Pouteau, von Störck - Rage, Colchicum et Polypi - 1763






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Un unico volume in pelle del 1763 contendo tre trattati medici: Essai sur la rage di Claude Pouteau, Libellus quo demonstratur colchici autumnalis radicem di Anton von Störck e Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos, pubblicati a Lione e Vienna, 214 pagine, tavole pieghevoli, tagli rossi e guardie in carta marmorizzata.
Descrizione del venditore
RABBIA, COLCHICO E CHIRURGIA NASALE: TRE RARI TRATTATI MEDICI DEL 1763 IN UN UNICO VOLUME
ABSTRACT
Affascinante miscellanea medica settecentesca che riunisce tre trattati pubblicati nel 1763 tra Lione e Vienna, dedicati a rabbia, farmacologia vegetale e chirurgia. Apre il volume l’Essai sur la rage del chirurgo lionese Claude Pouteau, studio sull’idrofobia letto all’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts de Lyon. Segue il Libellus di Anton von Störck sul Colchicum autumnale, importante testimonianza della sperimentazione settecentesca delle piante medicinali, corredato da grande tavola botanica ripiegata. Completa la raccolta la Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos, trattato chirurgico sui polipi nasali illustrato da una tavola ripiegata con strumenti operatori. Tre opere autonome conservate insieme in una raffinata legatura coeva in bazzana con dorso dorato, tagli rossi e guardie in carta marmorizzata.
WHY TO BUY
RABBIA E IDROFOBIA – Il trattato di Pouteau affronta una delle malattie più temute del XVIII secolo, discutendo contagio, morso, sintomatologia, convulsioni, idrofobia e possibilità terapeutiche molto prima dell’era pasteuriana.
STÖRCK E IL COLCHICO – Il secondo trattato appartiene alle celebri ricerche sperimentali di Anton von Störck sulle piante potenzialmente tossiche impiegate come farmaci, un capitolo importante nella nascita della farmacologia sperimentale.
DUE TAVOLE SCIENTIFICHE RIPIEGATE – Notevole tavola botanica del Colchicum autumnale con bulbo, radici, foglie e fiori e tavola chirurgica raffigurante strumenti destinati al trattamento dei polipi nasali.
MISCELLANEA MEDICA COEVA – Tre pubblicazioni del medesimo anno riunite anticamente in un solo volume: un oggetto bibliografico che documenta concretamente gli interessi scientifici e terapeutici di un medico o collezionista del XVIII secolo.
MARKET VALUE
Il valore del volume è sensibilmente superiore a quello del solo Essai sur la rage, perché si tratta di una miscellanea scientifica coerente composta da tre opere mediche del 1763, due delle quali illustrate con grandi tavole ripiegate. Particolarmente interessante è il testo di Störck sul colchico, autore importante nella storia della farmacologia sperimentale. Per l’insieme completo delle tre opere, con entrambe le tavole presenti e nella legatura coeva mostrata, collocherei indicativamente il valore antiquario nella fascia €600–800.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura con abrasioni, usura agli angoli, alle cuffie e alle cerniere e piccole perdite superficiali. Legatura coeva in bazzana marrone marezzata, dorso liscio decorato in oro con compartimenti delimitati da filetti e piccoli fregi floreali; tagli rossi. Guardie in carta marmorizzata policroma. Carte con alcune bruniture e fioriture fisiologiche. Antiche segnature manoscritte ai frontespizi. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (4); 48; 66; 90; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
- Essai sur la rage.
Lyon, chez G. Regnault, 1763.
Claude Pouteau.
- Libellus, quo demonstratur: colchici autumnalis radicem.
Vindobonae, typis Joannis Thomae Trattner, 1763.
Anton von Störck.
- Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos.
Viennae, typis et sumptibus Joannis Thomae Trattner, 1763.
Natale Giuseppe Pallucci.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Essai sur la rage di Claude Pouteau appartiene alla storia della medicina in uno dei suoi territori più drammatici: il tentativo di comprendere e curare la rabbia oltre un secolo prima delle decisive ricerche di Louis Pasteur. Pouteau parte dall’osservazione clinica. Nel testo descrive il veleno della rabbia trasmesso attraverso il morso e discute il rapporto fra ferita, sistema nervoso, convulsioni e comparsa dell’idrofobia. L’autore confronta osservazioni cliniche e teorie contemporanee nel tentativo di comprendere perché la malattia possa manifestarsi anche molto tempo dopo il contagio. Il saggio fu letto il 24 maggio 1763 davanti all’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts di Lione. Il secondo trattato porta il volume nel cuore della nascente farmacologia sperimentale. Anton von Störck studiò sistematicamente piante tradizionalmente considerate velenose, cercando di stabilire attraverso dosaggi controllati se potessero diventare medicinali. Nel Libellus del 1763 affronta il Colchicum autumnale, pianta contenente principi farmacologicamente molto attivi e potenzialmente tossici. L’interesse storico è notevole: il colchico sarebbe divenuto un farmaco classico nel trattamento della gotta, e la colchicina, il suo principale alcaloide, mantiene ancora oggi un preciso interesse farmacologico. Il trattato documenta quindi una fase cruciale nella trasformazione delle sostanze vegetali da rimedi empirici a oggetti di sperimentazione medica. La grande tavola botanica ha una funzione scientifica essenziale: consente l’identificazione della specie mostrando fiore, foglie, bulbo e radici, riducendo il rischio di confusione con altre piante. La terza opera sposta l’attenzione sulla chirurgia. Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos affronta il trattamento dei polipi nasali e presenta una tavola ripiegata con strumenti operatori. In un’epoca precedente all’anestesia moderna, all’antisepsi e alla chirurgia otorinolaringoiatrica specialistica, l’elaborazione di strumenti specifici rappresentava un aspetto fondamentale del progresso della tecnica operatoria. La miscellanea riunisce così tre dimensioni della medicina illuministica: osservazione clinica della malattia, sperimentazione farmacologica e innovazione chirurgica.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Claude Pouteau (1724–1775) fu un importante chirurgo francese attivo a Lione. Figlio di un chirurgo, sviluppò una pratica fortemente fondata sull’osservazione clinica e acquistò notorietà nell’ambiente medico lionese. Fu membro dell’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts de Lyon e autore di diversi contributi di chirurgia e medicina.
Anton von Störck (1731–1803) fu medico austriaco e una delle figure più interessanti della medicina sperimentale del XVIII secolo. Professore a Vienna e medico legato alla corte asburgica, divenne celebre per le sue ricerche sull’impiego terapeutico di piante tossiche. Störck studiò sostanze vegetali quali cicuta, colchico, aconito e altre droghe, sperimentandone metodicamente dosaggi ed effetti. Il suo approccio, pur appartenendo pienamente alla medicina settecentesca, rappresenta un importante passaggio verso la farmacologia sperimentale moderna.
Johann Thomas von Trattner (1717–1798), stampatore delle due opere viennesi, fu uno dei più importanti tipografi ed editori dell’Impero asburgico sotto Maria Teresa, protagonista della produzione scientifica e accademica viennese del XVIII secolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’Essai sur la rage deriva dalla memoria letta da Pouteau all’Académie di Lione il 24 maggio 1763. Il testo fu quindi pubblicato nello stesso anno da G. Regnault e conserva in fine l’attestazione accademica che autorizza la stampa.
Il Libellus sul Colchicum autumnale appartiene alla celebre serie di piccoli trattati nei quali Störck presentò i risultati delle proprie sperimentazioni sulle piante medicinali. La pubblicazione viennese del 1763 è particolarmente significativa per la presenza della tavola botanica ripiegata.
La Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos, anch’essa Vienna, Trattner, 1763, appartiene invece alla letteratura chirurgica specialistica e deve una parte considerevole del proprio interesse alla tavola degli strumenti.
La circostanza che tutte e tre le pubblicazioni siano datate 1763 suggerisce che il volume sia stato assemblato in epoca molto prossima alla loro uscita. Non è un volume editoriale unitario, ma un recueil factice o miscellanea costruita riunendo opere autonome accomunate dall’interesse medico-scientifico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Bibliothèque nationale de France, cataloghi delle opere di Claude Pouteau e dell’Essai sur la rage.
Bibliothèque municipale de Lyon, fondi medici e pubblicazioni dell’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts de Lyon.
WorldCat, registrazioni bibliografiche delle edizioni del 1763 di Pouteau e Störck.
Wellcome Collection, cataloghi storici di medicina, chirurgia e farmacologia.
National Library of Medicine, History of Medicine Collection, repertori delle opere settecentesche sulla rabbia, sul colchico e sulla chirurgia.
Österreichische Nationalbibliothek, Vienna, cataloghi delle edizioni di Anton von Störck e della produzione di Johann Thomas Trattner.
Bibliografia storica delle opere di Anton von Störck sulla farmacologia vegetale.
Repertori di storia della medicina relativi alla rabbia e all’idrofobia prima di Pasteur.
Repertori di storia della chirurgia e dell’otorinolaringoiatria relativi al trattamento dei polipi nasali nel XVIII secolo.
Il venditore si racconta
RABBIA, COLCHICO E CHIRURGIA NASALE: TRE RARI TRATTATI MEDICI DEL 1763 IN UN UNICO VOLUME
ABSTRACT
Affascinante miscellanea medica settecentesca che riunisce tre trattati pubblicati nel 1763 tra Lione e Vienna, dedicati a rabbia, farmacologia vegetale e chirurgia. Apre il volume l’Essai sur la rage del chirurgo lionese Claude Pouteau, studio sull’idrofobia letto all’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts de Lyon. Segue il Libellus di Anton von Störck sul Colchicum autumnale, importante testimonianza della sperimentazione settecentesca delle piante medicinali, corredato da grande tavola botanica ripiegata. Completa la raccolta la Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos, trattato chirurgico sui polipi nasali illustrato da una tavola ripiegata con strumenti operatori. Tre opere autonome conservate insieme in una raffinata legatura coeva in bazzana con dorso dorato, tagli rossi e guardie in carta marmorizzata.
WHY TO BUY
RABBIA E IDROFOBIA – Il trattato di Pouteau affronta una delle malattie più temute del XVIII secolo, discutendo contagio, morso, sintomatologia, convulsioni, idrofobia e possibilità terapeutiche molto prima dell’era pasteuriana.
STÖRCK E IL COLCHICO – Il secondo trattato appartiene alle celebri ricerche sperimentali di Anton von Störck sulle piante potenzialmente tossiche impiegate come farmaci, un capitolo importante nella nascita della farmacologia sperimentale.
DUE TAVOLE SCIENTIFICHE RIPIEGATE – Notevole tavola botanica del Colchicum autumnale con bulbo, radici, foglie e fiori e tavola chirurgica raffigurante strumenti destinati al trattamento dei polipi nasali.
MISCELLANEA MEDICA COEVA – Tre pubblicazioni del medesimo anno riunite anticamente in un solo volume: un oggetto bibliografico che documenta concretamente gli interessi scientifici e terapeutici di un medico o collezionista del XVIII secolo.
MARKET VALUE
Il valore del volume è sensibilmente superiore a quello del solo Essai sur la rage, perché si tratta di una miscellanea scientifica coerente composta da tre opere mediche del 1763, due delle quali illustrate con grandi tavole ripiegate. Particolarmente interessante è il testo di Störck sul colchico, autore importante nella storia della farmacologia sperimentale. Per l’insieme completo delle tre opere, con entrambe le tavole presenti e nella legatura coeva mostrata, collocherei indicativamente il valore antiquario nella fascia €600–800.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura con abrasioni, usura agli angoli, alle cuffie e alle cerniere e piccole perdite superficiali. Legatura coeva in bazzana marrone marezzata, dorso liscio decorato in oro con compartimenti delimitati da filetti e piccoli fregi floreali; tagli rossi. Guardie in carta marmorizzata policroma. Carte con alcune bruniture e fioriture fisiologiche. Antiche segnature manoscritte ai frontespizi. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (4); 48; 66; 90; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
- Essai sur la rage.
Lyon, chez G. Regnault, 1763.
Claude Pouteau.
- Libellus, quo demonstratur: colchici autumnalis radicem.
Vindobonae, typis Joannis Thomae Trattner, 1763.
Anton von Störck.
- Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos.
Viennae, typis et sumptibus Joannis Thomae Trattner, 1763.
Natale Giuseppe Pallucci.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’Essai sur la rage di Claude Pouteau appartiene alla storia della medicina in uno dei suoi territori più drammatici: il tentativo di comprendere e curare la rabbia oltre un secolo prima delle decisive ricerche di Louis Pasteur. Pouteau parte dall’osservazione clinica. Nel testo descrive il veleno della rabbia trasmesso attraverso il morso e discute il rapporto fra ferita, sistema nervoso, convulsioni e comparsa dell’idrofobia. L’autore confronta osservazioni cliniche e teorie contemporanee nel tentativo di comprendere perché la malattia possa manifestarsi anche molto tempo dopo il contagio. Il saggio fu letto il 24 maggio 1763 davanti all’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts di Lione. Il secondo trattato porta il volume nel cuore della nascente farmacologia sperimentale. Anton von Störck studiò sistematicamente piante tradizionalmente considerate velenose, cercando di stabilire attraverso dosaggi controllati se potessero diventare medicinali. Nel Libellus del 1763 affronta il Colchicum autumnale, pianta contenente principi farmacologicamente molto attivi e potenzialmente tossici. L’interesse storico è notevole: il colchico sarebbe divenuto un farmaco classico nel trattamento della gotta, e la colchicina, il suo principale alcaloide, mantiene ancora oggi un preciso interesse farmacologico. Il trattato documenta quindi una fase cruciale nella trasformazione delle sostanze vegetali da rimedi empirici a oggetti di sperimentazione medica. La grande tavola botanica ha una funzione scientifica essenziale: consente l’identificazione della specie mostrando fiore, foglie, bulbo e radici, riducendo il rischio di confusione con altre piante. La terza opera sposta l’attenzione sulla chirurgia. Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos affronta il trattamento dei polipi nasali e presenta una tavola ripiegata con strumenti operatori. In un’epoca precedente all’anestesia moderna, all’antisepsi e alla chirurgia otorinolaringoiatrica specialistica, l’elaborazione di strumenti specifici rappresentava un aspetto fondamentale del progresso della tecnica operatoria. La miscellanea riunisce così tre dimensioni della medicina illuministica: osservazione clinica della malattia, sperimentazione farmacologica e innovazione chirurgica.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Claude Pouteau (1724–1775) fu un importante chirurgo francese attivo a Lione. Figlio di un chirurgo, sviluppò una pratica fortemente fondata sull’osservazione clinica e acquistò notorietà nell’ambiente medico lionese. Fu membro dell’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts de Lyon e autore di diversi contributi di chirurgia e medicina.
Anton von Störck (1731–1803) fu medico austriaco e una delle figure più interessanti della medicina sperimentale del XVIII secolo. Professore a Vienna e medico legato alla corte asburgica, divenne celebre per le sue ricerche sull’impiego terapeutico di piante tossiche. Störck studiò sostanze vegetali quali cicuta, colchico, aconito e altre droghe, sperimentandone metodicamente dosaggi ed effetti. Il suo approccio, pur appartenendo pienamente alla medicina settecentesca, rappresenta un importante passaggio verso la farmacologia sperimentale moderna.
Johann Thomas von Trattner (1717–1798), stampatore delle due opere viennesi, fu uno dei più importanti tipografi ed editori dell’Impero asburgico sotto Maria Teresa, protagonista della produzione scientifica e accademica viennese del XVIII secolo.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’Essai sur la rage deriva dalla memoria letta da Pouteau all’Académie di Lione il 24 maggio 1763. Il testo fu quindi pubblicato nello stesso anno da G. Regnault e conserva in fine l’attestazione accademica che autorizza la stampa.
Il Libellus sul Colchicum autumnale appartiene alla celebre serie di piccoli trattati nei quali Störck presentò i risultati delle proprie sperimentazioni sulle piante medicinali. La pubblicazione viennese del 1763 è particolarmente significativa per la presenza della tavola botanica ripiegata.
La Ratio facilis atque tuta narium curandi polypos, anch’essa Vienna, Trattner, 1763, appartiene invece alla letteratura chirurgica specialistica e deve una parte considerevole del proprio interesse alla tavola degli strumenti.
La circostanza che tutte e tre le pubblicazioni siano datate 1763 suggerisce che il volume sia stato assemblato in epoca molto prossima alla loro uscita. Non è un volume editoriale unitario, ma un recueil factice o miscellanea costruita riunendo opere autonome accomunate dall’interesse medico-scientifico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Bibliothèque nationale de France, cataloghi delle opere di Claude Pouteau e dell’Essai sur la rage.
Bibliothèque municipale de Lyon, fondi medici e pubblicazioni dell’Académie des Sciences, Belles-Lettres et Arts de Lyon.
WorldCat, registrazioni bibliografiche delle edizioni del 1763 di Pouteau e Störck.
Wellcome Collection, cataloghi storici di medicina, chirurgia e farmacologia.
National Library of Medicine, History of Medicine Collection, repertori delle opere settecentesche sulla rabbia, sul colchico e sulla chirurgia.
Österreichische Nationalbibliothek, Vienna, cataloghi delle edizioni di Anton von Störck e della produzione di Johann Thomas Trattner.
Bibliografia storica delle opere di Anton von Störck sulla farmacologia vegetale.
Repertori di storia della medicina relativi alla rabbia e all’idrofobia prima di Pasteur.
Repertori di storia della chirurgia e dell’otorinolaringoiatria relativi al trattamento dei polipi nasali nel XVIII secolo.
