo, maturità e generosità, mentre i fiori evocano rinnovamento, fragilità e il carattere passeggero della bellezza. Riuniti nella stessa composizione, suggeriscono il ciclo naturale di crescita, pienezza e trasformazione. Senza necessità di una narrazione esplicita, l’opera invita a valorizzare i piccoli istanti, l’armonia del quotidiano e la ricchezza visiva di ciò che di solito passa inosservato.

L’assenza di altri elementi permette che tutta l’attenzione cada sulle forme, sui colori e sulle relazioni tra gli oggetti. Ogni parte occupa un luogo preciso: il bouquet riempie la zona superiore sinistra, la frutta domina il centro e la destra, e i due recipienti stabiliscono una base ferma. Lo spazio libero che resta attorno risulta essenziale, poiché permette di respirare la composizione e valorizza la silhouette di ogni elemento.

Nonostante la sua apparente semplicità, la scena possiede una forte personalità. Le proporzioni leggermente libere degli oggetti, la vivacità dei contrasti e l’intensità dei colori allontanano l’immagine da una rappresentazione fredda o puramente descrittiva. Il nature morte trasmette emozione e spontaneità, come se la realtà fosse stata contemplata da una sensibilità allegra, diretta e profondamente attratta dal colore.

Insieme, l’opera rappresenta un luminossimo bodegón composto da un bouquet di fiori vari e una fontana blu che sostiene due pere e una mela, tutto disposto su una tavola verdosa davanti a uno sfondo viola avvolgente. L’altezza del vaso si equilibra con l’ampiezza della fontana, mentre i blues intensi dei recipienti collegano visivamente entrambi i lati della composizione. I gialli e i verdi della frutta apportano calore, i rossi e i rosa dei fiori introducono vitalità e i viola dello sfondo avvolgono la scena in un’atmosfera intima e serena. Oltre a mostrare degli oggetti quotidiani, il quadro celebra la bellezza della natura, l’abbondanza semplice, l’armonia della casa e il piacere di contemplare le piccole cose."

Il venditore si racconta

Siamo Pictura Subastas e la nostra missione è fornire uno spazio online in cui gli amanti dell'arte, i collezionisti e gli appassionati possano immergersi in un ampio repertorio di capolavori, dalle avanguardie più rivoluzionarie ai gioielli classici che hanno resistito alla prova del tempo. Il nostro team di curatori esperti ha assemblato con cura una collezione diversificata ed emozionante, selezionando i pezzi più significativi e commoventi provenienti da epoche e culture diverse.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Lluís Domingo Abelló (1917)
Venduto con cornice
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Armonía en violeta
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Condizione
Buone condizioni
Altezza
76 cm
Larghezza
67 cm
Stile
Impressionismo
Periodo
1950-1960
SpagnaVerificato
2575
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte classica e Impressionismo