Alessandro Padovan - DESTROYED LOVE





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Alessandro Padovan, DESTROYED LOVE, técnica mista sobre vidro acrílico, 52 × 52 cm, emoldurada com assinatura à mão, 2026, Itália, original, cultura pop, contemporâneo.
Descrição fornecida pelo vendedor
L’amore distrutto
Tecnica: crepe realizzate su vetro sintetico
Supporto: vetro sintetico e legno
Dimensioni: 52 × 52 cm
L’amore distrutto nasce dalla trasformazione della fragilità in materia artistica.
Su una superficie di plexiglass, le crepe si propagano come ferite, fratture e cicatrici. Al centro dell’opera emerge la parola LOVE di Robert Indiana, riconoscibile ma profondamente compromessa: le lettere sembrano sopravvivere alla rottura, attraversate e deformate da una rete di fratture.
Il contrasto tra il nero del supporto e il bianco delle crepe rappresenta il momento in cui qualcosa che sembrava solido si spezza. L’amore non viene semplicemente cancellato: rimane visibile attraverso le sue fratture, trasformandosi in memoria.
Il plexiglass, materiale trasparente e apparentemente resistente, diventa così metafora della fragilità dei sentimenti. Ogni crepa è una conseguenza, una scelta, una ferita; insieme costruiscono una nuova immagine dell’amore, imperfetta ma ancora riconoscibile.
L’opera invita a riflettere su una domanda: quando un amore si rompe, scompare davvero o rimane per sempre nelle sue cicatrici?
Opera unica incorniciata con firma sul retro, certificato di autenticità.
L’amore distrutto
Tecnica: crepe realizzate su vetro sintetico
Supporto: vetro sintetico e legno
Dimensioni: 52 × 52 cm
L’amore distrutto nasce dalla trasformazione della fragilità in materia artistica.
Su una superficie di plexiglass, le crepe si propagano come ferite, fratture e cicatrici. Al centro dell’opera emerge la parola LOVE di Robert Indiana, riconoscibile ma profondamente compromessa: le lettere sembrano sopravvivere alla rottura, attraversate e deformate da una rete di fratture.
Il contrasto tra il nero del supporto e il bianco delle crepe rappresenta il momento in cui qualcosa che sembrava solido si spezza. L’amore non viene semplicemente cancellato: rimane visibile attraverso le sue fratture, trasformandosi in memoria.
Il plexiglass, materiale trasparente e apparentemente resistente, diventa così metafora della fragilità dei sentimenti. Ogni crepa è una conseguenza, una scelta, una ferita; insieme costruiscono una nuova immagine dell’amore, imperfetta ma ancora riconoscibile.
L’opera invita a riflettere su una domanda: quando un amore si rompe, scompare davvero o rimane per sempre nelle sue cicatrici?
Opera unica incorniciata con firma sul retro, certificato di autenticità.

