Sedia (4) - Pelle






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Set di quattro sedie cantilever in pelle nera e tubolare d'acciaio nero, Made in Italy da Matte Grassi/Fasem, stile Bauhaus, periodo stimato 1970–1980.
Descrizione del venditore
Il fascino senza tempo della sedia a sbalzo "Cantilever": un'icona del design razionalista tra storia italiana e avanguardia Bauhaus
Se c'è un complemento d'arredo capace di sintetizzare l'essenza stessa della modernità estetica e strutturale, questo è senza dubbio il set di sedie mostrato nelle immagini. Caratterizzate da una linea sinuosa in tubolare metallico nero e una solida seduta in cuoio nero pieno fiore, queste sedute incarnano alla perfezione l'eredità stilistica del funzionalismo europeo, impreziosite dalla rinomata qualità manifatturiera del Made in Italy.
Il lotto si presenta in una raffinata configurazione geometrica "a sbalzo" (o cantilever), una soluzione ingegneristica che elimina la necessità delle tradizionali quattro gambe per sfruttare la flessibilità del metallo.Struttura: Tubolare continuo in acciaio sagomato con finitura anodizzata o verniciata in nero opaco. La continuità del telaio crea sia la base d'appoggio a terra che i braccioli, rivestiti in pelle coordinata per una presa calda ed ergonomica
.Seduta e Schienale: Realizzati in pregiato cuoio pesante (cuoietto) cucito a sella, teso direttamente sul telaio. Le doppie cuciture perimetrali a vista testimoniano una lavorazione artigianale d'alta scuola, progettata per mantenere la tensione e resistere all'usura del tempo.
La presenza dell'etichetta originale "Made in Italy" sotto la seduta garantisce la provenienza da laboratori italiani d'eccellenza, attivi a cavallo tra gli anni '70 e '80, periodo d'oro per le riedizioni dei classici del design.Riferimenti Storici e i Creatori del GenereIl disegno di queste sedie affonda le radici nella rivoluzione estetica promossa dalla scuola del Bauhaus negli anni Venti, richiamando direttamente le intuizioni dei maestri che hanno ridefinito il concetto di arredamento domestico e da ufficio
Mart Stam: L'architetto olandese a cui è storicamente attribuita la prima sedia cantilever (Modello S33 e S34 con braccioli, datati 1926). Stam concepì l'idea unendo tubi di gas e raccordi a gomito, ispirandosi alla flessibilità delle strutture industriali.
Marcel Breuer: Pioniere assoluto nell'uso del tubolare d'acciaio cromato e piegato (ispirato dal manubrio della sua bicicletta Adler), creatore delle celebri sedute Wassily e Cesca.
Il modello qui esposto si rifà direttamente alle proporzioni rigorose della sua linea di sedie da scrivania e conferenza.La Manifattura Italiana (Matteo Grassi e Fasem): Durante il boom del Postmodernismo, prestigiose aziende italiane specializzate nella lavorazione del cuoio – come Matteo Grassi e Fasem – hanno preso questi archetipi modernisti, perfezionando l'ergonomia del cuoio accoppiato al metallo e realizzando edizioni minimaliste total-black di straordinaria eleganza, ricercatissime nel mercato vintage.
L'acquisto di un set coordinato di quattro sedute vintage di questa fattura rappresenta un'opportunità unica sia dal punto di vista funzionale che collezionistico .
Grazie al look total black, queste sedie si integrano magistralmente in qualsiasi contesto contemporaneo. Trovano la loro perfetta collocazione attorno a un tavolo da pranzo in vetro o legno massello, oppure come sedute formali in uno studio professionale o in una sala riunioni dal sapore industrial.
Il design d'autore non si svaluta; al contrario, i lotti coordinati e conservati in buone condizioni mantengono o incrementano il proprio valore sul mercato del modernariato, configurandosi come un vero e proprio investimento e non come una semplice spesa di consumo.Unire il rigore geometrico del Bauhaus alla maestria manifatturiera italiana significa portare nei propri spazi un pezzo di storia che non passerà mai di moda.
Il fascino senza tempo della sedia a sbalzo "Cantilever": un'icona del design razionalista tra storia italiana e avanguardia Bauhaus
Se c'è un complemento d'arredo capace di sintetizzare l'essenza stessa della modernità estetica e strutturale, questo è senza dubbio il set di sedie mostrato nelle immagini. Caratterizzate da una linea sinuosa in tubolare metallico nero e una solida seduta in cuoio nero pieno fiore, queste sedute incarnano alla perfezione l'eredità stilistica del funzionalismo europeo, impreziosite dalla rinomata qualità manifatturiera del Made in Italy.
Il lotto si presenta in una raffinata configurazione geometrica "a sbalzo" (o cantilever), una soluzione ingegneristica che elimina la necessità delle tradizionali quattro gambe per sfruttare la flessibilità del metallo.Struttura: Tubolare continuo in acciaio sagomato con finitura anodizzata o verniciata in nero opaco. La continuità del telaio crea sia la base d'appoggio a terra che i braccioli, rivestiti in pelle coordinata per una presa calda ed ergonomica
.Seduta e Schienale: Realizzati in pregiato cuoio pesante (cuoietto) cucito a sella, teso direttamente sul telaio. Le doppie cuciture perimetrali a vista testimoniano una lavorazione artigianale d'alta scuola, progettata per mantenere la tensione e resistere all'usura del tempo.
La presenza dell'etichetta originale "Made in Italy" sotto la seduta garantisce la provenienza da laboratori italiani d'eccellenza, attivi a cavallo tra gli anni '70 e '80, periodo d'oro per le riedizioni dei classici del design.Riferimenti Storici e i Creatori del GenereIl disegno di queste sedie affonda le radici nella rivoluzione estetica promossa dalla scuola del Bauhaus negli anni Venti, richiamando direttamente le intuizioni dei maestri che hanno ridefinito il concetto di arredamento domestico e da ufficio
Mart Stam: L'architetto olandese a cui è storicamente attribuita la prima sedia cantilever (Modello S33 e S34 con braccioli, datati 1926). Stam concepì l'idea unendo tubi di gas e raccordi a gomito, ispirandosi alla flessibilità delle strutture industriali.
Marcel Breuer: Pioniere assoluto nell'uso del tubolare d'acciaio cromato e piegato (ispirato dal manubrio della sua bicicletta Adler), creatore delle celebri sedute Wassily e Cesca.
Il modello qui esposto si rifà direttamente alle proporzioni rigorose della sua linea di sedie da scrivania e conferenza.La Manifattura Italiana (Matteo Grassi e Fasem): Durante il boom del Postmodernismo, prestigiose aziende italiane specializzate nella lavorazione del cuoio – come Matteo Grassi e Fasem – hanno preso questi archetipi modernisti, perfezionando l'ergonomia del cuoio accoppiato al metallo e realizzando edizioni minimaliste total-black di straordinaria eleganza, ricercatissime nel mercato vintage.
L'acquisto di un set coordinato di quattro sedute vintage di questa fattura rappresenta un'opportunità unica sia dal punto di vista funzionale che collezionistico .
Grazie al look total black, queste sedie si integrano magistralmente in qualsiasi contesto contemporaneo. Trovano la loro perfetta collocazione attorno a un tavolo da pranzo in vetro o legno massello, oppure come sedute formali in uno studio professionale o in una sala riunioni dal sapore industrial.
Il design d'autore non si svaluta; al contrario, i lotti coordinati e conservati in buone condizioni mantengono o incrementano il proprio valore sul mercato del modernariato, configurandosi come un vero e proprio investimento e non come una semplice spesa di consumo.Unire il rigore geometrico del Bauhaus alla maestria manifatturiera italiana significa portare nei propri spazi un pezzo di storia che non passerà mai di moda.
