Polydore Vergil - De rerum inventoribus libri octo - 1590






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De rerum inventoribus libri octo di Polydore Vergil è un’enciclopedia dell’alto Rinascimento in latino, in otto volumi, rilegatura in pelle di maiale a nervature quattro, pubblicata nel 1590 a Ginevra da Jacob Stoer, con 675 pagine ed in buono stato.
Descrizione del venditore
De rerum inventoribus libri octo -[Genève], Jacob Stoer, 1590 - (32) 336 (16) 337-675 (61) pp - caratteristica legatura rinascimentale del XVI secolo in pelle di maiale goffrata a secco sui piatti, ampiamente decorata con punzoni a rotolo di medaglioni-ritratto e fornita di una costa con quattro nervi rialzati e una titolazione scritta a mano
Va bene. Cerniera interna aperta in basso, il primo fascicolo si stacca dall’estremità inferiore - blocco del libro saldo nel legaccio. All’interno ingiallito qui e là una macchia. Pico di carta di guardia scritto. Sottolineature e/o appunti nel margine di una trentina di pp., in linea con l’età e l’uso storico dell’opera. Alcune pieghe di animali domestici.
Scritto dal umanista Polydorus Vergilius e rilegato in una caratteristica legatura rinascimentale in pelle di maiale a timbro a secco, è una enciclopedia ampia della prima età moderna che, in otto volumi, esplora l’origine e la storia della civiltà umana. L’opera offre una visione cronologica e tematica dei "primi inventori" nei campi della lingua, della scienza, della cultura, delle tecnologie quotidiane e del diritto, attribuendo all’autore un confronto critico tra miti classici e fonti storiche e bibliche. Inoltre dedica ampio spazio alle radici delle tradizioni religiose, alle istituzioni cristiane e ai riti della chiesa, rendendola una delle più influenti opere di riferimento di storia della cultura del Rinascimento.
Spedito raccomandato.
De rerum inventoribus libri octo -[Genève], Jacob Stoer, 1590 - (32) 336 (16) 337-675 (61) pp - caratteristica legatura rinascimentale del XVI secolo in pelle di maiale goffrata a secco sui piatti, ampiamente decorata con punzoni a rotolo di medaglioni-ritratto e fornita di una costa con quattro nervi rialzati e una titolazione scritta a mano
Va bene. Cerniera interna aperta in basso, il primo fascicolo si stacca dall’estremità inferiore - blocco del libro saldo nel legaccio. All’interno ingiallito qui e là una macchia. Pico di carta di guardia scritto. Sottolineature e/o appunti nel margine di una trentina di pp., in linea con l’età e l’uso storico dell’opera. Alcune pieghe di animali domestici.
Scritto dal umanista Polydorus Vergilius e rilegato in una caratteristica legatura rinascimentale in pelle di maiale a timbro a secco, è una enciclopedia ampia della prima età moderna che, in otto volumi, esplora l’origine e la storia della civiltà umana. L’opera offre una visione cronologica e tematica dei "primi inventori" nei campi della lingua, della scienza, della cultura, delle tecnologie quotidiane e del diritto, attribuendo all’autore un confronto critico tra miti classici e fonti storiche e bibliche. Inoltre dedica ampio spazio alle radici delle tradizioni religiose, alle istituzioni cristiane e ai riti della chiesa, rendendola una delle più influenti opere di riferimento di storia della cultura del Rinascimento.
Spedito raccomandato.
