Documento - Anonyme - L'Émigration dans la Marine sous la Révolution. - 1930





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Un autore anonimo presenta 'L'Émigration dans la Marine sous la Révolution', un tapuscrit originale francese del 1930 sull'emigrazione nella Marina francese durante la Rivoluzione, rilegatura in demi-toile beige con titolo in maroquin rosso, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
[ANONIMO]. L'EMIGRAZIONE NELLA MARINA DELLA RIVOLUZIONE. S.l., s.n., s.d. (verso 1930). Copia dattiloscritta formato in-4, un foglio di titolo, sommario, 115 pagine di testo dattilografato seguite da un fascicolo di 19 pagine di note e chiarimenti a paginazione separata, rilegatura dell'epoca mezza tela beige, dorso ornato da una targhetta di titolo in maroquin rosso dorato: « L'ÉMIGRATION DANS LA MARINE DE LA RÉVOLUTION ».
Esemplare unico, non pubblicato e non firmato: nessun nome di autore figura sui fogli esaminati. Il preambolo, che evoca come un ricordo ormai antico l'erezione del monumento a Danton nel 1889, situa la redazione nella prima metà del XX secolo; l'autore, versato nella storia navale dell'Antico Regime e della Rivoluzione, si esprime da esperto delle ordinanze della marina reale e degli archivi ministeriali.
Lo studio si sviluppa in nove capitoli: lo stato della Marina francese prima della Rivoluzione e la sollecitudine di Luigi XVI (con la frase di Luigi XV a La Tour sull'assenza di marina), i primi passi dell'emigrazione nel paese e la situazione nei porti e nelle flotte, l'aumento dell'emigrazione nella Marina, il ruolo del ministro Bertrand de Molleville (1744-1818), i tentativi infruttuosi per colmare i vuoti causati dalle partenze, l'emigrazione all'estero, il disastro di Quiberon, il ritorno degli ufficiali emigrati, poi una conclusione.
Un fascicolo finale di Note e chiarimenti glossa il vocabolario tecnico: vascello di linea, fregata, flûte, brulotto, gabare, proiettile rosso...
Copia dattiloscritta unica, apparentemente rimasta inedita, su un tema rimasto marginale nell'historiografia dell'emigrazione, quasi sempre centrata sull'esercito e sulla nobiltà terriera piuttosto che sul corpo degli ufficiali di vascello. La rilegatura contemporanea del testo, suggerisce un esemplare destinato alla conservazione in biblioteca piuttosto che a una bozza di lavoro. Nessun esemplare di confronto è stato rinvenuto in vendita o in biblioteca pubblica.
Il venditore si racconta
[ANONIMO]. L'EMIGRAZIONE NELLA MARINA DELLA RIVOLUZIONE. S.l., s.n., s.d. (verso 1930). Copia dattiloscritta formato in-4, un foglio di titolo, sommario, 115 pagine di testo dattilografato seguite da un fascicolo di 19 pagine di note e chiarimenti a paginazione separata, rilegatura dell'epoca mezza tela beige, dorso ornato da una targhetta di titolo in maroquin rosso dorato: « L'ÉMIGRATION DANS LA MARINE DE LA RÉVOLUTION ».
Esemplare unico, non pubblicato e non firmato: nessun nome di autore figura sui fogli esaminati. Il preambolo, che evoca come un ricordo ormai antico l'erezione del monumento a Danton nel 1889, situa la redazione nella prima metà del XX secolo; l'autore, versato nella storia navale dell'Antico Regime e della Rivoluzione, si esprime da esperto delle ordinanze della marina reale e degli archivi ministeriali.
Lo studio si sviluppa in nove capitoli: lo stato della Marina francese prima della Rivoluzione e la sollecitudine di Luigi XVI (con la frase di Luigi XV a La Tour sull'assenza di marina), i primi passi dell'emigrazione nel paese e la situazione nei porti e nelle flotte, l'aumento dell'emigrazione nella Marina, il ruolo del ministro Bertrand de Molleville (1744-1818), i tentativi infruttuosi per colmare i vuoti causati dalle partenze, l'emigrazione all'estero, il disastro di Quiberon, il ritorno degli ufficiali emigrati, poi una conclusione.
Un fascicolo finale di Note e chiarimenti glossa il vocabolario tecnico: vascello di linea, fregata, flûte, brulotto, gabare, proiettile rosso...
Copia dattiloscritta unica, apparentemente rimasta inedita, su un tema rimasto marginale nell'historiografia dell'emigrazione, quasi sempre centrata sull'esercito e sulla nobiltà terriera piuttosto che sul corpo degli ufficiali di vascello. La rilegatura contemporanea del testo, suggerisce un esemplare destinato alla conservazione in biblioteca piuttosto che a una bozza di lavoro. Nessun esemplare di confronto è stato rinvenuto in vendita o in biblioteca pubblica.

