Bieffeplast - Joe Colombo - Armadietto - Boby - Plastica






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Boby Trolley disegnata da Joe Colombo per Bieffeplast in plastica crema, profondità 41 cm, altezza 53 cm, larghezza 43 cm, origine Italia, circa 1970–1975, in cattivo stato con crepe significative e parti mancanti.
Descrizione del venditore
Boby Trolley progettato da Joe Colombo per Bieffeplast
Probabilmente prodotto nella fase iniziale di produzione intorno al 1970-1975
• Bieffeplast di Padova ha prodotto il Boby dal 1970 al 1999 (B-Line ne ha preso il posto dopo) (GQ).
• la stampiglia "PATENTED" è un forte indicatore di un pezzo di prima produzione — questa marchiatura compare tipicamente su unità realizzate poco dopo il lancio del progetto nel 1969/1970, quando l’avviso di brevetto era ancora parte dello stampo (V&A).
La data di produzione più probabile è circa 1970–1975; un esemplare di prima generazione della Bieffeplast.
Il trolley presenta diverse imperfezioni. In alcuni punti la plastica si è spezzata e manca.
Joe Colombo (1930–1971), nato Cesare Colombo a Milano, è stato un pittore italiano diventato designer e uno dei futuristi tra i più radicali del design italiano degli anni 60. Dopo un cambiamento di carriera nella sua trentina, si dedicò a immaginare mobili e sistemi abitativi "per l’anno 2000" — pezzi modulari, plastica, simili a macchine che definivano l’estetica dell’era spaziale. In meno di un decennio creò un catalogo sorprendente di opere, tra cui la poltrona Elda, la sedia universale a sviluppo per Kartell e lo Additional Living System, prima di morire di infarto a soli 41 anni.
Il suo lavoro per Bieffeplast è incarnato dal Boby trolley (1969–70): un carrello di stoccaggio in ABS stampato su ruote con cassetti e compartimenti ruotanti su tutti i lati. Inizialmente pensato per l’ufficio disegno, divenne un classico del design utilizzato in studi, cucine e bagni, vinse un premio allo SMAU nel 1971 ed è presente nelle collezioni permanenti del MoMA e della Triennale di Milano. Bieffeplast lo produsse fino al 1999, dopodiché subentrò la B-Line — mantenendolo in produzione continua per oltre cinquant’anni.
Boby Trolley progettato da Joe Colombo per Bieffeplast
Probabilmente prodotto nella fase iniziale di produzione intorno al 1970-1975
• Bieffeplast di Padova ha prodotto il Boby dal 1970 al 1999 (B-Line ne ha preso il posto dopo) (GQ).
• la stampiglia "PATENTED" è un forte indicatore di un pezzo di prima produzione — questa marchiatura compare tipicamente su unità realizzate poco dopo il lancio del progetto nel 1969/1970, quando l’avviso di brevetto era ancora parte dello stampo (V&A).
La data di produzione più probabile è circa 1970–1975; un esemplare di prima generazione della Bieffeplast.
Il trolley presenta diverse imperfezioni. In alcuni punti la plastica si è spezzata e manca.
Joe Colombo (1930–1971), nato Cesare Colombo a Milano, è stato un pittore italiano diventato designer e uno dei futuristi tra i più radicali del design italiano degli anni 60. Dopo un cambiamento di carriera nella sua trentina, si dedicò a immaginare mobili e sistemi abitativi "per l’anno 2000" — pezzi modulari, plastica, simili a macchine che definivano l’estetica dell’era spaziale. In meno di un decennio creò un catalogo sorprendente di opere, tra cui la poltrona Elda, la sedia universale a sviluppo per Kartell e lo Additional Living System, prima di morire di infarto a soli 41 anni.
Il suo lavoro per Bieffeplast è incarnato dal Boby trolley (1969–70): un carrello di stoccaggio in ABS stampato su ruote con cassetti e compartimenti ruotanti su tutti i lati. Inizialmente pensato per l’ufficio disegno, divenne un classico del design utilizzato in studi, cucine e bagni, vinse un premio allo SMAU nel 1971 ed è presente nelle collezioni permanenti del MoMA e della Triennale di Milano. Bieffeplast lo produsse fino al 1999, dopodiché subentrò la B-Line — mantenendolo in produzione continua per oltre cinquant’anni.
