Théophile de Bock (1851 - 1904) - Landschap






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Dipinto ad olio di Théophile de Bock (1851–1904), Landschap, paesaggio impressionista olandese del XIX secolo su tela, non firmato, in buone condizioni, venduto con cornice; dimensioni 25 × 35 cm (tel a) e circa 41 × 51 cm con cornice.
Descrizione del venditore
Questo paesaggio di Théophile de Bock (1851–1904) mostra un territorio aperto e selvaggio, ricco di vegetazione, che sullo sfondo è delimitato da un oscuro gruppo di alberi. A destra una strada di sabbia o di campagna devia nel boschetto, creando una chiara linea di profondità. L’orizzonte basso conferisce al cielo mosso un ruolo importante all’interno della composizione.
Il dipinto è costruito con tonalità terrose smorzate, verde scuro e marrone, contrapposte a settori grigio-azzurri, crema e delicatamente ocra nel cielo. Gli alberi sono rappresentati come silhouettes scure, quasi unite. In primo piano la vernice è stesa in modo fluido e ampio; nel cielo restano chiaramente visibili pennellate orizzontali distinte. La forte opposizione tra il terreno scuro e il cielo serale più chiaro definisce l’atmosfera dell’opera. Sopra la superficie pittorica si osserva craquelure.
Realizzato a olio su tela, marsupato su tavola, circa 25 × 35 cm; con cornice circa 41 × 51 cm. Sul retro si trova una vecchia etichetta con l’indicazione “Th. T.A. de Bock. 1851–1904. Tavola 35 x 25½ cm. Paesaggio.” L’opera è inserita in una cornice fatta a mano, riccamente ornata.
Provenienza: collezione privata, F. de V., Eindhoven. Proveniente dalla collezione di suo padre, un collezionista che raccolse la sua collezione circa 1930–1960. Successivamente, per successione, è passata a sua figlia e da allora è in possesso privato.
Biografia dell’artista
Théophile Emile Achille de Bock (1851–1904) era un pittore olandese di paesaggi che rientra nella Haagse School. Paesaggi con boschi, strade di sabbia, rive di fiumi e l’area della Veluwezoom costituiscono una parte importante della sua produzione. De Bock collaborò al Panorama Mesdag, per il quale dipinse il cielo e le dune. Nel 1891 fu co-fondatore e presidente della Haagsche Kunstkring e lì organizzò la prima mostra antologica di Vincent van Gogh. La sua opera fu già raccolta a livello internazionale durante la sua vita, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada. Il Rijksmuseum possiede diverse opere di De Bock, tra cui Bosgezicht e Een schaapskooi bij avondlicht. Nel 2025 è uscito, in collaborazione con RKD, la prima monografia sul suo operato e al Castello di Doorwerth è stata dedicata una mostra personale al suo corpus.
Il venditore si racconta
Questo paesaggio di Théophile de Bock (1851–1904) mostra un territorio aperto e selvaggio, ricco di vegetazione, che sullo sfondo è delimitato da un oscuro gruppo di alberi. A destra una strada di sabbia o di campagna devia nel boschetto, creando una chiara linea di profondità. L’orizzonte basso conferisce al cielo mosso un ruolo importante all’interno della composizione.
Il dipinto è costruito con tonalità terrose smorzate, verde scuro e marrone, contrapposte a settori grigio-azzurri, crema e delicatamente ocra nel cielo. Gli alberi sono rappresentati come silhouettes scure, quasi unite. In primo piano la vernice è stesa in modo fluido e ampio; nel cielo restano chiaramente visibili pennellate orizzontali distinte. La forte opposizione tra il terreno scuro e il cielo serale più chiaro definisce l’atmosfera dell’opera. Sopra la superficie pittorica si osserva craquelure.
Realizzato a olio su tela, marsupato su tavola, circa 25 × 35 cm; con cornice circa 41 × 51 cm. Sul retro si trova una vecchia etichetta con l’indicazione “Th. T.A. de Bock. 1851–1904. Tavola 35 x 25½ cm. Paesaggio.” L’opera è inserita in una cornice fatta a mano, riccamente ornata.
Provenienza: collezione privata, F. de V., Eindhoven. Proveniente dalla collezione di suo padre, un collezionista che raccolse la sua collezione circa 1930–1960. Successivamente, per successione, è passata a sua figlia e da allora è in possesso privato.
Biografia dell’artista
Théophile Emile Achille de Bock (1851–1904) era un pittore olandese di paesaggi che rientra nella Haagse School. Paesaggi con boschi, strade di sabbia, rive di fiumi e l’area della Veluwezoom costituiscono una parte importante della sua produzione. De Bock collaborò al Panorama Mesdag, per il quale dipinse il cielo e le dune. Nel 1891 fu co-fondatore e presidente della Haagsche Kunstkring e lì organizzò la prima mostra antologica di Vincent van Gogh. La sua opera fu già raccolta a livello internazionale durante la sua vita, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada. Il Rijksmuseum possiede diverse opere di De Bock, tra cui Bosgezicht e Een schaapskooi bij avondlicht. Nel 2025 è uscito, in collaborazione con RKD, la prima monografia sul suo operato e al Castello di Doorwerth è stata dedicata una mostra personale al suo corpus.
