Marinus Fuit (1934) - Blauw wit object in interieur






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Marinus Fuit, Blauw-wit object in interieur, litografia del 1982 in edizione limitata 82/200, in buone condizioni, incorniciata, venduta da Gallery, 39 × 52 cm, Paesi Bassi, Surrealismo, firmata.
Descrizione del venditore
Litografia del 1982 in cui Marinus Fuit colloca al centro un oggetto monumentalmente bianco-bluastro a strisce, all'interno di uno spazio architettonico rigidamente costruito. La forma curva, quasi scultorea, è composta da segmenti distinti, di cui cuciture e chiodi sono rappresentati in modo meticoloso. Di fronte a questa curva organica si ergono le linee prospettiche nette del pavimento giallo brillante e la delimitazione geometrica delle pareti e dell’apertura della finestra. A sinistra l’interno si apre verso una superficie di azzurro intenso, mentre una pesante ombra a destra rafforza ulteriormente la spazialità.
Caratteristica del linguaggio dell’artista è la combinazione di forme riconoscibili e quotidiane con una scala insolita e una prospettiva fortemente ordinata. La scena rimane figurativa, ma acquista, grazie all’isolamento dell’oggetto, all’ambiente quasi vuoto e al forte contrasto tra giallo, blu, bianco e grigio, un carattere straniante. Proprio la tensione tra costruzione accurata e una situazione spaziale enigmatica costituisce un elemento ricorrente nel suo repertorio; il Rijksmuseum possiede diverse opere in cui compaiono oggetti simili e spostamenti spaziali.
La litografia è firmata a matita Blauw-wit object in interieur, datata 1982 e numerata 82/200. Dimensioni immagine circa 39 × 52 cm; incorniciata circa 56 × 71 cm.
Biografia dell’artista
Marinus Fuit (Koog aan de Zaan, 1934) è un pittore, disegnatore e grafico olandese, formato come litografo presso la Grafische School di Amsterdam. Dopo un periodo inizialmente astratto, dagli anni Sessanta sviluppò una linguaggio figurativo marcato in cui architettura, paesaggi e oggetti quotidiani fortemente ingranditi sono centrali. Il suo lavoro fu esposto nel 1964 presso la Galerie Mokum durante la mostra di dodici ‘nuovi figurativi’ e nel 1971 al Stedelijk Museum di Amsterdam; nel 1972 seguì una presenta solista al Frans Hals Museum.
Il venditore si racconta
Litografia del 1982 in cui Marinus Fuit colloca al centro un oggetto monumentalmente bianco-bluastro a strisce, all'interno di uno spazio architettonico rigidamente costruito. La forma curva, quasi scultorea, è composta da segmenti distinti, di cui cuciture e chiodi sono rappresentati in modo meticoloso. Di fronte a questa curva organica si ergono le linee prospettiche nette del pavimento giallo brillante e la delimitazione geometrica delle pareti e dell’apertura della finestra. A sinistra l’interno si apre verso una superficie di azzurro intenso, mentre una pesante ombra a destra rafforza ulteriormente la spazialità.
Caratteristica del linguaggio dell’artista è la combinazione di forme riconoscibili e quotidiane con una scala insolita e una prospettiva fortemente ordinata. La scena rimane figurativa, ma acquista, grazie all’isolamento dell’oggetto, all’ambiente quasi vuoto e al forte contrasto tra giallo, blu, bianco e grigio, un carattere straniante. Proprio la tensione tra costruzione accurata e una situazione spaziale enigmatica costituisce un elemento ricorrente nel suo repertorio; il Rijksmuseum possiede diverse opere in cui compaiono oggetti simili e spostamenti spaziali.
La litografia è firmata a matita Blauw-wit object in interieur, datata 1982 e numerata 82/200. Dimensioni immagine circa 39 × 52 cm; incorniciata circa 56 × 71 cm.
Biografia dell’artista
Marinus Fuit (Koog aan de Zaan, 1934) è un pittore, disegnatore e grafico olandese, formato come litografo presso la Grafische School di Amsterdam. Dopo un periodo inizialmente astratto, dagli anni Sessanta sviluppò una linguaggio figurativo marcato in cui architettura, paesaggi e oggetti quotidiani fortemente ingranditi sono centrali. Il suo lavoro fu esposto nel 1964 presso la Galerie Mokum durante la mostra di dodici ‘nuovi figurativi’ e nel 1971 al Stedelijk Museum di Amsterdam; nel 1972 seguì una presenta solista al Frans Hals Museum.
