Nauclerus - Chronica - 1579

Deschide la 10:00
Oferta inițială
€ 1

Adăugați la favorite și primiți o alertă la începutul licitației.

Ilaria Colombo
Expert
Selectat de Ilaria Colombo

Specialistă în cărți vechi, axată pe disputele teologice din 1999.

Estimat  € 800 - € 1,500
Protecția cumpărătorului Catawiki

Plata dvs. este în siguranță la noi până când primiți obiectul. Afișare detalii

Trustpilot 4.4 | 131379 recenzii

Evaluat excelent pe Trustpilot.

Descriere de la vânzător

MEMORIA, PUTERE ȘI ARALDICĂ: TIMPUL DIVIN ȘI AL OMENIRII
La Chronica di Johannes Nauclerus, nell’importante edizione di Colonia del 1579, divisa in due libri, rappresenta una delle più ambiziose costruzioni storiche dell’umanesimo tedesco: un tentativo sistematico di ordinare l’intero corso della storia universale dalla Creazione fino al 1500 secondo una struttura coerente, morale e provvidenziale. L’opera si pone al crocevia tra la tradizione medievale delle cronache e la nuova sensibilità umanistica, introducendo una visione più organizzata e razionale del tempo storico. L’esemplare si distingue in modo particolare per la legatura coeva in pergamena allumata riccamente decorata, con inserto araldico centrale, elemento che eleva il volume da strumento di studio a oggetto di rappresentanza e identità sociale, incarnando il valore simbolico del sapere storico nel XVI secolo.
VALUE DI MERCATO
Esemplari in legatura coeva decorata si collocano generalmente tra 1.200 e 1.800 euro, con variazioni in base allo stato di conservazione e alla qualità dell’apparato materiale.

DESCRIZIONE FISICA E CONDIZIONE
Bella e imponente legatura coeva in pergamena allumata su assi, decorata a secco con figure di santi entro pannelli e bordure ornamentali; piatto anteriore con pannello centrale sostituito da inserto araldico impresso a secco.
Legatura usurata, priva dei lacci, con tracce di tarlo e abrasioni agli angoli e alle estremità del dorso. Iniziali xilografiche figurate e finalini decorativi.
Firma di possesso coeva al margine superiore del frontespizio; annotazioni marginali manoscritte. Antica iscrizione a inchiostro di Anthony Fabricius al contropiatto anteriore. Bruniture fisiologiche, gore e piccoli fori di tarlo.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: pp. (2); 40 nn.; 1122; 2 nn.

TITOLO COMPLETO E AUTORE
Chronica.
Coloniae, apud Gervinum Calenium & heredes Johannis Quentel, 1579.
Johannes Nauclerus.

CONTESTO E SIGNIFICATO
La Chronica si inserisce nella lunga tradizione delle cronache universali, ma introduce un principio organizzativo più rigoroso e sistematico, tipico della cultura umanistica. Nauclerus costruisce una narrazione continua del tempo, in cui storia sacra e storia profana si intrecciano in un unico disegno provvidenziale.

L’opera non è soltanto una raccolta di eventi, ma una vera architettura del tempo: ogni episodio è collocato in una sequenza ordinata che riflette una visione morale della storia. Questo approccio la rese uno strumento fondamentale nelle università e negli ambienti eruditi del XVI secolo, contribuendo alla formazione di una coscienza storica europea ancora profondamente radicata nella teologia.

La legatura araldica dell’esemplare aggiunge una dimensione ulteriore: il libro diventa simbolo di appartenenza e prestigio, oggetto che unisce sapere e rappresentazione sociale. L’inserto araldico suggerisce una committenza consapevole del valore culturale e simbolico dell’opera, trasformandola in un segno tangibile di identità.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Johannes Nauclerus (1425–1510), umanista tedesco e rettore dell’Università di Tubinga, fu una figura centrale nella transizione tra cultura medievale e umanesimo. Formatosi in ambito accademico, sviluppò un metodo storico fondato sull’organizzazione sistematica delle fonti.

La sua Chronica, pubblicata postuma, rappresenta il culmine della sua attività intellettuale: un’opera che combina tradizione cronachistica, erudizione classica e visione teologica della storia, influenzando profondamente la storiografia del XVI secolo.

STORIA DELLA STAMPA E DIFFUSIONE
Pubblicata inizialmente nei primi anni del XVI secolo, la Chronica conobbe numerose ristampe nel corso del Cinquecento, segno della sua ampia diffusione e utilità didattica.

L’edizione di Colonia del 1579, stampata da Gervin Calenus e dagli eredi di Johann Quentel, si inserisce nella solida tradizione tipografica renana, caratterizzata da una produzione di testi teologici e storici destinati a un pubblico colto e universitario.

La presenza in numerosi repertori bibliografici e in importanti biblioteche europee testimonia la fortuna duratura dell’opera.

BIBLIOGRAFIA E RIFERIMENTI
Adams, Herbert M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe 1501–1600, Cambridge, 1967, N 2065.
VD16, Verzeichnis der im deutschen Sprachbereich erschienenen Drucke des 16. Jahrhunderts, N 170.
USTC, Universal Short Title Catalogue, edizione Colonia 1579.
ICCU/OPAC SBN, censimenti delle edizioni cinquecentesche della Chronica.
British Library, General Catalogue, London, voce Nauclerus, Chronica, 1579.
Bayerische Staatsbibliothek, München, cataloghi e copie digitali dell’opera.
Burke, Peter, The Renaissance Sense of the Past, London, 1969, pp. 85–102.
Grafton, Anthony, What Was History? The Art of History in Early Modern Europe, Cambridge, 2007, pp. 45–

Povestea Vânzătorului

Tradus cu Google

MEMORIA, PUTERE ȘI ARALDICĂ: TIMPUL DIVIN ȘI AL OMENIRII
La Chronica di Johannes Nauclerus, nell’importante edizione di Colonia del 1579, divisa in due libri, rappresenta una delle più ambiziose costruzioni storiche dell’umanesimo tedesco: un tentativo sistematico di ordinare l’intero corso della storia universale dalla Creazione fino al 1500 secondo una struttura coerente, morale e provvidenziale. L’opera si pone al crocevia tra la tradizione medievale delle cronache e la nuova sensibilità umanistica, introducendo una visione più organizzata e razionale del tempo storico. L’esemplare si distingue in modo particolare per la legatura coeva in pergamena allumata riccamente decorata, con inserto araldico centrale, elemento che eleva il volume da strumento di studio a oggetto di rappresentanza e identità sociale, incarnando il valore simbolico del sapere storico nel XVI secolo.
VALUE DI MERCATO
Esemplari in legatura coeva decorata si collocano generalmente tra 1.200 e 1.800 euro, con variazioni in base allo stato di conservazione e alla qualità dell’apparato materiale.

DESCRIZIONE FISICA E CONDIZIONE
Bella e imponente legatura coeva in pergamena allumata su assi, decorata a secco con figure di santi entro pannelli e bordure ornamentali; piatto anteriore con pannello centrale sostituito da inserto araldico impresso a secco.
Legatura usurata, priva dei lacci, con tracce di tarlo e abrasioni agli angoli e alle estremità del dorso. Iniziali xilografiche figurate e finalini decorativi.
Firma di possesso coeva al margine superiore del frontespizio; annotazioni marginali manoscritte. Antica iscrizione a inchiostro di Anthony Fabricius al contropiatto anteriore. Bruniture fisiologiche, gore e piccoli fori di tarlo.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
Collazione: pp. (2); 40 nn.; 1122; 2 nn.

TITOLO COMPLETO E AUTORE
Chronica.
Coloniae, apud Gervinum Calenium & heredes Johannis Quentel, 1579.
Johannes Nauclerus.

CONTESTO E SIGNIFICATO
La Chronica si inserisce nella lunga tradizione delle cronache universali, ma introduce un principio organizzativo più rigoroso e sistematico, tipico della cultura umanistica. Nauclerus costruisce una narrazione continua del tempo, in cui storia sacra e storia profana si intrecciano in un unico disegno provvidenziale.

L’opera non è soltanto una raccolta di eventi, ma una vera architettura del tempo: ogni episodio è collocato in una sequenza ordinata che riflette una visione morale della storia. Questo approccio la rese uno strumento fondamentale nelle università e negli ambienti eruditi del XVI secolo, contribuendo alla formazione di una coscienza storica europea ancora profondamente radicata nella teologia.

La legatura araldica dell’esemplare aggiunge una dimensione ulteriore: il libro diventa simbolo di appartenenza e prestigio, oggetto che unisce sapere e rappresentazione sociale. L’inserto araldico suggerisce una committenza consapevole del valore culturale e simbolico dell’opera, trasformandola in un segno tangibile di identità.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Johannes Nauclerus (1425–1510), umanista tedesco e rettore dell’Università di Tubinga, fu una figura centrale nella transizione tra cultura medievale e umanesimo. Formatosi in ambito accademico, sviluppò un metodo storico fondato sull’organizzazione sistematica delle fonti.

La sua Chronica, pubblicata postuma, rappresenta il culmine della sua attività intellettuale: un’opera che combina tradizione cronachistica, erudizione classica e visione teologica della storia, influenzando profondamente la storiografia del XVI secolo.

STORIA DELLA STAMPA E DIFFUSIONE
Pubblicata inizialmente nei primi anni del XVI secolo, la Chronica conobbe numerose ristampe nel corso del Cinquecento, segno della sua ampia diffusione e utilità didattica.

L’edizione di Colonia del 1579, stampata da Gervin Calenus e dagli eredi di Johann Quentel, si inserisce nella solida tradizione tipografica renana, caratterizzata da una produzione di testi teologici e storici destinati a un pubblico colto e universitario.

La presenza in numerosi repertori bibliografici e in importanti biblioteche europee testimonia la fortuna duratura dell’opera.

BIBLIOGRAFIA E RIFERIMENTI
Adams, Herbert M., Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe 1501–1600, Cambridge, 1967, N 2065.
VD16, Verzeichnis der im deutschen Sprachbereich erschienenen Drucke des 16. Jahrhunderts, N 170.
USTC, Universal Short Title Catalogue, edizione Colonia 1579.
ICCU/OPAC SBN, censimenti delle edizioni cinquecentesche della Chronica.
British Library, General Catalogue, London, voce Nauclerus, Chronica, 1579.
Bayerische Staatsbibliothek, München, cataloghi e copie digitali dell’opera.
Burke, Peter, The Renaissance Sense of the Past, London, 1969, pp. 85–102.
Grafton, Anthony, What Was History? The Art of History in Early Modern Europe, Cambridge, 2007, pp. 45–

Povestea Vânzătorului

Tradus cu Google

Detalii

Numărul de Cărți
1
Subiect
Istorie
Titlul Cărții
Chronica
Autor/ Ilustrator
Nauclerus
Stare
Bună
Anul de publicație al celui mai vechi articol
1579
Înălțime
330 mm
Ediție
Prima ediție în acest format
Lățime
225 mm
Limbă
Latină
Original language
Da
Editor
Cologne, Apud Gervinum Calenium & heredes Johannis Quentel, 1579
Legare
Pergament
Numărul de pagini
1166
Vândut de
ItaliaVerificat
57
Obiecte vândute
100%
pro

Obiecte similare

Pentru dvs. în

Cărți