Carl-Henning Pedersen (1913-2007) - H.C. Andersen Suiten





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Carl-Henning Pedersen, H.C. Andersen Suiten, serigrafia Cobra del 1985 firmata, edizione limitata n. 157, in ottime condizioni, 89 x 71 cm, Danimarca, incorniciata.
Descrizione del venditore
Stupenda serigrafia vivace dell'ormai famosa artista Cobra.
Incorniciata con ART glass.
Carl-Henning Pedersen, nato nel 1913 a Copenaghen; morto nel 2007 a Copenaghen.
Fin dai primissimi tempi, Carl-Henning Pedersen attingeva energia dai disegni infantili. I suoi animali e figure umane, inseriti in paesaggi, sono consapevolmente ruvidi e non convenzionali; riflettono il suo rifiuto di sottomettere mai la propria indipendenza artistica a una formazione formale. Il punto di partenza della sua lingua visiva è – e resta – l'artista stesso. Fu cofondatore del movimento CoBrA, una corrente che come nessun'altra seppe valorizzare l'energia e la forza della spontaneità e dell'immaginazione, trasformandole in una potente dichiarazione artistica.
Il movimento CoBrA durò solo tre anni prima di dissolversi, ma quel breve periodo lasciò un'impressione duratura. La visione di Carl-Henning Pedersen – che la sorgente dell'arte non sia accademica né appresa, ma spontanea e individuale – ricevette riconoscimento nel decennio successivo.
Alla fine degli anni Cinquanta ricevette i suoi primi riconoscimenti internazionali, che dettavano il corso della sua carriera futura.
Continuò a sviluppare il suo universo visivo e la pittura incrementando l'ampiezza della sua opera tramite progetti come incarichi decorativi su larga scala.
Stupenda serigrafia vivace dell'ormai famosa artista Cobra.
Incorniciata con ART glass.
Carl-Henning Pedersen, nato nel 1913 a Copenaghen; morto nel 2007 a Copenaghen.
Fin dai primissimi tempi, Carl-Henning Pedersen attingeva energia dai disegni infantili. I suoi animali e figure umane, inseriti in paesaggi, sono consapevolmente ruvidi e non convenzionali; riflettono il suo rifiuto di sottomettere mai la propria indipendenza artistica a una formazione formale. Il punto di partenza della sua lingua visiva è – e resta – l'artista stesso. Fu cofondatore del movimento CoBrA, una corrente che come nessun'altra seppe valorizzare l'energia e la forza della spontaneità e dell'immaginazione, trasformandole in una potente dichiarazione artistica.
Il movimento CoBrA durò solo tre anni prima di dissolversi, ma quel breve periodo lasciò un'impressione duratura. La visione di Carl-Henning Pedersen – che la sorgente dell'arte non sia accademica né appresa, ma spontanea e individuale – ricevette riconoscimento nel decennio successivo.
Alla fine degli anni Cinquanta ricevette i suoi primi riconoscimenti internazionali, che dettavano il corso della sua carriera futura.
Continuò a sviluppare il suo universo visivo e la pittura incrementando l'ampiezza della sua opera tramite progetti come incarichi decorativi su larga scala.

