Invader (1969) - Miami Map





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Miami Map, litografia offset dell'artista francese di street art Invader, edizione limitata, 60 × 42 cm srotolata (12 × 21 cm piegata), firmata sulla lastra, prodotta dal 2020, in eccellente stato, venduta da Galerie.
Descrizione del venditore
Cartes rares neuve et non déplié de l'invasion de Miami del street artiste français Invader
Edizione limitata della 23ª invasione
Esaurito
Nuova mai esposta, foto del mio esemplare
Litografia offset
dimensioni 60cm x 42cm aperta
12cm x 21cm piegata
Spedizione curata, tracciabile e assicurata
Ricevuta della galleria su richiesta
L’artista di strada francese Invader ha installato ufficialmente 85 mosaici (distribuiti in diverse ondate) a Miami e Miami Beach tra il 2010 e il 2012, per un totale di 2 850 punti
- Numero ufficiale di opere: 85 mosaici catalogati (MIA_01 a MIA_85)
- Ondate e periodo: Installati tra il 2010 e il 2012
- Progetto speciale: È a Miami che Invader ha lanciato il suo progetto artistico "Art for Space" inviando una delle sue opere nell’alta quota stratosferica usando un pallone meteorologico attrezzato con una videocamera.
Si definisce AVNI, un Artista Vivente Non Identificato, viso sempre coperto durante le sue performance.
Con uno stile unico, l’artista è diventato noto per aver «invaduto», secondo la sua espressione, le città delle sue creazioni: è il progetto Space Invader che consiste nel «invadere» lo spazio urbano con i space invaders, mosaici ispirati all’estetica dell’8-bit, quella dei primi videogiochi con personaggi digitali ultra-pixelati.
La metodologia di Invader si riassume in tre punti: l’incontro tra mosaico e pixel, la trasposizione di un videogioco nella realtà, nonché un processo di invasione su scala planetaria.
Agli alieni urbani, la cui presenza è in costante evoluzione, vanno aggiunti gli «Alias», ovvero la doppia identità unica di una mosaico in situ che si può vedere in gallerie, musei o da pochi fortunati collezionisti. Destinati al mercato dell’arte, gli «Alias» sono realizzati su pannelli di plexiglass e ospitano una carta d’identità con informazioni (metadati) sulla mosaico in situ: matricola e foto della mosaico sorgente, data e numero cronologico di installazione, indirizzo, dimensioni, punteggio, ecc. Invader annota tutto!
Ognuna delle sue opere è unica. Il repertorio dei suoi personaggi si estende ora a Star Wars, alla Pantera Rosa o Mega Man. A Hong Kong, le sue opere richiamano le arti marziali dove i toni rosso e d’oro riflettono i colori tradizionali cinesi della terra e del fuoco.
Invader fa parte della stessa corrente artistica dei suoi amici Shepard Fairey alias Obey e Banksy, suo cugino Mr Brainwash o ancora artisti come JonOne, Kaws, Seen, JR, M.Chat, Imbue, Pantone, Arsham, Keith Haring, Koons, Cattelan, Murakami, Stik, e molti altri.
Cartes rares neuve et non déplié de l'invasion de Miami del street artiste français Invader
Edizione limitata della 23ª invasione
Esaurito
Nuova mai esposta, foto del mio esemplare
Litografia offset
dimensioni 60cm x 42cm aperta
12cm x 21cm piegata
Spedizione curata, tracciabile e assicurata
Ricevuta della galleria su richiesta
L’artista di strada francese Invader ha installato ufficialmente 85 mosaici (distribuiti in diverse ondate) a Miami e Miami Beach tra il 2010 e il 2012, per un totale di 2 850 punti
- Numero ufficiale di opere: 85 mosaici catalogati (MIA_01 a MIA_85)
- Ondate e periodo: Installati tra il 2010 e il 2012
- Progetto speciale: È a Miami che Invader ha lanciato il suo progetto artistico "Art for Space" inviando una delle sue opere nell’alta quota stratosferica usando un pallone meteorologico attrezzato con una videocamera.
Si definisce AVNI, un Artista Vivente Non Identificato, viso sempre coperto durante le sue performance.
Con uno stile unico, l’artista è diventato noto per aver «invaduto», secondo la sua espressione, le città delle sue creazioni: è il progetto Space Invader che consiste nel «invadere» lo spazio urbano con i space invaders, mosaici ispirati all’estetica dell’8-bit, quella dei primi videogiochi con personaggi digitali ultra-pixelati.
La metodologia di Invader si riassume in tre punti: l’incontro tra mosaico e pixel, la trasposizione di un videogioco nella realtà, nonché un processo di invasione su scala planetaria.
Agli alieni urbani, la cui presenza è in costante evoluzione, vanno aggiunti gli «Alias», ovvero la doppia identità unica di una mosaico in situ che si può vedere in gallerie, musei o da pochi fortunati collezionisti. Destinati al mercato dell’arte, gli «Alias» sono realizzati su pannelli di plexiglass e ospitano una carta d’identità con informazioni (metadati) sulla mosaico in situ: matricola e foto della mosaico sorgente, data e numero cronologico di installazione, indirizzo, dimensioni, punteggio, ecc. Invader annota tutto!
Ognuna delle sue opere è unica. Il repertorio dei suoi personaggi si estende ora a Star Wars, alla Pantera Rosa o Mega Man. A Hong Kong, le sue opere richiamano le arti marziali dove i toni rosso e d’oro riflettono i colori tradizionali cinesi della terra e del fuoco.
Invader fa parte della stessa corrente artistica dei suoi amici Shepard Fairey alias Obey e Banksy, suo cugino Mr Brainwash o ancora artisti come JonOne, Kaws, Seen, JR, M.Chat, Imbue, Pantone, Arsham, Keith Haring, Koons, Cattelan, Murakami, Stik, e molti altri.

