Cassa - ''forziere '' - Legno, Ferro battuto

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Anna Hue-Roques
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Possiede lauree in Giurisprudenza e Storia dell’Arte e diploma da banditore d’asta École du Louvre.

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Descrizione del venditore

Questo magnifico forziere (termine italiano che designa un baule-fortezza o un baule rinforzato destinato a proteggere beni preziosi), risalente al XVIII secolo, è costruito su una struttura in pino massiccio, legno resinoso leggero e abbondante nelle regioni montuose o settentrionali dell’Italia.

Il pino è stato scelto proprio per la sua leggerezza, al fine di facilitarne il trasporto durante i viaggi, pur essendo interamente rivestito e rinforzato da fasce di ferro forgiato e placche di ferro. Questa struttura combina magnificamente funzionalità medievale ed estetica rinascimentale. Le ferriture originali, in ferro brunito con una bella patina antica, formano un insieme particolarmente ricco e decorativo che proteggeva efficacemente il contenuto da urti, umidità e tentativi di effrazione.

Le bordature superiori e inferiori sono ornate da motivi di lambrequins (drappe festonate) traforati, eleganti e architettonici, ispirati agli ornamenti dei palazzi e delle chiese dell’epoca. Il coperchio piano ma leggermente bombato è strutturato in un bel reticolo da bande di ferro, impreziosito da graziose rosette a quattro petali (fiori stilizzati) incorporate nel lavoro di ferro battuto, e dotato di una solida maniglia centrale in ferro per facilitare il trasporto. La piastra di serratura, traforata, adotta una silhouette floreale con lobi arrotondati e costituisce un elemento centrale del decoro, richiamando la maestria dei ferronieri italiani del periodo. Le cerniere “a anello” (loop hinges o pintle hinges), visibili e ancora funzionanti, sono caratteristiche della produzione italiana del Nord (Lombardia o Veneto), a conferma dell’origine di questo splendido pezzo.

All’interno, il pino chiaro resta grezzo, senza fodera moderna, con usura naturale, alcuni segni compatibili con l’età, e soprattutto resti dell’antico velluto d’epoca ancora visibili in alcuni punti, testimone commovente del suo utilizzo per proteggere abiti preziosi, documenti familiari o oggetti di valore. Una catena di sicurezza posteriore mantiene il coperchio aperto a un’angolazione sicura. La serratura originale è ancora presente (chiave non fornita).

Questo forziere/baúl, allo stesso tempo valigia di viaggio, baule di negozio sicuro e possibile forziere di matrimonio (nella tradizione dei cassoni italiani spesso offerti in dote), testimonia la grande tradizione dei “forzieri ferrati” della Rinascenza italiana. In quell’epoca, nelle città mercantili come Milano, Venezia o Firenze, questi mobili univano praticità e status sociale: il ferro battuto abbondante e le placche di ferro compensavano la modestia del pino locale, mentre i motivi decorativi riflettevano l’influenza umanistica e l’amore per le forme antiche.

In uno stato di conservazione notevole per un pezzo di oltre duecento anni, questo mobile presenta una patina di uso eccezionale che racconta la sua storia in diversi secoli. Il ferro è solido e denso, il legno è sano, e nessuna restaurazione pesante ne compromette l’autenticità.

Questo magnifico forziere (termine italiano che designa un baule-fortezza o un baule rinforzato destinato a proteggere beni preziosi), risalente al XVIII secolo, è costruito su una struttura in pino massiccio, legno resinoso leggero e abbondante nelle regioni montuose o settentrionali dell’Italia.

Il pino è stato scelto proprio per la sua leggerezza, al fine di facilitarne il trasporto durante i viaggi, pur essendo interamente rivestito e rinforzato da fasce di ferro forgiato e placche di ferro. Questa struttura combina magnificamente funzionalità medievale ed estetica rinascimentale. Le ferriture originali, in ferro brunito con una bella patina antica, formano un insieme particolarmente ricco e decorativo che proteggeva efficacemente il contenuto da urti, umidità e tentativi di effrazione.

Le bordature superiori e inferiori sono ornate da motivi di lambrequins (drappe festonate) traforati, eleganti e architettonici, ispirati agli ornamenti dei palazzi e delle chiese dell’epoca. Il coperchio piano ma leggermente bombato è strutturato in un bel reticolo da bande di ferro, impreziosito da graziose rosette a quattro petali (fiori stilizzati) incorporate nel lavoro di ferro battuto, e dotato di una solida maniglia centrale in ferro per facilitare il trasporto. La piastra di serratura, traforata, adotta una silhouette floreale con lobi arrotondati e costituisce un elemento centrale del decoro, richiamando la maestria dei ferronieri italiani del periodo. Le cerniere “a anello” (loop hinges o pintle hinges), visibili e ancora funzionanti, sono caratteristiche della produzione italiana del Nord (Lombardia o Veneto), a conferma dell’origine di questo splendido pezzo.

All’interno, il pino chiaro resta grezzo, senza fodera moderna, con usura naturale, alcuni segni compatibili con l’età, e soprattutto resti dell’antico velluto d’epoca ancora visibili in alcuni punti, testimone commovente del suo utilizzo per proteggere abiti preziosi, documenti familiari o oggetti di valore. Una catena di sicurezza posteriore mantiene il coperchio aperto a un’angolazione sicura. La serratura originale è ancora presente (chiave non fornita).

Questo forziere/baúl, allo stesso tempo valigia di viaggio, baule di negozio sicuro e possibile forziere di matrimonio (nella tradizione dei cassoni italiani spesso offerti in dote), testimonia la grande tradizione dei “forzieri ferrati” della Rinascenza italiana. In quell’epoca, nelle città mercantili come Milano, Venezia o Firenze, questi mobili univano praticità e status sociale: il ferro battuto abbondante e le placche di ferro compensavano la modestia del pino locale, mentre i motivi decorativi riflettevano l’influenza umanistica e l’amore per le forme antiche.

In uno stato di conservazione notevole per un pezzo di oltre duecento anni, questo mobile presenta una patina di uso eccezionale che racconta la sua storia in diversi secoli. Il ferro è solido e denso, il legno è sano, e nessuna restaurazione pesante ne compromette l’autenticità.

Dettagli

Epoca
1400-1900
Peso
3,5 kg
Regione specifica di origine
Italie Du Nord
Over 200 years old
Sì
Paese d’origine
Italia
Modello
treasure chest
Materiale
Ferro battuto, Legno
Stile
Antico
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età e macchie.
Altezza
15 cm
Larghezza
39 cm
Profondità
23 cm
Periodo stimato
18th century
BelgioVerificato
34
Oggetti venduti
100%
Privato

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