Maschera da guerriero - Guéré / Wé - Costa d’Avorio






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Maschera di guerriero, maschera Guéré (Wè) originaria della Costa d’Ivoire, intagliata nel legno con corna e cordicelle di canapa, dimensioni 530 x 240 x 245 mm, in buono stato.
Descrizione del venditore
Costa d’Avorio
Bété / Guéré
Altezza: 530 mm
Larghezza: 240 mm
Profondità: 245 mm
Questo grande maschera di 53 cm di altezza rompe radicalmente l’estetica pulita delle maschere di gioia. Si tratta di un’opera di forza, altamente rituale, proveniente dall’area culturale Guéré (o Wè), un popolo forestale che vive nell’ovest della Costa d’Avorio e al confine col Libano.
Questo pezzo appartiene alla categoria delle maschere-spirito guerriero o giustiziere, caratterizzate da un’estetica dell’accumulazione e della potenza.
1. Caratteristiche estetiche e materialità
L’arte Guéré usa forme esasperate ed escrescenze per suscitare lo stupore e materializzare le forze invisibili della foresta. I dettagli della sua realizzazione si svelano sotto due aspetti:
L’accumulazione di corna e protuberanze: la struttura frontale è letteralmente sommersa da una moltitudine di escrescenza scolpite a forma di corna ripiegate. Queste corna imponenti, che si slanciano verso l’alto e i lati, richiamano la potenza animale (bufalo, bongo o ariete) e la capacità dello spirito di contrastare gli attacchi invisibili.
I materiali compositi e la parure di corde: il bordo e la parte inferiore della maschera sono fiancheggiati da un’abbondante guarnizione di corde di juta intrecciate, fibre e nodi tessili grezzi. Questo elemento di passamaneria serviva da transizione per attaccare il pesante costume di fibre di rafia che avvolgeva il ballerino.
La patina sacrificale e crostacea: la superficie del legno e delle fibre è ricoperta da una patina sacrificale molto spessa, terrosa e aggregate. Questa materia testimonia l’antichità e le funzioni rituali dell’oggetto: si è costituita nel corso di decenni per proiezioni successive di sangue animale, olio di palma, caolino e birra di miglio durante le cerimonie di rivivificazione della forza della maschera.
La struttura interna: Sul retro, la base in legno presenta un didalino triangolare grezzo e asimmetrico. La cavità, stretta e profonda, è patinata dall’uso e interamente incorniciata dalla colleretta di corda, mostrando come l’oggetto fosse solidamente mantenuto sul viso o sulla testa del portatore.
2. Origine e uso rituale: Le maschere di forza Wè
Tra i Guéré, la maschera non è una rappresentazione umana, ma uno spirito della foresta incarnato che si è rivelato a un iniziato attraverso un sogno.
La maschera guerriera e pacificatrice (Bégwo o Glé): In origine, queste maschere dall’aspetto spaventoso accompagnavano i guerrieri. Avevano la funzione di galvanizzare gli uomini prima dei combattimenti e di impressionare i clan nemici. Dopo la colonizzazione e l’apaisement dei conflitti intercomunitari, le loro funzioni si sono evolute verso l’arbitrato.
Una istanza giuridica suprema: Questa maschera interveniva in situazioni di crisi majeure nel villaggio: crimini di sangue, adulterii gravi, conflitti fondiari o sospetto di stregoneria. Quando la maschera appariva, la sua parola era equivalente a una sentenza legale indiscutibile. Imponeva multe, chiudeva la pace tra le famiglie e purificava la comunità.
La transe e l’energia selvaggia: Indossata da un iniziato della società segreta, la maschera era accompagnata da guardiani che la trattenevano talvolta con l’ausilio di corde, poiché i suoi movimenti imitavano la forza bruta e imprevedibile della fauna selvatica.
3. Significato simbolico
Nella mentalità Guéré, ciò che è esteticamente spaventoso o asimmetrico è spiritualmente efficace. I tratti del viso (occhi, naso, bocca) si dissolvono qui moltiplicando le corna per significare che lo spirito non appartiene più al mondo degli uomini. L’altezza di 53 cm, accentuata dalla verticalità delle corna, conferisce al portatore una statura sovrumana. È una maschera-altare, concepita per catturare le forze della natura al fine di proteggere il villaggio e far regnare l’ordine sociale con un’autorità assoluta.
Gli oggetti vengono spediti con sicurezza e numero di tracciamento.
I pacchi vengono spediti dal lunedì al sabato. Consegna in Francia in 1–3 giorni con Chronopost, e tra 2 e 5 giorni in tutta l’Europa. Consegna in tutto il mondo con Colissimo International.
We speak english.
Il venditore si racconta
Costa d’Avorio
Bété / Guéré
Altezza: 530 mm
Larghezza: 240 mm
Profondità: 245 mm
Questo grande maschera di 53 cm di altezza rompe radicalmente l’estetica pulita delle maschere di gioia. Si tratta di un’opera di forza, altamente rituale, proveniente dall’area culturale Guéré (o Wè), un popolo forestale che vive nell’ovest della Costa d’Avorio e al confine col Libano.
Questo pezzo appartiene alla categoria delle maschere-spirito guerriero o giustiziere, caratterizzate da un’estetica dell’accumulazione e della potenza.
1. Caratteristiche estetiche e materialità
L’arte Guéré usa forme esasperate ed escrescenze per suscitare lo stupore e materializzare le forze invisibili della foresta. I dettagli della sua realizzazione si svelano sotto due aspetti:
L’accumulazione di corna e protuberanze: la struttura frontale è letteralmente sommersa da una moltitudine di escrescenza scolpite a forma di corna ripiegate. Queste corna imponenti, che si slanciano verso l’alto e i lati, richiamano la potenza animale (bufalo, bongo o ariete) e la capacità dello spirito di contrastare gli attacchi invisibili.
I materiali compositi e la parure di corde: il bordo e la parte inferiore della maschera sono fiancheggiati da un’abbondante guarnizione di corde di juta intrecciate, fibre e nodi tessili grezzi. Questo elemento di passamaneria serviva da transizione per attaccare il pesante costume di fibre di rafia che avvolgeva il ballerino.
La patina sacrificale e crostacea: la superficie del legno e delle fibre è ricoperta da una patina sacrificale molto spessa, terrosa e aggregate. Questa materia testimonia l’antichità e le funzioni rituali dell’oggetto: si è costituita nel corso di decenni per proiezioni successive di sangue animale, olio di palma, caolino e birra di miglio durante le cerimonie di rivivificazione della forza della maschera.
La struttura interna: Sul retro, la base in legno presenta un didalino triangolare grezzo e asimmetrico. La cavità, stretta e profonda, è patinata dall’uso e interamente incorniciata dalla colleretta di corda, mostrando come l’oggetto fosse solidamente mantenuto sul viso o sulla testa del portatore.
2. Origine e uso rituale: Le maschere di forza Wè
Tra i Guéré, la maschera non è una rappresentazione umana, ma uno spirito della foresta incarnato che si è rivelato a un iniziato attraverso un sogno.
La maschera guerriera e pacificatrice (Bégwo o Glé): In origine, queste maschere dall’aspetto spaventoso accompagnavano i guerrieri. Avevano la funzione di galvanizzare gli uomini prima dei combattimenti e di impressionare i clan nemici. Dopo la colonizzazione e l’apaisement dei conflitti intercomunitari, le loro funzioni si sono evolute verso l’arbitrato.
Una istanza giuridica suprema: Questa maschera interveniva in situazioni di crisi majeure nel villaggio: crimini di sangue, adulterii gravi, conflitti fondiari o sospetto di stregoneria. Quando la maschera appariva, la sua parola era equivalente a una sentenza legale indiscutibile. Imponeva multe, chiudeva la pace tra le famiglie e purificava la comunità.
La transe e l’energia selvaggia: Indossata da un iniziato della società segreta, la maschera era accompagnata da guardiani che la trattenevano talvolta con l’ausilio di corde, poiché i suoi movimenti imitavano la forza bruta e imprevedibile della fauna selvatica.
3. Significato simbolico
Nella mentalità Guéré, ciò che è esteticamente spaventoso o asimmetrico è spiritualmente efficace. I tratti del viso (occhi, naso, bocca) si dissolvono qui moltiplicando le corna per significare che lo spirito non appartiene più al mondo degli uomini. L’altezza di 53 cm, accentuata dalla verticalità delle corna, conferisce al portatore una statura sovrumana. È una maschera-altare, concepita per catturare le forze della natura al fine di proteggere il villaggio e far regnare l’ordine sociale con un’autorità assoluta.
Gli oggetti vengono spediti con sicurezza e numero di tracciamento.
I pacchi vengono spediti dal lunedì al sabato. Consegna in Francia in 1–3 giorni con Chronopost, e tra 2 e 5 giorni in tutta l’Europa. Consegna in tutto il mondo con Colissimo International.
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