Deux paons - Période république - Pietra - Cina





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Questa scultura non firmata in steatite scolpita, del periodo della Repubblica cinese (1912–1949) e intitolata «Deux paons - Période république», raffigura due pavoni tra peonie e fogliame e misura 20,5 × 13 × 6 cm.
Descrizione del venditore
Due pavoni tra le peonie e le foglie
Cina,Periodo della Repubblica (1912–1949)
Stone-steatite scolpita
Dimensioni: H 20,5 × 13 × 6 cm
Provenienza: Kanaka The Collection, Portogallo
Notevole composizione scolpita in pietra policroma raffigurante due pavoni in evoluzione tra una profusione di peonie sbocciate, boccioli floreali e fogliame rigoglioso, poggiata su una base naturalistica riccamente traforata. Quest’opera, attribuibile al periodo della Repubblica cinese (1912–1949), testimonia la persistenza delle tradizioni decorative e simboliche ereditarie dalle dinastie imperiali, pur illustrando il gusto per composizioni naturalistiche complesse e sculture ornamentali destinate agli studi dei letterati e agli interni raffinati.
La composizione si sviluppa verticalmente secondo un’organizzazione particolarmente elaborata, associando i volumi pieni della pietra a numerose aperture tra rami, fiori e uccelli. Il gruppo principale presenta due pavoni dalle silhouette eleganti, disposti a livelli differenti all’interno di una vegetazione abbondante. Il più grande, collocato nella parte mediana, si distingue per il lungo collo dolcemente ricurvo, la testa sollevata e un piumaggio meticolosamente lavorato. Le ali piegate sono ornate da sottili incisioni parallele, mentre le piume del corpo sono rese da una rete regolare di piccole scaglie incise. La lunga coda, composta da penne sovrapposte e cadenti, si dispiega sul lato della composizione. Le estremità di alcune penne sono impreziosite da piccole puntinature colorate richiamanti gli ocelli tipici del piumaggio del pavone.
Un secondo pavone, di dimensioni più modeste, appare nella parte inferiore, leggermente arretrato rispetto al primo. Il suo corpo rotondo, le ali delicatamente incise e il suo atteggiamento pacato introducono un sottile equilibrio tra le due figure. L’associazione dei due uccelli richiama le rappresentazioni tradizionali di coppie, frequentemente impiegate nell’arte cinese per esprimere l’armonia coniugale, la fedeltà e la felicità familiare.
La parte superiore della scultura è dominata da due grandi fiori di peonia, raffigurati in differenti stadi di sboccio. Le loro corolle volumose, costituite da petali profondamente tagliati e delicatamente scanalati, circondano i cuori floreali accuratamente modellati. Diversi boccioli ancora chiusi emergono da una rete di steli serpeggianti, accompagnati da grandi foglie con nervature finemente incise. L’artista ha sfruttato le variazioni naturali della pietra, passando dal giallo miele al giallo arancione, con alcune tonalità verdastre e grigiastre, per differenziare gli elementi vegetali e rafforzare la profondità della composizione.
Il trattamento del fogliame rivela una notevole ricerca decorativa. Le foglie, disposte su diversi piani, presentano contorni tagliati e nervature incise con precisione. Alcune sono quasi completamente distaccate dalla massa principale, mentre altre si sovrappongono a rami e fiori, creando un gioco complesso di profondità e trasparenze. Piccole puntinature colorate, visibili su diversi elementi del piumaggio e del fogliame, arricchiscono ulteriormente l’effetto policromo dell’insieme.
La scultura poggia su una imponente base marrone-rossa, lavorata a imitazione di un tronco o di una roccia dalla forma irregolare. La sua superficie, animata da numerose cavità e perforazioni, è ornata di piccole fiori a cinque petali e foglie abilmente modellate in tonalità gialle a contrasto con lo sfondo marrone marmoreo. I rilievi tormentati della base prolungano visivamente la forza organica della parte superiore, creando una continuità tra il mondo vegetale, gli uccelli e il loro supporto.
Stato di conservazione: l’opera presenta alcune rotture, crepe, scheggiature e mancanze.
Il venditore si racconta
Due pavoni tra le peonie e le foglie
Cina,Periodo della Repubblica (1912–1949)
Stone-steatite scolpita
Dimensioni: H 20,5 × 13 × 6 cm
Provenienza: Kanaka The Collection, Portogallo
Notevole composizione scolpita in pietra policroma raffigurante due pavoni in evoluzione tra una profusione di peonie sbocciate, boccioli floreali e fogliame rigoglioso, poggiata su una base naturalistica riccamente traforata. Quest’opera, attribuibile al periodo della Repubblica cinese (1912–1949), testimonia la persistenza delle tradizioni decorative e simboliche ereditarie dalle dinastie imperiali, pur illustrando il gusto per composizioni naturalistiche complesse e sculture ornamentali destinate agli studi dei letterati e agli interni raffinati.
La composizione si sviluppa verticalmente secondo un’organizzazione particolarmente elaborata, associando i volumi pieni della pietra a numerose aperture tra rami, fiori e uccelli. Il gruppo principale presenta due pavoni dalle silhouette eleganti, disposti a livelli differenti all’interno di una vegetazione abbondante. Il più grande, collocato nella parte mediana, si distingue per il lungo collo dolcemente ricurvo, la testa sollevata e un piumaggio meticolosamente lavorato. Le ali piegate sono ornate da sottili incisioni parallele, mentre le piume del corpo sono rese da una rete regolare di piccole scaglie incise. La lunga coda, composta da penne sovrapposte e cadenti, si dispiega sul lato della composizione. Le estremità di alcune penne sono impreziosite da piccole puntinature colorate richiamanti gli ocelli tipici del piumaggio del pavone.
Un secondo pavone, di dimensioni più modeste, appare nella parte inferiore, leggermente arretrato rispetto al primo. Il suo corpo rotondo, le ali delicatamente incise e il suo atteggiamento pacato introducono un sottile equilibrio tra le due figure. L’associazione dei due uccelli richiama le rappresentazioni tradizionali di coppie, frequentemente impiegate nell’arte cinese per esprimere l’armonia coniugale, la fedeltà e la felicità familiare.
La parte superiore della scultura è dominata da due grandi fiori di peonia, raffigurati in differenti stadi di sboccio. Le loro corolle volumose, costituite da petali profondamente tagliati e delicatamente scanalati, circondano i cuori floreali accuratamente modellati. Diversi boccioli ancora chiusi emergono da una rete di steli serpeggianti, accompagnati da grandi foglie con nervature finemente incise. L’artista ha sfruttato le variazioni naturali della pietra, passando dal giallo miele al giallo arancione, con alcune tonalità verdastre e grigiastre, per differenziare gli elementi vegetali e rafforzare la profondità della composizione.
Il trattamento del fogliame rivela una notevole ricerca decorativa. Le foglie, disposte su diversi piani, presentano contorni tagliati e nervature incise con precisione. Alcune sono quasi completamente distaccate dalla massa principale, mentre altre si sovrappongono a rami e fiori, creando un gioco complesso di profondità e trasparenze. Piccole puntinature colorate, visibili su diversi elementi del piumaggio e del fogliame, arricchiscono ulteriormente l’effetto policromo dell’insieme.
La scultura poggia su una imponente base marrone-rossa, lavorata a imitazione di un tronco o di una roccia dalla forma irregolare. La sua superficie, animata da numerose cavità e perforazioni, è ornata di piccole fiori a cinque petali e foglie abilmente modellate in tonalità gialle a contrasto con lo sfondo marrone marmoreo. I rilievi tormentati della base prolungano visivamente la forza organica della parte superiore, creando una continuità tra il mondo vegetale, gli uccelli e il loro supporto.
Stato di conservazione: l’opera presenta alcune rotture, crepe, scheggiature e mancanze.

