Francien Krieg - Metus mortis

12
giorni
04
ore
34
minuti
35
secondi
Offerta attuale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Itziar Ramos
Esperto
Selezionato da Itziar Ramos

Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e ha guidato l'arte moderna e contemporanea del dopoguerra a Bonhams.

Stima da galleria  € 6.500 - € 7.500
14 persone stanno guardando questo oggetto
PLOfferente 3690
1 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 128017 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

L'opera è su lino di Bruxelles e tesa su barre in alluminio; all'interno dei Paesi Bassi può essere inviata tramite corriere o ritirata, ma dato che l'opera è così grande posso spedirla arrotolata in un tubo senza le assicelle esterne ai Paesi Bassi.

Dit is geen heroïsch gevecht.
Dit is een gesprek.

In questo autoritratto mi vedo faccia a faccia con ciò che mi accompagna da tutta la vita: la morte. Non come un nemico teatrale, ma come una presenza silenziosa che resta sempre accanto a me. Lo scheletro non è minaccioso. Guarda quasi in modo neutro. L'arma nella mia mano non è espressione di potere, ma di dubbio. Come se chiedessi: devo combattere? Devo reagire? O devo imparare a guardare?

Penso quotidianamente alla mortalità. All'inevitabile fine di qualcosa che può essere così intensamente bello. A volte è crudele. Come se si lascia una festa mentre la musica continua. In questo lavoro esploro questa tensione. La vulnerabilità del mio corpo nudo di fronte al velluto, al sistema scheletrico spoglio e ineluttabile. Carne contro struttura. Calore contro vuoto.

La pistola non è un invito alla violenza, ma un simbolo di controllo. L'illusione umana che possiamo decidere qualcosa su ciò che è inevitabilmente più grande di noi. Mentre inquadro, sento anche che è inutile. La morte non si lascia intimorire. Sta lì, serena. Paziente.

Questo dipinto riguarda il mio dialogo interiore. Paura, opposizione, curiosità e forse persino fascinazione. Il riconoscimento che invecchiare significa che la distanza tra me e quello scheletro si accorcia. Ma anche la domanda se possa mai imparare a stare accanto a lei senza puntare.

Forse questo non è una minaccia.
Forse è un esercizio di guardare in faccia.

La serie Precious Bodies è per me un'esplorazione personale e speciale della bellezza e della vulnerabilità del corpo umano. In questa serie indago temi quali l'età e la fragilità, e cerco di mostrare come la forza risieda nella vulnerabilità. Mediante tecniche pittoriche stratificate cerco di dare vita alla pelle e alle texture, e spero di suscitare un momento di riflessione nello spettatore.

Sono grato che questa serie abbia ottenuto riconoscimenti negli ultimi anni e sia stata esposta in gallerie e musei rinomati. Inoltre è stato pubblicato un libro su Precious Bodies, in cui vengono messe in luce sia le opere sia la mia visione. È speciale rendersi conto che la serie avvia conversazioni su come guardiamo noi stessi e gli altri, e su come l'età meriti uno spazio nell'arte.

Per chi apprezza queste opere, è l'occasione di portarne a casa una parte della serie. Spero che l'opera non risuoni solo visivamente, ma tocchi anche una nota sensibile.

Lavro sempre con materiali di alta qualità per garantire la durata e la vivacità delle mie opere. Dipingo su lino premium o su tavole di alta qualità, note per la loro resistenza e superficie liscia, che consente dettagli minuti. Uso esclusivamente colori a olio professionali, ricchi di pigmenti, che producono colori profondi e luminosi che mantengono la loro intensità nel tempo. Investendo nei migliori materiali, mi assicuro che ogni opera conservi la sua intensità e qualità per molti anni, affinché i collezionisti possano godere al massimo dell'opera.

Quest'opera può, su richiesta, essere incorniciata da me in una cornice semplice ma elegante *cornice flottante* (floating frame). La *cornice flottante* valorizza il dipinto offrendo una finitura sottile e moderna che completa l'opera senza sovrastarla. Questo stile di cornice lascia una piccola distanza tra il dipinto e la cornice, creando un effetto sospeso che mette in risalto l'opera in modo meraviglioso. È un approccio minimalista che garantisce che la tua opera sia subito pronta da appendere e da godere.

Il venditore si racconta

Francien Krieg (nata nel 1973) è una illustre artista olandese rinomata per le sue avvincenti esplorazioni della forma umana, concentrandosi in particolare sui temi dell'invecchiamento e della vulnerabilità. Laureata alla Royal Academy of Art dell'Aia, inizialmente si è impegnata in installazioni concettuali, utilizzando materiali come carne e gomma per creare pezzi stimolanti che approfondiscono la fragilità umana. Passando alla pittura alla Libera Accademia dell'Aia, Francien sviluppò uno stile distintivo caratterizzato da prospettive non convenzionali e una rappresentazione cruda del corpo umano. Le sue opere sfidano le norme sociali, celebrando la bellezza che si trova nell'imperfezione e nel passare del tempo. La sua arte è stata esposta in prestigiose mostre in tutto il mondo, tra cui la fiera d'arte Scope Basel, Realisme Amsterdam e stimate gallerie come Robert Lange Studios a Charleston e Zhou B Art Center a Chicago. In particolare, ha partecipato alla mostra Women Painting Women [r]evolution al Townsend Atelier nel Tennessee e alla mostra Strak Realisme alla Gallery Beinart, insieme agli artisti Effie Pryer e Ville Lopponen. I riconoscimenti di Francien includono numerose nomination per il Dutch Portrait Award e l'essere stata selezionata per Figurativas al MEAM di Barcellona nel 2017, 2019 e 2020. Il suo lavoro è stato ampiamente presentato in pubblicazioni come Beautiful Bizarre Magazine, Realisme Today, The Guide Artists, Boldbrush, e poeti e artisti. Nel 2018 ha pubblicato un libro completo che descrive in dettaglio il suo viaggio artistico e l'esplorazione della condizione umana. I suoi dipinti sono molto ricercati dai collezionisti, con pezzi conservati in importanti collezioni olandesi, tra cui la Collezione ING e l'ex Collezione Scheringa. La sua collaborazione con la Galleria Mokum di Amsterdam ha ulteriormente consolidato il suo status nel mercato dell'arte, posizionandola tra le figure di spicco del realismo contemporaneo. Francien Krieg continua ad affascinare il pubblico con il suo ritratto inflessibile dell'umanità, invitando gli spettatori a confrontarsi e ad apprezzare la profonda bellezza insita nell'imperfezione e nell'invecchiamento.
Tradotto con Google Traduttore

L'opera è su lino di Bruxelles e tesa su barre in alluminio; all'interno dei Paesi Bassi può essere inviata tramite corriere o ritirata, ma dato che l'opera è così grande posso spedirla arrotolata in un tubo senza le assicelle esterne ai Paesi Bassi.

Dit is geen heroïsch gevecht.
Dit is een gesprek.

In questo autoritratto mi vedo faccia a faccia con ciò che mi accompagna da tutta la vita: la morte. Non come un nemico teatrale, ma come una presenza silenziosa che resta sempre accanto a me. Lo scheletro non è minaccioso. Guarda quasi in modo neutro. L'arma nella mia mano non è espressione di potere, ma di dubbio. Come se chiedessi: devo combattere? Devo reagire? O devo imparare a guardare?

Penso quotidianamente alla mortalità. All'inevitabile fine di qualcosa che può essere così intensamente bello. A volte è crudele. Come se si lascia una festa mentre la musica continua. In questo lavoro esploro questa tensione. La vulnerabilità del mio corpo nudo di fronte al velluto, al sistema scheletrico spoglio e ineluttabile. Carne contro struttura. Calore contro vuoto.

La pistola non è un invito alla violenza, ma un simbolo di controllo. L'illusione umana che possiamo decidere qualcosa su ciò che è inevitabilmente più grande di noi. Mentre inquadro, sento anche che è inutile. La morte non si lascia intimorire. Sta lì, serena. Paziente.

Questo dipinto riguarda il mio dialogo interiore. Paura, opposizione, curiosità e forse persino fascinazione. Il riconoscimento che invecchiare significa che la distanza tra me e quello scheletro si accorcia. Ma anche la domanda se possa mai imparare a stare accanto a lei senza puntare.

Forse questo non è una minaccia.
Forse è un esercizio di guardare in faccia.

La serie Precious Bodies è per me un'esplorazione personale e speciale della bellezza e della vulnerabilità del corpo umano. In questa serie indago temi quali l'età e la fragilità, e cerco di mostrare come la forza risieda nella vulnerabilità. Mediante tecniche pittoriche stratificate cerco di dare vita alla pelle e alle texture, e spero di suscitare un momento di riflessione nello spettatore.

Sono grato che questa serie abbia ottenuto riconoscimenti negli ultimi anni e sia stata esposta in gallerie e musei rinomati. Inoltre è stato pubblicato un libro su Precious Bodies, in cui vengono messe in luce sia le opere sia la mia visione. È speciale rendersi conto che la serie avvia conversazioni su come guardiamo noi stessi e gli altri, e su come l'età meriti uno spazio nell'arte.

Per chi apprezza queste opere, è l'occasione di portarne a casa una parte della serie. Spero che l'opera non risuoni solo visivamente, ma tocchi anche una nota sensibile.

Lavro sempre con materiali di alta qualità per garantire la durata e la vivacità delle mie opere. Dipingo su lino premium o su tavole di alta qualità, note per la loro resistenza e superficie liscia, che consente dettagli minuti. Uso esclusivamente colori a olio professionali, ricchi di pigmenti, che producono colori profondi e luminosi che mantengono la loro intensità nel tempo. Investendo nei migliori materiali, mi assicuro che ogni opera conservi la sua intensità e qualità per molti anni, affinché i collezionisti possano godere al massimo dell'opera.

Quest'opera può, su richiesta, essere incorniciata da me in una cornice semplice ma elegante *cornice flottante* (floating frame). La *cornice flottante* valorizza il dipinto offrendo una finitura sottile e moderna che completa l'opera senza sovrastarla. Questo stile di cornice lascia una piccola distanza tra il dipinto e la cornice, creando un effetto sospeso che mette in risalto l'opera in modo meraviglioso. È un approccio minimalista che garantisce che la tua opera sia subito pronta da appendere e da godere.

Il venditore si racconta

Francien Krieg (nata nel 1973) è una illustre artista olandese rinomata per le sue avvincenti esplorazioni della forma umana, concentrandosi in particolare sui temi dell'invecchiamento e della vulnerabilità. Laureata alla Royal Academy of Art dell'Aia, inizialmente si è impegnata in installazioni concettuali, utilizzando materiali come carne e gomma per creare pezzi stimolanti che approfondiscono la fragilità umana. Passando alla pittura alla Libera Accademia dell'Aia, Francien sviluppò uno stile distintivo caratterizzato da prospettive non convenzionali e una rappresentazione cruda del corpo umano. Le sue opere sfidano le norme sociali, celebrando la bellezza che si trova nell'imperfezione e nel passare del tempo. La sua arte è stata esposta in prestigiose mostre in tutto il mondo, tra cui la fiera d'arte Scope Basel, Realisme Amsterdam e stimate gallerie come Robert Lange Studios a Charleston e Zhou B Art Center a Chicago. In particolare, ha partecipato alla mostra Women Painting Women [r]evolution al Townsend Atelier nel Tennessee e alla mostra Strak Realisme alla Gallery Beinart, insieme agli artisti Effie Pryer e Ville Lopponen. I riconoscimenti di Francien includono numerose nomination per il Dutch Portrait Award e l'essere stata selezionata per Figurativas al MEAM di Barcellona nel 2017, 2019 e 2020. Il suo lavoro è stato ampiamente presentato in pubblicazioni come Beautiful Bizarre Magazine, Realisme Today, The Guide Artists, Boldbrush, e poeti e artisti. Nel 2018 ha pubblicato un libro completo che descrive in dettaglio il suo viaggio artistico e l'esplorazione della condizione umana. I suoi dipinti sono molto ricercati dai collezionisti, con pezzi conservati in importanti collezioni olandesi, tra cui la Collezione ING e l'ex Collezione Scheringa. La sua collaborazione con la Galleria Mokum di Amsterdam ha ulteriormente consolidato il suo status nel mercato dell'arte, posizionandola tra le figure di spicco del realismo contemporaneo. Francien Krieg continua ad affascinare il pubblico con il suo ritratto inflessibile dell'umanità, invitando gli spettatori a confrontarsi e ad apprezzare la profonda bellezza insita nell'imperfezione e nell'invecchiamento.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Francien Krieg
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Metus mortis
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato sul retro
Paese d’origine
Paesi Bassi
Anno
2024
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
120 cm
Larghezza
120 cm
Raffigurazione/Tematica
Figure femminili
Stile
Impressionismo
Periodo
2020+
Venduto da
Paesi BassiVerificato
867
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea