Tijs Dragtsma (1992) - Minotaur Held in the Red

06
giorni
15
ore
29
minuti
43
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Côme De Drouas
Esperto
Stima da galleria  € 3.500 - € 4.200
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 143806 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Tijs Dragtsma (1992) firma un originale opera d’arte ibrida intitolata Minotaur Held in the Red, realizzata nel 2026 su vetro-specchio colorato rosso e bianco, 51 × 51 cm, in eccellente stato e venduta con cornice, Paesi Bassi.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Minotauro Trattenuto nel Rosso porta il più antico prigioniero del mito nella quiete dello specchio di vetro colorato. Siede su un blocco di pietra, i gomiti sulle ginocchia, la testa possente del toro chinata, intrappolata nell’istante prima che alzi lo sguardo, o forse nell’istante dopo aver rinunciato a guardare.

La luce si raccoglie dove il corpo è più se stesso, lungo la curva delle corna, sopra la grossa gobba del collo, oltre le spalle che conservano ancora la memoria della forza. Lì, un campo di graffi fini coglie ogni cambiamento della stanza e gli risponde. Il volto resta chino, le gambe restano in ombra, trattenute nel rosso profondo anziché offerte.

Il rosso qui non è decorazione. È il colore del sangue e della reclusione, delle pareti labirinto che non gli permettono di uscire, e avvolge la figura come la colpa avvolge un mito che rifiuta di finire.

Niente è applicato sulla superficie dello specchio. L’immagine si forma per rimozione, un campo di tracce singole tratte dal vetro colorato invece che impacchettate su di esso, così ciò che manca diventa il Minotauro e ciò che resta diventa il rosso in cui è ancora in piedi. Visto da dall’altra parte della stanza la figura è monumentale, una massa quasi umana posata sul pietra. Da vicino, si slega in danni controllati di superficie, una direzione di graffi dopo l’altra, senza mai sommare più di un poco di luce.

Lo specchio non lascia che lo spettatore resti a distanza. Intorno alla testa china e tra i graffi, la stanza e chiunque vi stia dentro appaiono nel vetro rosso, trascinati nella stessa reclusione che il Minotauro non ha mai lasciato. La luce non crea questa immagine. La rende nitida, approfondendo il contrasto senza mai far scomparire la figura.

Minotauro Trattenuto nel Rosso prosegue la serie Art on Mirror di Tijs Dragtsma, in cui immagini graffiate sono inserite in vetro-specchio colorato e lo spettatore diventa parte dell’opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e dove lo specchio trasforma lo sguardo in partecipazione.

"Anche la creatura aspetta di essere vista."

About Art on Mirror – Red

Art on Mirror è un corpo di lavori in cui l’immagine è graffiata nel vetro specchiato colorato, e il mondo davanti all’opera diventa parte di esso. Ogni linea è incisa su una superficie riflettente rossa profonda di vetro acrilico. I graffi sono sempre lì, brillanti contro il colore, mentre la superficie intorno riflette sempre la stanza, la luce del giorno e la persona che guarda.

Da lontano l’immagine si legge chiara e completa, una figura pallida trattenuta in un campo di rosso. Avvicinandosi, l’opera si apre in una delicata rete di singole tracce, fini e deliberate, oguna essenziale al tutto. Dietro e tra esse lo specchio fa ciò che uno specchio fa. Porta la stanza e lo spettatore nella composizione, così gli elementi circostanti nell’opera cambiano con il posto dove è appesa, mentre l’immagine stessa resta saldamente al suo posto.

La luce non crea l’immagine. La rende nitida. Il rosso fondo assorbe e riflette, le linee graffiate prendono e trattengono, e sotto una luce diretta il contrasto si approfondisce finché la figura assume una qualità scultorea, quasi luminosa. Con una luce più morbida il colore avanza e l’opera si stabilizza in una registrazione più quieta, senza mai perdere il suo soggetto.

Il rosso è il colore del sangue, del fuoco e di tutto ciò di cui non riusciamo a restare calmi. Questo è il terreno emotivo su cui ogni opera di questa serie è posta, e i soggetti sono scelti per appartenere a esso.

Art on Mirror prosegue l’immaginario graffiato di Art with Scratch di Tijs Dragtsma su un nuovo sfondo. Dove le opere nere attingono potere dall’assenza, queste attingono da riflessione. Lo spettatore non è più solo a guardare l’opera. Lo spettatore è dentro di essa.

About the Artist

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista, sono guidato da un continuo desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non vedo l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materia, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la rigidità diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere nascono attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dalla riflessione o dalla tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso verso l’originalità, la chiarezza e la presenza emotiva.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto a interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si uniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che appaiono distintive, intenzionali e vive.

Minotauro Trattenuto nel Rosso porta il più antico prigioniero del mito nella quiete dello specchio di vetro colorato. Siede su un blocco di pietra, i gomiti sulle ginocchia, la testa possente del toro chinata, intrappolata nell’istante prima che alzi lo sguardo, o forse nell’istante dopo aver rinunciato a guardare.

La luce si raccoglie dove il corpo è più se stesso, lungo la curva delle corna, sopra la grossa gobba del collo, oltre le spalle che conservano ancora la memoria della forza. Lì, un campo di graffi fini coglie ogni cambiamento della stanza e gli risponde. Il volto resta chino, le gambe restano in ombra, trattenute nel rosso profondo anziché offerte.

Il rosso qui non è decorazione. È il colore del sangue e della reclusione, delle pareti labirinto che non gli permettono di uscire, e avvolge la figura come la colpa avvolge un mito che rifiuta di finire.

Niente è applicato sulla superficie dello specchio. L’immagine si forma per rimozione, un campo di tracce singole tratte dal vetro colorato invece che impacchettate su di esso, così ciò che manca diventa il Minotauro e ciò che resta diventa il rosso in cui è ancora in piedi. Visto da dall’altra parte della stanza la figura è monumentale, una massa quasi umana posata sul pietra. Da vicino, si slega in danni controllati di superficie, una direzione di graffi dopo l’altra, senza mai sommare più di un poco di luce.

Lo specchio non lascia che lo spettatore resti a distanza. Intorno alla testa china e tra i graffi, la stanza e chiunque vi stia dentro appaiono nel vetro rosso, trascinati nella stessa reclusione che il Minotauro non ha mai lasciato. La luce non crea questa immagine. La rende nitida, approfondendo il contrasto senza mai far scomparire la figura.

Minotauro Trattenuto nel Rosso prosegue la serie Art on Mirror di Tijs Dragtsma, in cui immagini graffiate sono inserite in vetro-specchio colorato e lo spettatore diventa parte dell’opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e dove lo specchio trasforma lo sguardo in partecipazione.

"Anche la creatura aspetta di essere vista."

About Art on Mirror – Red

Art on Mirror è un corpo di lavori in cui l’immagine è graffiata nel vetro specchiato colorato, e il mondo davanti all’opera diventa parte di esso. Ogni linea è incisa su una superficie riflettente rossa profonda di vetro acrilico. I graffi sono sempre lì, brillanti contro il colore, mentre la superficie intorno riflette sempre la stanza, la luce del giorno e la persona che guarda.

Da lontano l’immagine si legge chiara e completa, una figura pallida trattenuta in un campo di rosso. Avvicinandosi, l’opera si apre in una delicata rete di singole tracce, fini e deliberate, oguna essenziale al tutto. Dietro e tra esse lo specchio fa ciò che uno specchio fa. Porta la stanza e lo spettatore nella composizione, così gli elementi circostanti nell’opera cambiano con il posto dove è appesa, mentre l’immagine stessa resta saldamente al suo posto.

La luce non crea l’immagine. La rende nitida. Il rosso fondo assorbe e riflette, le linee graffiate prendono e trattengono, e sotto una luce diretta il contrasto si approfondisce finché la figura assume una qualità scultorea, quasi luminosa. Con una luce più morbida il colore avanza e l’opera si stabilizza in una registrazione più quieta, senza mai perdere il suo soggetto.

Il rosso è il colore del sangue, del fuoco e di tutto ciò di cui non riusciamo a restare calmi. Questo è il terreno emotivo su cui ogni opera di questa serie è posta, e i soggetti sono scelti per appartenere a esso.

Art on Mirror prosegue l’immaginario graffiato di Art with Scratch di Tijs Dragtsma su un nuovo sfondo. Dove le opere nere attingono potere dall’assenza, queste attingono da riflessione. Lo spettatore non è più solo a guardare l’opera. Lo spettatore è dentro di essa.

About the Artist

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista, sono guidato da un continuo desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non vedo l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materia, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro spesso inizia con una domanda semplice. Come può un materiale parlare in modo nuovo. Come può la rigidità diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come un proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere nascono attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono dall’assenza, dall’ombra, dalla riflessione o dalla tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso verso l’originalità, la chiarezza e la presenza emotiva.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto a interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma realizzare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si uniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che appaiono distintive, intenzionali e vive.

Dettagli

Venduto con cornice
Sì
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Artista
Tijs Dragtsma (1992)
Titolo dell'opera
Minotaur Held in the Red
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Anno
2026
Colore
Bianco, Rosso
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
51 cm
Larghezza
51 cm
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Paesi BassiVerificato
290
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte moderna e contemporanea

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​