Rinko Kawauchi - Aila - 2004





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Descrizione del venditore
Copertina rigida senza custodia; non paginato; ancora sigillato nella pellicola protettiva con una fascia del titolo applicata; in condizioni pari al nuovo.
AILA è un fotolibro del 2004 acclamato dalla critica, del fotografo contemporaneo giapponese Rinko Kawauchi, che esplora i confini delicati tra vita, morte e la fuggevole bellezza dell’esistenza. Il titolo Aila si traduce in "famiglia" o "grande famiglia" in turco, riflettendo il tema dominante dell’interconnessione globale tra tutti gli esseri viventi.
La sequenza documenta in modo prominente i momenti crudi e preziosi di creature diverse che entrano nel mondo. Ciò include i parti e lo schiudersi delle uova di pulcini, cavalli, cani, tartarughe e esseri umani.
Kawauchi contrapone questi vividi inizi con l’inevitabilità silenziosa della morte. Il libro mostra come alcuni esseri muoiano poco dopo la nascita, mentre altri vengano consumati dai predatori per sostenere la catena alimentare.
Intercalate tra traguardi cosmici intensi ci sono ritratti di situazioni completamente ordinarie, di oggetti, paesaggi e piante. Questo meccanismo di ancoraggio costringe lo spettatore a trovare stupore nelle realtà quotidiane della vita di tutti i giorni.
Le immagini sono ampiamente riconosciute per la loro palette di colori morbida e sfumata, per la luce naturale e per toni sovraesposti, trasparenti, che conferiscono una qualità onirica e poetica a contenuti pesanti.
La serie è stata realizzata da Kawauchi usando pellicola in formato quadrato, adottando inquadrature volutamente serrate e prospettive specifiche per favorire un senso di intimità fisica ed emotiva.
Influenza shintoista: profondamente radicata nella filosofia shintoista, la sequenza nega l’idea che alcun soggetto sia troppo piccolo. Ogni animale, insetto o goccia d’acqua è catturato come se possedesse una propria essenza spirituale.
AILA resta uno dei più grandi e completi capolavori di Kawauchi. Originariamente pubblicato da Little More nel 2004, fu poi ristampato in una nuova edizione concepita da FOIL nel 2005."
Copertina rigida senza custodia; non paginato; ancora sigillato nella pellicola protettiva con una fascia del titolo applicata; in condizioni pari al nuovo.
AILA è un fotolibro del 2004 acclamato dalla critica, del fotografo contemporaneo giapponese Rinko Kawauchi, che esplora i confini delicati tra vita, morte e la fuggevole bellezza dell’esistenza. Il titolo Aila si traduce in "famiglia" o "grande famiglia" in turco, riflettendo il tema dominante dell’interconnessione globale tra tutti gli esseri viventi.
La sequenza documenta in modo prominente i momenti crudi e preziosi di creature diverse che entrano nel mondo. Ciò include i parti e lo schiudersi delle uova di pulcini, cavalli, cani, tartarughe e esseri umani.
Kawauchi contrapone questi vividi inizi con l’inevitabilità silenziosa della morte. Il libro mostra come alcuni esseri muoiano poco dopo la nascita, mentre altri vengano consumati dai predatori per sostenere la catena alimentare.
Intercalate tra traguardi cosmici intensi ci sono ritratti di situazioni completamente ordinarie, di oggetti, paesaggi e piante. Questo meccanismo di ancoraggio costringe lo spettatore a trovare stupore nelle realtà quotidiane della vita di tutti i giorni.
Le immagini sono ampiamente riconosciute per la loro palette di colori morbida e sfumata, per la luce naturale e per toni sovraesposti, trasparenti, che conferiscono una qualità onirica e poetica a contenuti pesanti.
La serie è stata realizzata da Kawauchi usando pellicola in formato quadrato, adottando inquadrature volutamente serrate e prospettive specifiche per favorire un senso di intimità fisica ed emotiva.
Influenza shintoista: profondamente radicata nella filosofia shintoista, la sequenza nega l’idea che alcun soggetto sia troppo piccolo. Ogni animale, insetto o goccia d’acqua è catturato come se possedesse una propria essenza spirituale.
AILA resta uno dei più grandi e completi capolavori di Kawauchi. Originariamente pubblicato da Little More nel 2004, fu poi ristampato in una nuova edizione concepita da FOIL nel 2005."

