Scuola Lombarda (XV) - San Sebastiano - XL format

06
giorni
10
ore
07
minuti
36
secondi
Offerta attuale
€ 500
Prezzo di riserva non raggiunto
Caterina Maffeis
Esperto
Selezionato da Caterina Maffeis

Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.

Stima  € 5.000 - € 6.000
IT
500 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 141904 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

San Sebastiano - formato XL, pittura a olio italiana del 1480, XV secolo, Scuola Lombarda (XV), in buone condizioni e non firmato, 135 × 42 cm.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Pittore dell’Italia settentrionale, ambito lombardo, fine del XV secolo.

San Rocco

Tempera all’uovo su tavola, cm 135 × 42

Opera proveniente da collezione museale italiana
XV secolo, 1450/1480


Imponente tavola devozionale raffigurante San Sebastiano a figura intera, rappresentato secondo la tradizionale iconografia del martire: il giovane santo, quasi interamente nudo e coperto soltanto da un panneggio bianco annodato ai fianchi, presenta il corpo trafitto dalle frecce, con piccole ferite sanguinanti distribuite sul torso e sugli arti. Un ampio nimbo dorato e raggiato incornicia il capo leggermente reclinato, conferendo alla figura un’intensa dimensione sacrale.

L’impostazione è fortemente verticale e monumentale. La figura occupa pressoché interamente lo spazio disponibile, mentre alle sue spalle si apre un paesaggio essenziale, costruito attraverso fasce di vegetazione, alberelli e lontani rilievi montuosi sotto un cielo chiaro. La semplicità dello scenario concentra l’attenzione sul santo e sulla funzione originariamente devozionale dell’immagine.

Particolarmente interessante è il linguaggio pittorico: il corpo è costruito attraverso un disegno di contorno netto e continuo, con anatomia semplificata ma attentamente descritta; il volto, dai lineamenti delicati e dall’espressione assorta, conserva un carattere ancora tardogotico, mentre la maggiore attenzione alla corporeità e alla presenza fisica della figura testimonia l’avvicinamento alla cultura rinascimentale. Analogamente, capelli, nimbo, panneggio e vegetazione sono definiti mediante un segno grafico molto marcato, elemento che conferisce alla tavola una particolare immediatezza narrativa.

L’iconografia di San Sebastiano ebbe una diffusione particolarmente significativa nel secondo Quattrocento, anche in relazione al ruolo attribuito al santo quale protettore dalle epidemie di peste. Studi sull’iconografia quattrocentesca documentano proprio negli ultimi decenni del secolo una notevole fortuna di queste rappresentazioni.

Anche il formato stretto e fortemente sviluppato in altezza è significativo. Tavole con San Sebastiano di proporzioni analoghe erano frequentemente concepite come elementi di complessi devozionali più articolati. Un confronto particolarmente interessante, pur senza implicare un rapporto attributivo, è il San Sebastiano di Francesco Napoletano, datato all’ultimo decennio del XV secolo, anch’esso su tavola e di formato molto stretto e verticale (cm 138 × 43). Sono inoltre documentati scomparti con San Sebastiano appartenenti a polittici quattrocenteschi successivamente smembrati.

Alla luce delle caratteristiche visibili, l’opera può dunque essere presentata come una significativa testimonianza della pittura devozionale dell’Italia settentrionale del XV secolo, verosimilmente riferibile all’area lombarda, nella quale elementi ancora tardogotici convivono con una crescente attenzione rinascimentale alla figura umana.

La superficie conserva inoltre una marcata patina storica, con craquelure, consunzioni, abrasioni e disomogeneità compatibili con la lunga vicenda conservativa dell’opera, elementi che non ne compromettono la leggibilità complessiva e che testimoniano visivamente la sua antichità.


CONDITION REPORT

Il dipinto si presenta in buono stato conservativo generale, compatibile con l’epoca e con la naturale vetustà dell’opera. La superficie pittorica mostra una craquelure diffusa e marcata, particolarmente evidente nelle campiture scure, oltre a fisiologiche disomogeneità della vernice, abrasioni e tracce di precedenti interventi conservativi e di integrazione pittorica.

Nel complesso l’opera conserva una buona leggibilità dell’immagine, in particolare del volto e delle mani, mantenendo evidenti le caratteristiche materiche e i segni del tempo propri di un dipinto molto antico.

~ Nota storico-collezionistica ~

Per antichità, iconografia, formato e carattere devozionale, questa tavola del XV secolo raffigurante San Sebastiano presenta caratteristiche pienamente compatibili con una valorizzazione in ambito museale, e in particolare all’interno di un Museo Diocesano o di una raccolta dedicata all’arte sacra antica. Non si tratta soltanto di un oggetto decorativo, ma di una testimonianza materiale della cultura religiosa e figurativa dell’Italia settentrionale del Quattrocento, giunta fino a noi attraverso oltre cinque secoli di storia.

Acquisire un’opera di questo livello significa quindi custodire un frammento autentico del patrimonio storico-artistico italiano. La rarità cronologica, la presenza dell’antico supporto ligneo, l’iconografia immediatamente riconoscibile e la forte identità storica ne accrescono l’interesse per il collezionista specializzato.

Sotto il profilo patrimoniale, opere antiche di questa natura possono inoltre rappresentare una forma interessante di diversificazione e conservazione del valore nel lungo periodo, purché acquistate a condizioni coerenti con il mercato e accompagnate da adeguata documentazione e studio scientifico. A differenza dei beni riproducibili, una tavola quattrocentesca è per sua natura un bene unico, finito e irripetibile: il suo primo valore resta culturale e collezionistico, mentre un’eventuale rivalutazione economica futura non può naturalmente essere garantita.

*** Nota fotografica
Le immagini fotografiche dell’opera sono state realizzate con l’ausilio di illuminazione e faretti da studio professionali, al fine di consentire una migliore leggibilità della composizione, dei dettagli e della materia pittorica. Tale illuminazione può determinare lievi variazioni nella percezione cromatica e nella luminosità rispetto alla visione diretta dell’opera. Le fotografie hanno finalità esclusivamente illustrative e documentarie.

Spedizione assicurata
Perizia Attributiva Expertise

*** Per questione di interesse storico l’opera non potrà essere spedita al di fuori della comunità europea

Il venditore si racconta

MAGNOLIA ARTE Aste · Opere d’Arte · Expertise Magnolia Arte nasce dalla passione per l’arte e dall’esperienza maturata nello studio, nella selezione e nella valorizzazione di opere destinate al collezionismo. La Casa d’Aste e galleria opera nel mercato dell’arte con particolare attenzione alla pittura antica, moderna e contemporanea, proponendo opere accuratamente selezionate per interesse storico-artistico, qualità e valore collezionistico. Ogni opera viene presentata attraverso un percorso di approfondimento che considera, secondo i casi, inquadramento storico e stilistico, attribuzione, stato di conservazione, provenienza e riferimenti bibliografici e comparativi. Per le opere che lo richiedono possono inoltre essere predisposti studi, expertise e approfondimenti diagnostici. COLLEZIONARE CON CONSAPEVOLEZZA Per Magnolia Arte acquistare un’opera significa entrare in relazione con un oggetto unico, testimone di un’epoca, di una cultura e della sensibilità di un artista. Per questo accompagniamo il collezionista non soltanto nella scelta, ma anche nella comprensione e valorizzazione dell’opera, offrendo un rapporto diretto, riservato e professionale.

Pittore dell’Italia settentrionale, ambito lombardo, fine del XV secolo.

San Rocco

Tempera all’uovo su tavola, cm 135 × 42

Opera proveniente da collezione museale italiana
XV secolo, 1450/1480


Imponente tavola devozionale raffigurante San Sebastiano a figura intera, rappresentato secondo la tradizionale iconografia del martire: il giovane santo, quasi interamente nudo e coperto soltanto da un panneggio bianco annodato ai fianchi, presenta il corpo trafitto dalle frecce, con piccole ferite sanguinanti distribuite sul torso e sugli arti. Un ampio nimbo dorato e raggiato incornicia il capo leggermente reclinato, conferendo alla figura un’intensa dimensione sacrale.

L’impostazione è fortemente verticale e monumentale. La figura occupa pressoché interamente lo spazio disponibile, mentre alle sue spalle si apre un paesaggio essenziale, costruito attraverso fasce di vegetazione, alberelli e lontani rilievi montuosi sotto un cielo chiaro. La semplicità dello scenario concentra l’attenzione sul santo e sulla funzione originariamente devozionale dell’immagine.

Particolarmente interessante è il linguaggio pittorico: il corpo è costruito attraverso un disegno di contorno netto e continuo, con anatomia semplificata ma attentamente descritta; il volto, dai lineamenti delicati e dall’espressione assorta, conserva un carattere ancora tardogotico, mentre la maggiore attenzione alla corporeità e alla presenza fisica della figura testimonia l’avvicinamento alla cultura rinascimentale. Analogamente, capelli, nimbo, panneggio e vegetazione sono definiti mediante un segno grafico molto marcato, elemento che conferisce alla tavola una particolare immediatezza narrativa.

L’iconografia di San Sebastiano ebbe una diffusione particolarmente significativa nel secondo Quattrocento, anche in relazione al ruolo attribuito al santo quale protettore dalle epidemie di peste. Studi sull’iconografia quattrocentesca documentano proprio negli ultimi decenni del secolo una notevole fortuna di queste rappresentazioni.

Anche il formato stretto e fortemente sviluppato in altezza è significativo. Tavole con San Sebastiano di proporzioni analoghe erano frequentemente concepite come elementi di complessi devozionali più articolati. Un confronto particolarmente interessante, pur senza implicare un rapporto attributivo, è il San Sebastiano di Francesco Napoletano, datato all’ultimo decennio del XV secolo, anch’esso su tavola e di formato molto stretto e verticale (cm 138 × 43). Sono inoltre documentati scomparti con San Sebastiano appartenenti a polittici quattrocenteschi successivamente smembrati.

Alla luce delle caratteristiche visibili, l’opera può dunque essere presentata come una significativa testimonianza della pittura devozionale dell’Italia settentrionale del XV secolo, verosimilmente riferibile all’area lombarda, nella quale elementi ancora tardogotici convivono con una crescente attenzione rinascimentale alla figura umana.

La superficie conserva inoltre una marcata patina storica, con craquelure, consunzioni, abrasioni e disomogeneità compatibili con la lunga vicenda conservativa dell’opera, elementi che non ne compromettono la leggibilità complessiva e che testimoniano visivamente la sua antichità.


CONDITION REPORT

Il dipinto si presenta in buono stato conservativo generale, compatibile con l’epoca e con la naturale vetustà dell’opera. La superficie pittorica mostra una craquelure diffusa e marcata, particolarmente evidente nelle campiture scure, oltre a fisiologiche disomogeneità della vernice, abrasioni e tracce di precedenti interventi conservativi e di integrazione pittorica.

Nel complesso l’opera conserva una buona leggibilità dell’immagine, in particolare del volto e delle mani, mantenendo evidenti le caratteristiche materiche e i segni del tempo propri di un dipinto molto antico.

~ Nota storico-collezionistica ~

Per antichità, iconografia, formato e carattere devozionale, questa tavola del XV secolo raffigurante San Sebastiano presenta caratteristiche pienamente compatibili con una valorizzazione in ambito museale, e in particolare all’interno di un Museo Diocesano o di una raccolta dedicata all’arte sacra antica. Non si tratta soltanto di un oggetto decorativo, ma di una testimonianza materiale della cultura religiosa e figurativa dell’Italia settentrionale del Quattrocento, giunta fino a noi attraverso oltre cinque secoli di storia.

Acquisire un’opera di questo livello significa quindi custodire un frammento autentico del patrimonio storico-artistico italiano. La rarità cronologica, la presenza dell’antico supporto ligneo, l’iconografia immediatamente riconoscibile e la forte identità storica ne accrescono l’interesse per il collezionista specializzato.

Sotto il profilo patrimoniale, opere antiche di questa natura possono inoltre rappresentare una forma interessante di diversificazione e conservazione del valore nel lungo periodo, purché acquistate a condizioni coerenti con il mercato e accompagnate da adeguata documentazione e studio scientifico. A differenza dei beni riproducibili, una tavola quattrocentesca è per sua natura un bene unico, finito e irripetibile: il suo primo valore resta culturale e collezionistico, mentre un’eventuale rivalutazione economica futura non può naturalmente essere garantita.

*** Nota fotografica
Le immagini fotografiche dell’opera sono state realizzate con l’ausilio di illuminazione e faretti da studio professionali, al fine di consentire una migliore leggibilità della composizione, dei dettagli e della materia pittorica. Tale illuminazione può determinare lievi variazioni nella percezione cromatica e nella luminosità rispetto alla visione diretta dell’opera. Le fotografie hanno finalità esclusivamente illustrative e documentarie.

Spedizione assicurata
Perizia Attributiva Expertise

*** Per questione di interesse storico l’opera non potrà essere spedita al di fuori della comunità europea

Il venditore si racconta

MAGNOLIA ARTE Aste · Opere d’Arte · Expertise Magnolia Arte nasce dalla passione per l’arte e dall’esperienza maturata nello studio, nella selezione e nella valorizzazione di opere destinate al collezionismo. La Casa d’Aste e galleria opera nel mercato dell’arte con particolare attenzione alla pittura antica, moderna e contemporanea, proponendo opere accuratamente selezionate per interesse storico-artistico, qualità e valore collezionistico. Ogni opera viene presentata attraverso un percorso di approfondimento che considera, secondo i casi, inquadramento storico e stilistico, attribuzione, stato di conservazione, provenienza e riferimenti bibliografici e comparativi. Per le opere che lo richiedono possono inoltre essere predisposti studi, expertise e approfondimenti diagnostici. COLLEZIONARE CON CONSAPEVOLEZZA Per Magnolia Arte acquistare un’opera significa entrare in relazione con un oggetto unico, testimone di un’epoca, di una cultura e della sensibilità di un artista. Per questo accompagniamo il collezionista non soltanto nella scelta, ma anche nella comprensione e valorizzazione dell’opera, offrendo un rapporto diretto, riservato e professionale.

Dettagli

Artista
Scuola Lombarda (XV)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Titolo dell'opera
San Sebastiano - XL format
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Non firmato
Paese d’origine
Italia
Anno
1480
Condizione
Buone condizioni
Altezza
135 cm
Larghezza
42 cm
Periodo
XV secolo
Venduto da
ItaliaVerificato
3982
Oggetti venduti
99,46%
protop

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte classica e Impressionismo

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​