Gracie Morton Pwerle (1956) - Bush Plum White Seed






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Descrizione del venditore
Una splendida opera dal bel rendimento cromatico.
Un certificato di autenticità (COA) fornito da Darren Zint sarà allegato alla spedizione.
Chi è Gracie Morton Pwerle?
Ha iniziato la sua carriera artistica come la maggior parte degli artisti di Utopia con l’introduzione della tecnica batik negli anni ’70 prima di dedicarsi alla pittura su tela verso la fine degli anni ’80. Gracie si ispira essenzialmente al suo Sogno della Pruna Selvaggia, Amwekety. Questa pianta riveste una grande importanza per gli Aborigeni di Utopia (gli Anmatyerre e gli Alyawarre che abitano nell’Est del Deserto Centrale). L’importanza di questo frutto ricco di vitamina C come nutrimento, ma anche l’importanza spirituale di questo Sogno di cui Gracie è una delle custodi.
Ha ereditato i diritti su questo Sogno da suo padre e da sua zia. Lo dipinge nello stile degli altri artisti del deserto, come una vista dall’alto.
Il colore dello sfondo della tela descrive la stagione, poiché il prugno può fiorire durante i mesi invernali ma cambia completamente aspetto tra la stagione delle piogge e quella secca. Utilizzando puntini molto fini crea un aspetto tridimensionale.
Questo stile, vicino per tecnica a quello di alcuni artisti di Utopia come Kathleen Petyarre, la famiglia Purvis (Kathleen), e soprattutto Anna Petyarre o Abie Loy,... assume una connotazione molto personale mettendo l’accento sulla stessa struttura del Sogno della Pruna Selvaggia (solo alcune linee sfumate nello sfondo puntinato).
Questo stile particolare ha permesso a Gracie di farsi un nome verso la fine degli anni ’90.
Oggi le sue opere sono esposte molto spesso in importanti mostre, non solo nelle grandi città australiane ma anche in Europa o negli USA.
L’opera sarà inviata non tesa in un tubo di spedizione in cartone.
Una splendida opera dal bel rendimento cromatico.
Un certificato di autenticità (COA) fornito da Darren Zint sarà allegato alla spedizione.
Chi è Gracie Morton Pwerle?
Ha iniziato la sua carriera artistica come la maggior parte degli artisti di Utopia con l’introduzione della tecnica batik negli anni ’70 prima di dedicarsi alla pittura su tela verso la fine degli anni ’80. Gracie si ispira essenzialmente al suo Sogno della Pruna Selvaggia, Amwekety. Questa pianta riveste una grande importanza per gli Aborigeni di Utopia (gli Anmatyerre e gli Alyawarre che abitano nell’Est del Deserto Centrale). L’importanza di questo frutto ricco di vitamina C come nutrimento, ma anche l’importanza spirituale di questo Sogno di cui Gracie è una delle custodi.
Ha ereditato i diritti su questo Sogno da suo padre e da sua zia. Lo dipinge nello stile degli altri artisti del deserto, come una vista dall’alto.
Il colore dello sfondo della tela descrive la stagione, poiché il prugno può fiorire durante i mesi invernali ma cambia completamente aspetto tra la stagione delle piogge e quella secca. Utilizzando puntini molto fini crea un aspetto tridimensionale.
Questo stile, vicino per tecnica a quello di alcuni artisti di Utopia come Kathleen Petyarre, la famiglia Purvis (Kathleen), e soprattutto Anna Petyarre o Abie Loy,... assume una connotazione molto personale mettendo l’accento sulla stessa struttura del Sogno della Pruna Selvaggia (solo alcune linee sfumate nello sfondo puntinato).
Questo stile particolare ha permesso a Gracie di farsi un nome verso la fine degli anni ’90.
Oggi le sue opere sono esposte molto spesso in importanti mostre, non solo nelle grandi città australiane ma anche in Europa o negli USA.
L’opera sarà inviata non tesa in un tubo di spedizione in cartone.
