Moses Bahelfer Bagel (1908-1995) - Composition abstraite






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Moses Bagel (altamente conosciuto come Moshe Bahelfer), Composition abstraite, 1987, acquarello su carta, edizione originale, firmata sulla tavola, dimensioni 32,5 × 48,7 cm, peso 900 g, soggetto architettura, stile Bauhaus, origine Francia, stato di conservazione: eccellente.
Descrizione del venditore
Moses Bagel (Secolo XX) — Composizione astratta, 1987
Moshe Bagel (1908–1995) — pittore e grafico, Bauhaus e École de Paris
Moshe Bagel, noto anche con i nomi di Moshe Bahelfer e Moses Bahelfer, è un pittore, grafico, illustratore e scenografo, nato il 29 giugno 1908 a Vilnius, oggi in Lituania, e deceduto a Parigi nel 1995.
Dopo un percorso formativo artistico a Vilnius, entra nel gruppo Yung Vilna, che riuniva giovani artisti, scrittori e poeti di espressione yiddish.
Nel 1928 entra al Bauhaus di Dessau, una delle scuole principali dell’arte moderna europea. Dal 1928 al 1932 vi studia le arti grafiche e la pubblicità, nonché la pittura presso Paul Klee, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger. Ottiene il diploma di Bauhaus con lode nel febbraio 1932. Questa formazione segna in modo duraturo il suo approccio artistico, soprattutto per l’interesse per la costruzione delle forme, la composizione e l’astrazione.
Si trasferisce a Parigi nel 1933 e prosegue una carriera diversificata. Lavora come grafico e illustratore per la Nouvelle Revue Française, illustra libri per bambini e realizza reportage fotografici per l’agenzia VU. Sviluppa inoltre un’attività nel campo del teatro, progettando scenografie e costumi per il teatro yiddish.
Nel 1939 si arruola nella Légion étrangère française. Durante l’Occupazione, sistemato a Tolosa, partecipa alla Resistenza realizzando falsi documenti d’identità.
Dal 1947 al 1968 dirige l’atelier pubblicitario della società cinematografica 20th Century Fox a Parigi. Nel 1959, l’UNESCO gli commissiona quindici grandi opere ispirate all’universo dello scrittore yiddish Sholem Aleichem. Dopo la loro presentazione presso la sede dell’UNESCO, Bagel le dona alla fondazione dedicata allo scrittore a Tel Aviv.
Nel 1968 le sue opere figurano nell’esposizione itinerante 50 Jahre Bauhaus, organizzata dal Württembergischer Kunstverein di Stoccarda e presentata in diverse città internazionali.
Moses Bagel occupa un posto particolare nell’arte moderna del XX secolo, all’incrocio tra Bauhaus, École de Paris e le arti grafiche. Il suo percorso testimonia una pratica artistica varia, che va dall’illustrazione e la figurazione alle ricerche geometriche e astratte.
Riferimenti
* Bauhaus Kooperation — « Moshe Bahelfer » : https://bauhauskooperation.de/en/wissen/das-bauhaus/koepfe/biografien/biografie-detail/person-38
* Bureau d’art École de Paris — « Moses Bagel (Moshe Bahelfer, dit) » : https://ecoledeparis.org/fr/moses-bagel/
* Nadine Nieszawer e Deborah Princ, Artistes juifs de l’École de Paris, 1905–1939.
Provenienza dell’opera
Questa opera proviene da una collezione familiare legata all’artista Moses Bagel (noto anche come Moses Bahelfer). È stata conservata all’interno della famiglia di sua nonna, con la quale l’artista ha vissuto.
È stata tramandata nell’ambito di questa storia familiare ed è oggi proposta in vendita da un membro di questa famiglia.
Questa Provenienza familiare costituisce un elemento importante della storia dell’opera.
Moses Bagel (Secolo XX) — Composizione astratta, 1987
Moshe Bagel (1908–1995) — pittore e grafico, Bauhaus e École de Paris
Moshe Bagel, noto anche con i nomi di Moshe Bahelfer e Moses Bahelfer, è un pittore, grafico, illustratore e scenografo, nato il 29 giugno 1908 a Vilnius, oggi in Lituania, e deceduto a Parigi nel 1995.
Dopo un percorso formativo artistico a Vilnius, entra nel gruppo Yung Vilna, che riuniva giovani artisti, scrittori e poeti di espressione yiddish.
Nel 1928 entra al Bauhaus di Dessau, una delle scuole principali dell’arte moderna europea. Dal 1928 al 1932 vi studia le arti grafiche e la pubblicità, nonché la pittura presso Paul Klee, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger. Ottiene il diploma di Bauhaus con lode nel febbraio 1932. Questa formazione segna in modo duraturo il suo approccio artistico, soprattutto per l’interesse per la costruzione delle forme, la composizione e l’astrazione.
Si trasferisce a Parigi nel 1933 e prosegue una carriera diversificata. Lavora come grafico e illustratore per la Nouvelle Revue Française, illustra libri per bambini e realizza reportage fotografici per l’agenzia VU. Sviluppa inoltre un’attività nel campo del teatro, progettando scenografie e costumi per il teatro yiddish.
Nel 1939 si arruola nella Légion étrangère française. Durante l’Occupazione, sistemato a Tolosa, partecipa alla Resistenza realizzando falsi documenti d’identità.
Dal 1947 al 1968 dirige l’atelier pubblicitario della società cinematografica 20th Century Fox a Parigi. Nel 1959, l’UNESCO gli commissiona quindici grandi opere ispirate all’universo dello scrittore yiddish Sholem Aleichem. Dopo la loro presentazione presso la sede dell’UNESCO, Bagel le dona alla fondazione dedicata allo scrittore a Tel Aviv.
Nel 1968 le sue opere figurano nell’esposizione itinerante 50 Jahre Bauhaus, organizzata dal Württembergischer Kunstverein di Stoccarda e presentata in diverse città internazionali.
Moses Bagel occupa un posto particolare nell’arte moderna del XX secolo, all’incrocio tra Bauhaus, École de Paris e le arti grafiche. Il suo percorso testimonia una pratica artistica varia, che va dall’illustrazione e la figurazione alle ricerche geometriche e astratte.
Riferimenti
* Bauhaus Kooperation — « Moshe Bahelfer » : https://bauhauskooperation.de/en/wissen/das-bauhaus/koepfe/biografien/biografie-detail/person-38
* Bureau d’art École de Paris — « Moses Bagel (Moshe Bahelfer, dit) » : https://ecoledeparis.org/fr/moses-bagel/
* Nadine Nieszawer e Deborah Princ, Artistes juifs de l’École de Paris, 1905–1939.
Provenienza dell’opera
Questa opera proviene da una collezione familiare legata all’artista Moses Bagel (noto anche come Moses Bahelfer). È stata conservata all’interno della famiglia di sua nonna, con la quale l’artista ha vissuto.
È stata tramandata nell’ambito di questa storia familiare ed è oggi proposta in vendita da un membro di questa famiglia.
Questa Provenienza familiare costituisce un elemento importante della storia dell’opera.
