Ovidio - Epistole Eroiche - 1762






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Epistole eroiche di Ovidio con illustrazioni di Giuseppe Zocchi, Parigi 1762, edizione illustrata in piena pelle, 346 pagine, lingua italiana, formato 210 × 141 mm.
Descrizione del venditore
OVIDIO NELL’ETÀ DEI LUMI: LE EROINE DELL’AMORE ILLUSTRATE DA GIUSEPPE ZOCCHI
ABSTRACT
Elegante e non comune edizione parigina del 1762 delle celebri Heroides di Ovidio nella storica traduzione italiana di Remigio Nannini, detto il Fiorentino. Edizione particolarmente ricercata per essere la prima illustrata con le composizioni di Giuseppe Zocchi, poi riprese nelle successive edizioni francesi. Le lettere poetiche di Penelope, Didone, Saffo e delle altre eroine classiche trasformano l’abbandono amoroso in una delle più intense gallerie femminili della letteratura antica. L’apparato comprende l’antiporta con ritratto di Remigio Fiorentino, 22 belle testate incise e 8 finalini, in un raffinato progetto editoriale settecentesco. Esemplare completo, in legatura coeva in piena pelle, con interessante provenienza dalla rinomata libreria antiquaria parigina Pierre Mahé.
WHY TO BUY
PRIMA EDIZIONE CON LE ILLUSTRAZIONI DI ZOCCHI – Prima edizione delle Epistole eroiche ad adottare le composizioni di Giuseppe Zocchi, apparato figurativo destinato a essere ripreso nelle successive edizioni francesi.
22 TESTATE E 8 FINALINI – Ricco ciclo ornamentale e figurativo che accompagna le singole epistole, con scene mitologiche finemente incise e strettamente legate alle protagoniste del testo.
OVIDIO E LE GRANDI EROINE DELL’ANTICHITÀ – Penelope, Briseide, Fedra, Didone, Arianna, Medea, Saffo e altre figure femminili scrivono agli amanti lontani o infedeli: uno dei testi più moderni e psicologicamente affascinanti della poesia latina.
PROVENIENZA PIERRE MAHÉ – Vecchia etichetta della nota libreria antiquaria Pierre Mahé di Parigi sulla guardia anteriore, elemento che aggiunge interesse alla storia collezionistica dell’esemplare.
MARKET VALUE
Edizione apprezzata per la combinazione di Ovidio, traduzione rinascimentale italiana, stampa parigina e apparato illustrativo di Giuseppe Zocchi. La completezza delle illustrazioni, la legatura settecentesca e la provenienza antiquaria costituiscono ulteriori elementi positivi. Per un esemplare completo come quello descritto, con antiporta, 22 testate e 8 finalini, in legatura coeva ma con le usure indicate, una ragionevole valutazione antiquaria può essere collocata indicativamente nella fascia €300-400. Un esemplare particolarmente fresco e in legatura di maggior pregio può raggiungere quotazioni superiori.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle marezzata, dorso con tassello in pelle recante il titolo “EPITRE D’OVID”, filetti e decorazioni dorate. Tagli rossi. Fogli di guardia in carta pavonata; sulla guardia anteriore è applicata una vecchia etichetta della rinomata libreria antiquaria Pierre Mahé di Parigi. Antiporta incisa con ritratto di “F. Remigio Nannino dell’Ordine de’ Predicatori” e frontespizio figurato inciso. Apparato decorativo composto da 22 testate incise, poste all’apertura delle epistole e raffiguranti episodi legati ai personaggi mitologici, e 8 finalini ornamentali. Carte con qualche fioritura fisiologica e naturale brunitura. Legatura con alcune abrasioni e usure al dorso, alle cerniere, agli angoli e ai piatti. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (4); 2nn; 12; 324; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Epistole eroiche di P. Ovidio Nasone tradotte da Remigio Fiorentino.
Parigi, Apresso Durand, 1762.
Publio Ovidio Nasone.
Traduzione di Remigio Nannini, detto Remigio Fiorentino.
Edizione illustrata con composizioni di Giuseppe Zocchi.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Heroides sono una delle opere più originali attribuite alla piena maturità poetica di Ovidio: una raccolta di lettere elegiache nelle quali celebri donne della mitologia e della letteratura antica si rivolgono agli uomini che le hanno amate, tradite o abbandonate. La trovata letteraria è straordinariamente moderna. Ovidio trasferisce il mito dalla dimensione eroica alla sfera privata e sentimentale: la guerra di Troia, i viaggi di Ulisse, le vicende di Teseo, Enea, Giasone e degli altri eroi vengono osservati dalla prospettiva delle donne rimaste ad aspettare. Penelope scrive a Ulisse; Briseide ad Achille; Fedra a Ippolito; Didone a Enea; Arianna a Teseo; Medea a Giasone; Saffo a Faone. Il risultato è una galleria di voci femminili dominate da amore, gelosia, nostalgia, desiderio, tradimento e disperazione. La traduzione di Remigio Nannini, noto come Remigio Fiorentino, appartiene alla grande stagione cinquecentesca dei volgarizzamenti dei classici. Pubblicata originariamente nel XVI secolo, contribuì a rendere accessibile Ovidio a un pubblico italiano molto più ampio di quello dei lettori del testo latino. L’edizione parigina del 1762 rappresenta inoltre un significativo incontro fra cultura italiana e gusto editoriale francese. Le eleganti composizioni di Giuseppe Zocchi traducono visivamente le vicende sentimentali narrate nelle epistole e inseriscono il volume nella migliore tradizione del libro illustrato europeo del XVIII secolo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Publio Ovidio Nasone (Sulmona, 43 a.C. – Tomi, 17/18 d.C.) fu uno dei maggiori poeti dell’età augustea. Autore degli Amores, dell’Ars amatoria, delle Metamorfosi, dei Fasti e delle opere dell’esilio, esercitò un’influenza immensa sulla letteratura e sull’arte europee. Le Heroides occupano un posto particolare nella sua produzione perché trasformano personaggi già celebri della mitologia in protagonisti di monologhi intimi e psicologici, con una sensibilità che contribuì alla straordinaria fortuna dell’opera nei secoli successivi. Remigio Nannini (Firenze, 1521 – 1581), domenicano, letterato, traduttore e poligrafo, fu noto anche con il nome di Remigio Fiorentino. Ebbe un ruolo importante nella diffusione in volgare italiano di testi classici e contemporanei. La sua traduzione delle Heroides, apparsa per la prima volta nel 1555, conobbe numerose ristampe. Giuseppe Zocchi (Firenze, 1711–1767) fu pittore, disegnatore e incisore, celebre soprattutto per le vedute di Firenze e della Toscana. Le sue composizioni per opere letterarie e mitologiche testimoniano l’eleganza narrativa e decorativa che caratterizza la grafica fiorentina del pieno Settecento.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La traduzione italiana delle Heroides realizzata da Remigio Nannini apparve per la prima volta nel 1555 e conobbe una lunga fortuna editoriale, testimonianza della popolarità di Ovidio nella cultura italiana tra Rinascimento e Illuminismo. L’edizione di Parigi, Durand, 1762, occupa una posizione particolarmente interessante nella storia editoriale dell’opera perché introduce le illustrazioni su invenzione di Giuseppe Zocchi. Le composizioni ottennero fortuna e furono successivamente riprese nell’ambito delle edizioni francesi. Il volume presenta un progetto illustrativo organico: ritratto del traduttore, frontespizio figurato, 22 testate narrative e 8 finalini. Le incisioni trasformano le epistole in altrettante scene sentimentali e teatrali, perfettamente coerenti con il gusto rococò e con la fortuna settecentesca della mitologia amorosa. La presenza di tutte le illustrazioni è essenziale nella valutazione bibliografica e commerciale dell’edizione; esemplari incompleti o privi delle tavole iniziali risultano sensibilmente meno desiderabili.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Cohen – De Ricci, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle, p. 774.
Gamba, Serie dei testi di lingua e di altre opere importanti nella italiana letteratura, n. 1559.
ICCU – SBN, catalogo delle edizioni antiche e settecentesche delle opere di Ovidio e delle traduzioni di Remigio Nannini.
WorldCat, registrazioni bibliografiche dell’edizione parigina Durand, 1762.
Bibliothèque nationale de France, cataloghi delle edizioni ovidiane e dei libri illustrati francesi del XVIII secolo.
Cicognara, repertori e cataloghi relativi al libro illustrato, all’incisione e alle arti figurative settecentesche.
Bibliografia delle opere illustrate da Giuseppe Zocchi e repertori dell’incisione italiana del XVIII secolo.
Repertori bibliografici delle traduzioni italiane di Ovidio e della fortuna editoriale delle Heroides.
Il venditore si racconta
OVIDIO NELL’ETÀ DEI LUMI: LE EROINE DELL’AMORE ILLUSTRATE DA GIUSEPPE ZOCCHI
ABSTRACT
Elegante e non comune edizione parigina del 1762 delle celebri Heroides di Ovidio nella storica traduzione italiana di Remigio Nannini, detto il Fiorentino. Edizione particolarmente ricercata per essere la prima illustrata con le composizioni di Giuseppe Zocchi, poi riprese nelle successive edizioni francesi. Le lettere poetiche di Penelope, Didone, Saffo e delle altre eroine classiche trasformano l’abbandono amoroso in una delle più intense gallerie femminili della letteratura antica. L’apparato comprende l’antiporta con ritratto di Remigio Fiorentino, 22 belle testate incise e 8 finalini, in un raffinato progetto editoriale settecentesco. Esemplare completo, in legatura coeva in piena pelle, con interessante provenienza dalla rinomata libreria antiquaria parigina Pierre Mahé.
WHY TO BUY
PRIMA EDIZIONE CON LE ILLUSTRAZIONI DI ZOCCHI – Prima edizione delle Epistole eroiche ad adottare le composizioni di Giuseppe Zocchi, apparato figurativo destinato a essere ripreso nelle successive edizioni francesi.
22 TESTATE E 8 FINALINI – Ricco ciclo ornamentale e figurativo che accompagna le singole epistole, con scene mitologiche finemente incise e strettamente legate alle protagoniste del testo.
OVIDIO E LE GRANDI EROINE DELL’ANTICHITÀ – Penelope, Briseide, Fedra, Didone, Arianna, Medea, Saffo e altre figure femminili scrivono agli amanti lontani o infedeli: uno dei testi più moderni e psicologicamente affascinanti della poesia latina.
PROVENIENZA PIERRE MAHÉ – Vecchia etichetta della nota libreria antiquaria Pierre Mahé di Parigi sulla guardia anteriore, elemento che aggiunge interesse alla storia collezionistica dell’esemplare.
MARKET VALUE
Edizione apprezzata per la combinazione di Ovidio, traduzione rinascimentale italiana, stampa parigina e apparato illustrativo di Giuseppe Zocchi. La completezza delle illustrazioni, la legatura settecentesca e la provenienza antiquaria costituiscono ulteriori elementi positivi. Per un esemplare completo come quello descritto, con antiporta, 22 testate e 8 finalini, in legatura coeva ma con le usure indicate, una ragionevole valutazione antiquaria può essere collocata indicativamente nella fascia €300-400. Un esemplare particolarmente fresco e in legatura di maggior pregio può raggiungere quotazioni superiori.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle marezzata, dorso con tassello in pelle recante il titolo “EPITRE D’OVID”, filetti e decorazioni dorate. Tagli rossi. Fogli di guardia in carta pavonata; sulla guardia anteriore è applicata una vecchia etichetta della rinomata libreria antiquaria Pierre Mahé di Parigi. Antiporta incisa con ritratto di “F. Remigio Nannino dell’Ordine de’ Predicatori” e frontespizio figurato inciso. Apparato decorativo composto da 22 testate incise, poste all’apertura delle epistole e raffiguranti episodi legati ai personaggi mitologici, e 8 finalini ornamentali. Carte con qualche fioritura fisiologica e naturale brunitura. Legatura con alcune abrasioni e usure al dorso, alle cerniere, agli angoli e ai piatti. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (4); 2nn; 12; 324; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Epistole eroiche di P. Ovidio Nasone tradotte da Remigio Fiorentino.
Parigi, Apresso Durand, 1762.
Publio Ovidio Nasone.
Traduzione di Remigio Nannini, detto Remigio Fiorentino.
Edizione illustrata con composizioni di Giuseppe Zocchi.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Heroides sono una delle opere più originali attribuite alla piena maturità poetica di Ovidio: una raccolta di lettere elegiache nelle quali celebri donne della mitologia e della letteratura antica si rivolgono agli uomini che le hanno amate, tradite o abbandonate. La trovata letteraria è straordinariamente moderna. Ovidio trasferisce il mito dalla dimensione eroica alla sfera privata e sentimentale: la guerra di Troia, i viaggi di Ulisse, le vicende di Teseo, Enea, Giasone e degli altri eroi vengono osservati dalla prospettiva delle donne rimaste ad aspettare. Penelope scrive a Ulisse; Briseide ad Achille; Fedra a Ippolito; Didone a Enea; Arianna a Teseo; Medea a Giasone; Saffo a Faone. Il risultato è una galleria di voci femminili dominate da amore, gelosia, nostalgia, desiderio, tradimento e disperazione. La traduzione di Remigio Nannini, noto come Remigio Fiorentino, appartiene alla grande stagione cinquecentesca dei volgarizzamenti dei classici. Pubblicata originariamente nel XVI secolo, contribuì a rendere accessibile Ovidio a un pubblico italiano molto più ampio di quello dei lettori del testo latino. L’edizione parigina del 1762 rappresenta inoltre un significativo incontro fra cultura italiana e gusto editoriale francese. Le eleganti composizioni di Giuseppe Zocchi traducono visivamente le vicende sentimentali narrate nelle epistole e inseriscono il volume nella migliore tradizione del libro illustrato europeo del XVIII secolo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Publio Ovidio Nasone (Sulmona, 43 a.C. – Tomi, 17/18 d.C.) fu uno dei maggiori poeti dell’età augustea. Autore degli Amores, dell’Ars amatoria, delle Metamorfosi, dei Fasti e delle opere dell’esilio, esercitò un’influenza immensa sulla letteratura e sull’arte europee. Le Heroides occupano un posto particolare nella sua produzione perché trasformano personaggi già celebri della mitologia in protagonisti di monologhi intimi e psicologici, con una sensibilità che contribuì alla straordinaria fortuna dell’opera nei secoli successivi. Remigio Nannini (Firenze, 1521 – 1581), domenicano, letterato, traduttore e poligrafo, fu noto anche con il nome di Remigio Fiorentino. Ebbe un ruolo importante nella diffusione in volgare italiano di testi classici e contemporanei. La sua traduzione delle Heroides, apparsa per la prima volta nel 1555, conobbe numerose ristampe. Giuseppe Zocchi (Firenze, 1711–1767) fu pittore, disegnatore e incisore, celebre soprattutto per le vedute di Firenze e della Toscana. Le sue composizioni per opere letterarie e mitologiche testimoniano l’eleganza narrativa e decorativa che caratterizza la grafica fiorentina del pieno Settecento.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La traduzione italiana delle Heroides realizzata da Remigio Nannini apparve per la prima volta nel 1555 e conobbe una lunga fortuna editoriale, testimonianza della popolarità di Ovidio nella cultura italiana tra Rinascimento e Illuminismo. L’edizione di Parigi, Durand, 1762, occupa una posizione particolarmente interessante nella storia editoriale dell’opera perché introduce le illustrazioni su invenzione di Giuseppe Zocchi. Le composizioni ottennero fortuna e furono successivamente riprese nell’ambito delle edizioni francesi. Il volume presenta un progetto illustrativo organico: ritratto del traduttore, frontespizio figurato, 22 testate narrative e 8 finalini. Le incisioni trasformano le epistole in altrettante scene sentimentali e teatrali, perfettamente coerenti con il gusto rococò e con la fortuna settecentesca della mitologia amorosa. La presenza di tutte le illustrazioni è essenziale nella valutazione bibliografica e commerciale dell’edizione; esemplari incompleti o privi delle tavole iniziali risultano sensibilmente meno desiderabili.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Cohen – De Ricci, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle, p. 774.
Gamba, Serie dei testi di lingua e di altre opere importanti nella italiana letteratura, n. 1559.
ICCU – SBN, catalogo delle edizioni antiche e settecentesche delle opere di Ovidio e delle traduzioni di Remigio Nannini.
WorldCat, registrazioni bibliografiche dell’edizione parigina Durand, 1762.
Bibliothèque nationale de France, cataloghi delle edizioni ovidiane e dei libri illustrati francesi del XVIII secolo.
Cicognara, repertori e cataloghi relativi al libro illustrato, all’incisione e alle arti figurative settecentesche.
Bibliografia delle opere illustrate da Giuseppe Zocchi e repertori dell’incisione italiana del XVIII secolo.
Repertori bibliografici delle traduzioni italiane di Ovidio e della fortuna editoriale delle Heroides.
