Roberto Panichi (1937-2022) - Still Life






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
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Descrizione del venditore
Un elegante e maestoso dittico di nature morte italiane dopoguerra, dell’indubbio maestro, studioso e scrittore italiano Roberto Panichi (Cuneo, 1937 – Impruneta, 2022). Dipinte tra il 1967 e il 1968, in un periodo di grande creatività e di formazione artistica fondamentale, queste due opere evidenziano la visione artistica singolare di Panichi. Intellettuale profondamente coltissimo, laureato in Classici all’Università di Firenze sotto l’influenza del leggendario storico dell’arte Roberto Longhi, Panichi seppe coniugare una rigorosa geometria formale con un’espressione pittorica vibrante, tattile e pittorica. La narrazione degli oggetti: la prima composizione (1967) presenta un allestimento suggestivo di mele accanto a un bicchiere trasparente su una tovaglia bianca immacolata. La delicata trasparenza del bicchiere contrasta magnificamente con la ricca e densa pigmentazione della frutta. La seconda composizione (1968) propone una raffinata brocca di terracotta smaltata che riflette delicate tonalità di azzurro-verde chiaro, accoppiata a un arancio luminoso al sole. Entrambe le opere condividono un tratto pittorico netto ed espressivo e una lucida attenzione alla composizione volumetrica, richiamando la grande tradizione italiana del secolo XX nel genere della natura morta (Morandi, Annigoni e Hans Joachim Staude). Richiamo internazionale e legami olandesi: Roberto Panichi è stato una figura di rilievo internazionale, esponendo in oltre 80 mostre monografiche e collettive in Europa e negli Stati Uniti (tra cui Los Angeles, Chicago e Miami). Il suo percorso artistico ha ottenuto particolare consenso da istituzioni e collezionisti del Nord Europa e dei Paesi Bassi, rendendo questo dittico un’aggiunta fantastica per i collezionisti europei di arte contemporanea transfrontaliera. Queste pitture rappresentano un investimento solido e senza tempo. Sono incorniciate nelle loro eleganti cornici contemporanee in legno, con un passe-partout in lino naturale, che esalta il valore organico e storico degli oggetti. Analisi tecnica e attributi: Artista: Roberto Panichi (1937–2022) Oggetto: Nature morte; Periodo: 1967–1968 (Arte italiana di metà secolo / Dopoguerra) Tecnica: Olio su tela; Sigilli: Entrambe firmate e datate a mano dall’artista («Panichi 67» e «Panichi 68»); Provenienza: Collezione privata italiana; Condizioni: Entrambe le opere e le loro cornici originali d’epoca sono in ottime condizioni generali. I colori rimangono intensi, vivi e stabili. Dimensioni del dipinto cm. 30 x cm. 34. L’asta verrà adeguatamente imballata e spedita tramite corrieri autorizzati con tracciabilità online. Questo lotto non può essere spedito al di fuori dell’Unione Europea.
Il venditore si racconta
Un elegante e maestoso dittico di nature morte italiane dopoguerra, dell’indubbio maestro, studioso e scrittore italiano Roberto Panichi (Cuneo, 1937 – Impruneta, 2022). Dipinte tra il 1967 e il 1968, in un periodo di grande creatività e di formazione artistica fondamentale, queste due opere evidenziano la visione artistica singolare di Panichi. Intellettuale profondamente coltissimo, laureato in Classici all’Università di Firenze sotto l’influenza del leggendario storico dell’arte Roberto Longhi, Panichi seppe coniugare una rigorosa geometria formale con un’espressione pittorica vibrante, tattile e pittorica. La narrazione degli oggetti: la prima composizione (1967) presenta un allestimento suggestivo di mele accanto a un bicchiere trasparente su una tovaglia bianca immacolata. La delicata trasparenza del bicchiere contrasta magnificamente con la ricca e densa pigmentazione della frutta. La seconda composizione (1968) propone una raffinata brocca di terracotta smaltata che riflette delicate tonalità di azzurro-verde chiaro, accoppiata a un arancio luminoso al sole. Entrambe le opere condividono un tratto pittorico netto ed espressivo e una lucida attenzione alla composizione volumetrica, richiamando la grande tradizione italiana del secolo XX nel genere della natura morta (Morandi, Annigoni e Hans Joachim Staude). Richiamo internazionale e legami olandesi: Roberto Panichi è stato una figura di rilievo internazionale, esponendo in oltre 80 mostre monografiche e collettive in Europa e negli Stati Uniti (tra cui Los Angeles, Chicago e Miami). Il suo percorso artistico ha ottenuto particolare consenso da istituzioni e collezionisti del Nord Europa e dei Paesi Bassi, rendendo questo dittico un’aggiunta fantastica per i collezionisti europei di arte contemporanea transfrontaliera. Queste pitture rappresentano un investimento solido e senza tempo. Sono incorniciate nelle loro eleganti cornici contemporanee in legno, con un passe-partout in lino naturale, che esalta il valore organico e storico degli oggetti. Analisi tecnica e attributi: Artista: Roberto Panichi (1937–2022) Oggetto: Nature morte; Periodo: 1967–1968 (Arte italiana di metà secolo / Dopoguerra) Tecnica: Olio su tela; Sigilli: Entrambe firmate e datate a mano dall’artista («Panichi 67» e «Panichi 68»); Provenienza: Collezione privata italiana; Condizioni: Entrambe le opere e le loro cornici originali d’epoca sono in ottime condizioni generali. I colori rimangono intensi, vivi e stabili. Dimensioni del dipinto cm. 30 x cm. 34. L’asta verrà adeguatamente imballata e spedita tramite corrieri autorizzati con tracciabilità online. Questo lotto non può essere spedito al di fuori dell’Unione Europea.
