Tijs Dragtsma (1992) - Void. Stripes Flowing Into Silence

03
giorni
22
ore
35
minuti
28
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Maurizio Buquicchio
Esperto
Selezionato da Maurizio Buquicchio

Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.

Stima da galleria  € 2.900 - € 3.500
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 143856 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Tijs Dragtsma, Void. Stripes Flowing Into Silence, opera originale in tecnica mista su acrilico, 51 × 51 cm, 2026, firmata, in eccellente condizioni, fornita con cornice, venduta direttamente dall'artista dai Paesi Bassi.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Una tigre si rivolge in tre quarti, e la luce cade solo su una parte del volto. Il lato prossimo prende completamente il bagliore, orecchio, sopracciglio, la prima fila di strisce lungo la guancia, mentre il lato lontano inizia già a ritirarsi nell’ombra prima che il giro sia terminato.

Niente qui è stato aggiunto. Le strisce, la pelliccia, il silenzioso peso dello sguardo dell’animale sono costruiti da profondità, un campo di segni individuali incastonati nella superficie stessa, ciascuno una piccola iniziale di ritiro piuttosto che una pennellata di colore. Nessun pigmento. Nessuno stampo. Nessuna china.

Da vicino la struttura è semplice, un densissimo ammassarsi di punti lungo la guancia luminata, che si dirada al mutare della testa, spargendosi più avanti verso l’orecchio e la cima della testa finché i segni non finiscono del tutto e la superficie torna al nero. Da lontano quegli stessi punti si risolvono in strisce e ombre, muscoli e quiete, una tigre che trattiene il suo sguardo.

Le tigri portano con sé un loro simbolismo di solitudine e autorità quieta, un animale raramente avvicinato e mai completamente visto, anche quando ti guarda direttamente. Qui quella natura è doppia anche dal metodo stesso. Metà del volto si impegna a essere presente, l’altra metà si ritira, e lo spettatore è lasciato a completare l’animale con la propria mente.

Visto da across una stanza, il lavoro è monumentale e fermo, una sola testa catturata nel mezzo di una virata. Avvicinandosi diventa qualcos’altro, una superficie costruita interamente di profondità, che cambia con la luce e l’angolo da cui viene incontrata.

Questo pezzo prosegue la serie Art with Void di Tijs Dragtsma, in cui l’immaginario è costruito attraverso profondità e assenza piuttosto che pittura o stampa.

Un linguaggio visivo dove l’assenza non è vuoto, ma presenza.

«Anche in mezza luce, una tigre non ha bisogno di essere pienamente vista per essere avvertita.»

Informazioni su Art with Void

Art with Void è un corpus di opere in cui l’immagine non è costruita per aggiunta, ma rivelata tramite assenza.

Da lontano l’immagine è inconfondibile. Forte. Chiara e immediatamente presente. Eppure da vicino, l’opera si trasforma. Lo spettatore scopre una superficie composta da vuoti micro sezionati in vetro acrilico di alta qualità. Ciò che appariva intero e immobile da lontano diventa dettagliato, delicato e strutturato in profondità.

La luce è essenziale per l’opera. In piena luce del giorno, i riflessi si spostano e l’immagine cambia sottilmente con l’ambiente. Nell’oscurità, sotto un faretto puntato, il vetro acrilico prende vita. La profondità si intensifica. i riflessi si affinano. e l’immagine assume una presenza quasi magica.

Questo interplay tra distanza e prossimità, immagine e struttura, quiete e trasformazione è al centro di Art with Void. È un linguaggio visivo costruito sulla riduzione, ma ricco di atmosfera, precisione e presenza.

Informazioni sull’Artista

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista, sono guidato dal desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro spesso inizia da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come il proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite tramite ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che è lasciato aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distinte, intenzionali e vive.

Una tigre si rivolge in tre quarti, e la luce cade solo su una parte del volto. Il lato prossimo prende completamente il bagliore, orecchio, sopracciglio, la prima fila di strisce lungo la guancia, mentre il lato lontano inizia già a ritirarsi nell’ombra prima che il giro sia terminato.

Niente qui è stato aggiunto. Le strisce, la pelliccia, il silenzioso peso dello sguardo dell’animale sono costruiti da profondità, un campo di segni individuali incastonati nella superficie stessa, ciascuno una piccola iniziale di ritiro piuttosto che una pennellata di colore. Nessun pigmento. Nessuno stampo. Nessuna china.

Da vicino la struttura è semplice, un densissimo ammassarsi di punti lungo la guancia luminata, che si dirada al mutare della testa, spargendosi più avanti verso l’orecchio e la cima della testa finché i segni non finiscono del tutto e la superficie torna al nero. Da lontano quegli stessi punti si risolvono in strisce e ombre, muscoli e quiete, una tigre che trattiene il suo sguardo.

Le tigri portano con sé un loro simbolismo di solitudine e autorità quieta, un animale raramente avvicinato e mai completamente visto, anche quando ti guarda direttamente. Qui quella natura è doppia anche dal metodo stesso. Metà del volto si impegna a essere presente, l’altra metà si ritira, e lo spettatore è lasciato a completare l’animale con la propria mente.

Visto da across una stanza, il lavoro è monumentale e fermo, una sola testa catturata nel mezzo di una virata. Avvicinandosi diventa qualcos’altro, una superficie costruita interamente di profondità, che cambia con la luce e l’angolo da cui viene incontrata.

Questo pezzo prosegue la serie Art with Void di Tijs Dragtsma, in cui l’immaginario è costruito attraverso profondità e assenza piuttosto che pittura o stampa.

Un linguaggio visivo dove l’assenza non è vuoto, ma presenza.

«Anche in mezza luce, una tigre non ha bisogno di essere pienamente vista per essere avvertita.»

Informazioni su Art with Void

Art with Void è un corpus di opere in cui l’immagine non è costruita per aggiunta, ma rivelata tramite assenza.

Da lontano l’immagine è inconfondibile. Forte. Chiara e immediatamente presente. Eppure da vicino, l’opera si trasforma. Lo spettatore scopre una superficie composta da vuoti micro sezionati in vetro acrilico di alta qualità. Ciò che appariva intero e immobile da lontano diventa dettagliato, delicato e strutturato in profondità.

La luce è essenziale per l’opera. In piena luce del giorno, i riflessi si spostano e l’immagine cambia sottilmente con l’ambiente. Nell’oscurità, sotto un faretto puntato, il vetro acrilico prende vita. La profondità si intensifica. i riflessi si affinano. e l’immagine assume una presenza quasi magica.

Questo interplay tra distanza e prossimità, immagine e struttura, quiete e trasformazione è al centro di Art with Void. È un linguaggio visivo costruito sulla riduzione, ma ricco di atmosfera, precisione e presenza.

Informazioni sull’Artista

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista, sono guidato dal desiderio costante di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte come uno stile fisso, ma come un campo di scoperta in evoluzione dove materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro spesso inizia da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quella ricerca è al centro di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come il proprio mondo, con la propria logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite tramite ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per originalità, chiarezza e presenza emotiva.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che è lasciato aperto all’interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui queste esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione plasmato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distinte, intenzionali e vive.

Dettagli

Venduto con cornice
Sì
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Artista
Tijs Dragtsma (1992)
Titolo dell'opera
Void. Stripes Flowing Into Silence
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
51 cm
Larghezza
51 cm
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Paesi BassiVerificato
294
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Per te in

Arte moderna e contemporanea

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​