Roma antica Argento Anello a serpente (Senza prezzo di riserva)






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
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Anello serpente in argento proveniente dalla cultura romana antica, datato dal I secolo a.C. al I secolo d.C., diametro di 21 mm, in buone condizioni, proveniente da una collezione privata belga, acquistato prima degli anni '90, completo di certificato di autenticità e licenza di esportazione.
Descrizione del venditore
OGGETTO: Anello a serpente
MATERIAL: Argento
CULTURA: Romana
PERIODO: I secolo a.C. - I secolo d.C.
DIMENSIONI: diametro 21 mm
CONDIZIONE: Buone condizioni
PROVENIENZA: Ex collezione privata belga, acquisita prima degli anni '90
Accompagna certificato di autenticità e licenza di esportazione
Nella cultura romana, il serpente ha assunto molteplici significati simbolici. In primo luogo, era associato alla trasformazione e al rinnovamento, poiché la muta della pelle rappresentava il ciclo della rinascita, rendendolo un simbolo di rigenerazione e guarigione. In secondo luogo, i serpenti erano collegati alla divinità Asclepio, dio della medicina e della guarigione, spesso raffigurato con una verga avvolta da un serpente, conosciuta come il Bastone di Asclepio, usata ancora oggi come simbolo dell’assistenza sanitaria. I serpenti avevano anche legami con il concetto di protezione, poiché si credeva scacciassero gli spiriti maligni e portassero buona fortuna. Tuttavia, i serpenti potevano anche simboleggiare inganno e pericolo, con la storia della morte di Cleopatra per morso di serpente che rafforza le connotazioni negative associate a questi rettili. Nella mitologia romana, il serpente ha avuto un ruolo in varie leggende, come il serpente nel Giardino delle Esperidi, custode delle mele d’oro, e nella storia di Asclepio, che imparò le arti della guarigione osservando i serpenti.
Il venditore si racconta
OGGETTO: Anello a serpente
MATERIAL: Argento
CULTURA: Romana
PERIODO: I secolo a.C. - I secolo d.C.
DIMENSIONI: diametro 21 mm
CONDIZIONE: Buone condizioni
PROVENIENZA: Ex collezione privata belga, acquisita prima degli anni '90
Accompagna certificato di autenticità e licenza di esportazione
Nella cultura romana, il serpente ha assunto molteplici significati simbolici. In primo luogo, era associato alla trasformazione e al rinnovamento, poiché la muta della pelle rappresentava il ciclo della rinascita, rendendolo un simbolo di rigenerazione e guarigione. In secondo luogo, i serpenti erano collegati alla divinità Asclepio, dio della medicina e della guarigione, spesso raffigurato con una verga avvolta da un serpente, conosciuta come il Bastone di Asclepio, usata ancora oggi come simbolo dell’assistenza sanitaria. I serpenti avevano anche legami con il concetto di protezione, poiché si credeva scacciassero gli spiriti maligni e portassero buona fortuna. Tuttavia, i serpenti potevano anche simboleggiare inganno e pericolo, con la storia della morte di Cleopatra per morso di serpente che rafforza le connotazioni negative associate a questi rettili. Nella mitologia romana, il serpente ha avuto un ruolo in varie leggende, come il serpente nel Giardino delle Esperidi, custode delle mele d’oro, e nella storia di Asclepio, che imparò le arti della guarigione osservando i serpenti.
