Bembe - Repubblica Democratica del Congo






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Questa maschera Bembe in legno, alta 43 cm, proviene dalla Repubblica Democratica del Congo e da una collezione privata; presenta grandi orbite rettangolari e ornamenti di conchiglie pendenti.
Descrizione del venditore
La fronte ha una doppia curvatura: le curve ai lati che si aprono in avanti terminano in una cresta seghettata, un’estensione del naso; le seconde curve, verticali, fanno sì che la fronte si assottigli a un punto; le orbite, enormi e rettangolari, con incavi lungo tutto il perimetro, dipinte con caolino color crema, sono unite da un ponte striato, dipinto di rosso, sopra il naso; gli occhi, situati al centro delle orbite oculari, sono aperti, di forma ellittica, con palpebre sollevate e incavi lungo perimetro che rappresentano le ciglia; hanno lo stesso colore marrone della maschera; il naso, che emerge da sotto il ponte che collega le orbite, è tubolare con una punta arrotondata, leggermente rivolta verso l’alto e con incavi orizzontali; sotto le orbite, dove sarebbero le guance, c’è una basetta a lato per ciascun lato, con incisioni verticali curve, che va dai lati della maschera al naso; sotto, a forma di V capovolta, molto ampia, partendo da una conchiglia di cowrie, c’è una striscia di picoli beads neri di vetro; la bocca è una piccola, forata, protuberante e tronca conica. La maschera termina con una fila di mezze conchiglie, campanelli, appesi al bordo inferiore; dall’altezza degli occhi al margine inferiore della maschera, ci sono, su ciascun lato, abbondanti ciuffi di fibra vegetale; i bordi delle orbite e i pezzi laterali sono colorati di rosso.
Provenienza: missionari Padres Blancos
Collezione Argiles, Barcellona
La fronte ha una doppia curvatura: le curve ai lati che si aprono in avanti terminano in una cresta seghettata, un’estensione del naso; le seconde curve, verticali, fanno sì che la fronte si assottigli a un punto; le orbite, enormi e rettangolari, con incavi lungo tutto il perimetro, dipinte con caolino color crema, sono unite da un ponte striato, dipinto di rosso, sopra il naso; gli occhi, situati al centro delle orbite oculari, sono aperti, di forma ellittica, con palpebre sollevate e incavi lungo perimetro che rappresentano le ciglia; hanno lo stesso colore marrone della maschera; il naso, che emerge da sotto il ponte che collega le orbite, è tubolare con una punta arrotondata, leggermente rivolta verso l’alto e con incavi orizzontali; sotto le orbite, dove sarebbero le guance, c’è una basetta a lato per ciascun lato, con incisioni verticali curve, che va dai lati della maschera al naso; sotto, a forma di V capovolta, molto ampia, partendo da una conchiglia di cowrie, c’è una striscia di picoli beads neri di vetro; la bocca è una piccola, forata, protuberante e tronca conica. La maschera termina con una fila di mezze conchiglie, campanelli, appesi al bordo inferiore; dall’altezza degli occhi al margine inferiore della maschera, ci sono, su ciascun lato, abbondanti ciuffi di fibra vegetale; i bordi delle orbite e i pezzi laterali sono colorati di rosso.
Provenienza: missionari Padres Blancos
Collezione Argiles, Barcellona
