Antico Egitto - Replica Faience - Ushabti






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Replica Ushabti funerario, ushabti mumiforme egiziano con braccia incrociate e strumenti agricoli sul petto, realizzato in faience replica, replica dell’Epoca Tarda, dimensioni 12 cm di altezza, 3,5 cm di larghezza, 1 cm di profondità, peso 66 g, in buone condizioni d’uso con lievi segni del tempo e macchie, acquistato nel 2021 da una collezione privata, proveniente dall’Egitto.
Descrizione del venditore
Replica.
Si tratta di un ushabti mummiforme (o shabti), la tipologia più comune dall’epoca del Nuovo Regno fino all’Epoca Tarda. L’Ushabti presenta una piccola ricostruzione al fondo delle gambe..
Il personaggio è rappresentato bendato come una mummia, con le braccia incrociate e gli attrezzi agricoli sul petto – lo schema rituale tipico degli ushabti destinati a lavorare nell’Aldilà. La superficie è porosa, il colore beige-sabbia e l’usura, confermavano che è.realizzato in faience non smaltata / ingubbiata.
Parrucca tripartita con incisioni verticali.
• Barbetta osiriaca (segno dell’assimilazione del defunto a Osiride).
• Lineamenti semplici, piuttosto schematici, indicativi di una produzione seriale.
Braccia incrociate.
• Nelle mani si riconoscono zappa e piccone, strumenti agricoli magici.
• È un tratto tipico degli ushabti del Nuovo Regno in poi, ma molto comune nell’Epoca Tarda.
Sono presenti più righe orizzontali di geroglifici in rilievo scavato.
La forma delle incisioni fa pensare a:
• Una formula standard del Capitolo 6 del Libro dei Morti, la formula detta “shabti”
• Incisioni piuttosto rapide, non particolarmente raffinate → produzione economica o di massa
La formula completa tipica recitava:
“Illumina l’ushabti… se sono chiamato a compiere lavori nell’Aldilà, dirai: Eccomi.”
Epoca: Epoca Tarda, circa 664–343 a.C.
• Funzione: Sostituto del defunto nei lavori dell’Aldilà
Replica.
Si tratta di un ushabti mummiforme (o shabti), la tipologia più comune dall’epoca del Nuovo Regno fino all’Epoca Tarda. L’Ushabti presenta una piccola ricostruzione al fondo delle gambe..
Il personaggio è rappresentato bendato come una mummia, con le braccia incrociate e gli attrezzi agricoli sul petto – lo schema rituale tipico degli ushabti destinati a lavorare nell’Aldilà. La superficie è porosa, il colore beige-sabbia e l’usura, confermavano che è.realizzato in faience non smaltata / ingubbiata.
Parrucca tripartita con incisioni verticali.
• Barbetta osiriaca (segno dell’assimilazione del defunto a Osiride).
• Lineamenti semplici, piuttosto schematici, indicativi di una produzione seriale.
Braccia incrociate.
• Nelle mani si riconoscono zappa e piccone, strumenti agricoli magici.
• È un tratto tipico degli ushabti del Nuovo Regno in poi, ma molto comune nell’Epoca Tarda.
Sono presenti più righe orizzontali di geroglifici in rilievo scavato.
La forma delle incisioni fa pensare a:
• Una formula standard del Capitolo 6 del Libro dei Morti, la formula detta “shabti”
• Incisioni piuttosto rapide, non particolarmente raffinate → produzione economica o di massa
La formula completa tipica recitava:
“Illumina l’ushabti… se sono chiamato a compiere lavori nell’Aldilà, dirai: Eccomi.”
Epoca: Epoca Tarda, circa 664–343 a.C.
• Funzione: Sostituto del defunto nei lavori dell’Aldilà
