Rousseau - Du Contrat Social - 1790






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
| 30 € | ||
|---|---|---|
| 25 € | ||
| 20 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 124142 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Rousseau, autore e illustratore, presenta Du Contrat Social, una singola réédition del 1790 in francese, in-12, 163 pagine, legatura demi basane, misura 17 × 10 cm, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Nel Contrat social, Jean-Jacques Rousseau cerca di capire come fondare una società giusta. Egli afferma che il potere politico non viene né da Dio né da un re, ma dal popolo. Gli individui accettano di unirsi tramite un contratto in cui ciascuno abbandona una parte della propria libertà naturale per ottenere una libertà civile protetta dalla legge. La sovranità appartiene al popolo, che esprime la volontà generale, sempre orientata al bene comune. Quest'opera rivoluziona il pensiero politico e ispira profondamente le idee democratiche moderne.
Jean-Jacques Rousseau (1712–1778) è un filosofo principale dell'Illuminismo. Autodidatta e spesso marginale, critica la società, le disuguaglianze e il progresso che, secondo lui, corrompe l’uomo. Le sue idee sulla libertà, sull’educazione (Émile) e sulla politica (Il Contratto sociale) sconvolgono il suo tempo. Contestato e talvolta perseguitato, esercita comunque un’influenza decisiva sulla Rivoluzione francese e sul pensiero democratico moderno.
ROUSSEAU - Il contratto sociale o principi del diritto politico.
Parigi, 1790.
Completo in 1 volume in formato in-12 [163 pagine].
Rilegatura demi basane dell'epoca in buon stato di conservazione. Usure d'uso agli angoli e alle cuffie. Sfregamenti sui piatti. Interno ben preservato. Molto lievi chiazze di ruggine sparse.
Eccellente esemplare di quest'opera fondamentale di filosofia politica.
Nel Contrat social, Jean-Jacques Rousseau cerca di capire come fondare una società giusta. Egli afferma che il potere politico non viene né da Dio né da un re, ma dal popolo. Gli individui accettano di unirsi tramite un contratto in cui ciascuno abbandona una parte della propria libertà naturale per ottenere una libertà civile protetta dalla legge. La sovranità appartiene al popolo, che esprime la volontà generale, sempre orientata al bene comune. Quest'opera rivoluziona il pensiero politico e ispira profondamente le idee democratiche moderne.
Jean-Jacques Rousseau (1712–1778) è un filosofo principale dell'Illuminismo. Autodidatta e spesso marginale, critica la società, le disuguaglianze e il progresso che, secondo lui, corrompe l’uomo. Le sue idee sulla libertà, sull’educazione (Émile) e sulla politica (Il Contratto sociale) sconvolgono il suo tempo. Contestato e talvolta perseguitato, esercita comunque un’influenza decisiva sulla Rivoluzione francese e sul pensiero democratico moderno.
ROUSSEAU - Il contratto sociale o principi del diritto politico.
Parigi, 1790.
Completo in 1 volume in formato in-12 [163 pagine].
Rilegatura demi basane dell'epoca in buon stato di conservazione. Usure d'uso agli angoli e alle cuffie. Sfregamenti sui piatti. Interno ben preservato. Molto lievi chiazze di ruggine sparse.
Eccellente esemplare di quest'opera fondamentale di filosofia politica.
