Egipto - Al-Marasim (Las Ceremonias o Protocolos) - 1946-1946





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Al-Marasim (Las Cerimonie o Protocolli), pubblicato dalla storica Stamperia Governativa del Cairo (Al-Matba'ah al-Amiriyah) durante il periodo del Regno d'Egitto.
* Titolo principale: Al-Marasim (المراسم), che si traduce come i protocolli o le cerimonie ufficiali.
* Intestazione superiore: Porta il sigillo o emblema reale del Ministero o dell’ufficio del Gabinetto Reale (Diwan al-Umara' o riferimento amministrativo della corte).
* Piede della stampa: Stampato in Al-Matba'ah al-Amiriyah (La Stamperia الأميرية a Il Cairo) nell’anno 1946 d.C. (1365 AH).
Poiché si tratta di un documento di carattere protocollo e istituzionale, editato dall’ufficio del Gran Lord Chambellán (Diwan Kabir al-Umana') del Regno d’Egitto per uso del palazzo e delle missioni diplomatiche, le tirature tendevano ad essere molto limitate e a distribuzione interna, a differenza dei volumi destinati alla vendita pubblica. La rinomata Stamperia Governativa del Cairo (Al-Matba'ah al-Amiriyah) operava su richiesta dello Stato, per cui queste pubblicazioni ufficiali raramente superavano qualche centinaia di copie destinate agli archivi governativi e agli alti funzionari dell’epoca.
Cos’è il Diwan Kabir al-Umana' e cosa contiene il libro?
L’intestazione superiore della pagina contiene il sigillo reale e il nome dell’istituzione emittente: ديوان كبير الأمناء (Diwan Kabir al-Umana'), che si traduce come l’Ufficio del Gran Lord Chambellán o Grande Intendente della Corte.
Quest’ufficio era il cuore amministrativo del palazzo reale e si occupava di:
1. Regolare le udienze reali: chi poteva vedere il re, in quale ordine e secondo rigorose norme di etichetta.
2. Organizzare la gerarchia paladina: definire i ranghi dei nobili, pasce (pasas) e bey che servivano la corona.
3. Il protocollo diplomatico: stabilire come dovevano essere accolti gli ambasciatori stranieri e l’etichetta nei banchetti di Stato.
Pertanto, il libro Al-Marasim (المراسم) del 1946 è il manuale di norme, decreti e leggi di protocollo che governavano la vita pubblica del monarca e dei suoi funzionari. Ogni movimento della diplomazia egiziana era rigidamente sancito in queste pagine.
Norme di Uso Dettate dal Protocollo
Il manuale regolava con esattezza matematica i seguenti aspetti per eventi quali banchetti di Stato, ricevimenti diplomatici e cerimonie di apertura in Parlamento:
* La precedenza: Stabiliva l’ordine esatto in cui dovevano essere sfoggiati sull’uniforme o abito di gala (Frac/Stambouline). Le insegne nazionali egiziane dovevano sempre precedere qualsiasi decorazione straniera.
* Il codice di abbigliamento: Specificava se l’occasione richiedeva l’abbigliamento di “Gran Gala” (Bandiera e Placche complete) o “Media Gala” (Miniature e rosette sulla nascella).
* Restituzione delle insegne: Poiché erano proprietà della Corona, il protocollo ricordava l’obbligatorietà rigorosa che le insegne delle classi più alte dovessero essere restituite al Diwan al momento del decesso del decorato.
Al-Marasim (Las Cerimonie o Protocolli), pubblicato dalla storica Stamperia Governativa del Cairo (Al-Matba'ah al-Amiriyah) durante il periodo del Regno d'Egitto.
* Titolo principale: Al-Marasim (المراسم), che si traduce come i protocolli o le cerimonie ufficiali.
* Intestazione superiore: Porta il sigillo o emblema reale del Ministero o dell’ufficio del Gabinetto Reale (Diwan al-Umara' o riferimento amministrativo della corte).
* Piede della stampa: Stampato in Al-Matba'ah al-Amiriyah (La Stamperia الأميرية a Il Cairo) nell’anno 1946 d.C. (1365 AH).
Poiché si tratta di un documento di carattere protocollo e istituzionale, editato dall’ufficio del Gran Lord Chambellán (Diwan Kabir al-Umana') del Regno d’Egitto per uso del palazzo e delle missioni diplomatiche, le tirature tendevano ad essere molto limitate e a distribuzione interna, a differenza dei volumi destinati alla vendita pubblica. La rinomata Stamperia Governativa del Cairo (Al-Matba'ah al-Amiriyah) operava su richiesta dello Stato, per cui queste pubblicazioni ufficiali raramente superavano qualche centinaia di copie destinate agli archivi governativi e agli alti funzionari dell’epoca.
Cos’è il Diwan Kabir al-Umana' e cosa contiene il libro?
L’intestazione superiore della pagina contiene il sigillo reale e il nome dell’istituzione emittente: ديوان كبير الأمناء (Diwan Kabir al-Umana'), che si traduce come l’Ufficio del Gran Lord Chambellán o Grande Intendente della Corte.
Quest’ufficio era il cuore amministrativo del palazzo reale e si occupava di:
1. Regolare le udienze reali: chi poteva vedere il re, in quale ordine e secondo rigorose norme di etichetta.
2. Organizzare la gerarchia paladina: definire i ranghi dei nobili, pasce (pasas) e bey che servivano la corona.
3. Il protocollo diplomatico: stabilire come dovevano essere accolti gli ambasciatori stranieri e l’etichetta nei banchetti di Stato.
Pertanto, il libro Al-Marasim (المراسم) del 1946 è il manuale di norme, decreti e leggi di protocollo che governavano la vita pubblica del monarca e dei suoi funzionari. Ogni movimento della diplomazia egiziana era rigidamente sancito in queste pagine.
Norme di Uso Dettate dal Protocollo
Il manuale regolava con esattezza matematica i seguenti aspetti per eventi quali banchetti di Stato, ricevimenti diplomatici e cerimonie di apertura in Parlamento:
* La precedenza: Stabiliva l’ordine esatto in cui dovevano essere sfoggiati sull’uniforme o abito di gala (Frac/Stambouline). Le insegne nazionali egiziane dovevano sempre precedere qualsiasi decorazione straniera.
* Il codice di abbigliamento: Specificava se l’occasione richiedeva l’abbigliamento di “Gran Gala” (Bandiera e Placche complete) o “Media Gala” (Miniature e rosette sulla nascella).
* Restituzione delle insegne: Poiché erano proprietà della Corona, il protocollo ricordava l’obbligatorietà rigorosa che le insegne delle classi più alte dovessero essere restituite al Diwan al momento del decesso del decorato.

