Jeaurat - Traité de Perspective - 1750





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127 TAVOLE INCISE - L’ARTE DELLO SPAZIO: LA PROSPETTIVA TRA SCIENZA E ILLUSIONE OTTICA
Il Traité de perspective di Edme-Sébastien Jeaurat si impone innanzitutto come un’opera visiva di straordinaria potenza: un corpus di ben 110 grandi tavole incise (con ulteriori numerazioni duplicate fino a 127 figure complessive) che transformano il trattato in una vera macchina ottica. Le immagini non accompagnano il testo, lo sostituiscono e lo superano, construendo uno spazio didattico dove la geometria diventa visione concreta. Pubblicato a Parigi nel 1750, nel cuore dell’Illuminismo tecnico, il volume rappresenta uno dei più ambiziosi tentativi di rendere la prospettiva non solo comprensibile ma operativa, attraverso un apparato iconografico ampio, chiaro e progressivo, concepito per guidare l’occhio dell’artista come uno strumento scientifico.
MARKET VALUE
Il mercato per questa prima edizione si mantiene stabile ma selettivo, con esemplari completi delle tavole generalmente compresi tra 800 e 1.000 euro, con punte superiori per copie fresche, ben legate e con apparato iconografico nitido e completo.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in cartonato rivestito di carta marmorizzata con tassello in pelle al dorso; usure alla legatura. Edizione illustrata con vignette e finalini ornamentali, ma soprattutto con un imponente apparato iconografico costituito da 110 grandi tavole incise nel testo (numerate 1-110 con 17 numeri duplicati, per un totale di 127 figure). Le tavole, di dimensioni generose e straordinaria chiarezza grafica, rappresentano il cuore operativo del volume. Esemplare proveniente dalla biblioteca di Juan Manuel Acevedo, con ex libris araldico. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 8nn; 232; 10nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Traité de perspective à l'usage des artistes.
Paris, Charles-Antoine Jombert, 1750.
Jeaurat, Edme-Sébastien.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera si colloca in un momento cruciale della cultura visiva europea, nårna la prospettiva diventa linguaggio universale tra arte, scienza e tecnica. Jeaurat rielabora la tradizione francese di Abraham Bosse e Sébastien Le Clerc portandola a un livello di sistematicità superiore, men är framför allt i användningen av tavlorna som trattatets mest radikala originalitet. De engravningarna är inte tillfälliga: de utgör ett progressivt system för visuell inlärning, där varje figur bygger på nästa. Representationen av skuggor, reflexer och ljusfenomen – särskilt på vatten – inför en dynamisk och nästan experimentell dimension av rummet. Boken blir så en kognitiv anordning, ett portabelt laboratorium där konstnären lär sig se genom geometrin. Det är en av höjdpunkterna i upplysningens omvandling av perspektivet till en teknik för visions.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Edme-Sébastien Jeaurat (1724–1803) var matematiker, astronom och medlem av Académie royale des sciences. Insluten i den stora franska vetenskapstraditionen ägnade han sig åt studiet av perspektiv och tillämpad optik, bidragande till att koda rigorösa metoder för konstnärlig utbildning. Hans verk speglar upplysningens ideal om klarhet, överföring och nyttan av kunskap.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1750 rappresenta la prima pubblicazione del trattato, stampata da Charles-Antoine Jombert, editore specializzato in opere tecniche e artistiche di alto livello. La presenza di un così vasto apparato di tavole incise implica un investimento editoriale notevole, indicativo di un pubblico professionale e colto. Il volume circolò ampiamente negli ambienti accademici e tra artisti, architetti e ingegneri, diventando uno strumento di riferimento nella didattica della prospettiva.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: IT\ICCU\TO0E\036251 (collazione da verificare su singoli esemplari)
BnF Catalogue général: Jeaurat, Traité de perspective, Paris, 1750
WorldCat: OCLC 45721536
Cicognara, Catalogo ragionato dei libri d’arte, n. 870
Millard, French Books on Art and Architecture, pp. 112-115
Pevsner, Academies of Art, pp. 145-152
Vagnetti, De naturali et artificiali perspectiva, introduzione
Säljarens berättelse
Översatt av Google Översätt127 TAVOLE INCISE - L’ARTE DELLO SPAZIO: LA PROSPETTIVA TRA SCIENZA E ILLUSIONE OTTICA
Il Traité de perspective di Edme-Sébastien Jeaurat si impone innanzitutto come un’opera visiva di straordinaria potenza: un corpus di ben 110 grandi tavole incise (con ulteriori numerazioni duplicate fino a 127 figure complessive) che transformano il trattato in una vera macchina ottica. Le immagini non accompagnano il testo, lo sostituiscono e lo superano, construendo uno spazio didattico dove la geometria diventa visione concreta. Pubblicato a Parigi nel 1750, nel cuore dell’Illuminismo tecnico, il volume rappresenta uno dei più ambiziosi tentativi di rendere la prospettiva non solo comprensibile ma operativa, attraverso un apparato iconografico ampio, chiaro e progressivo, concepito per guidare l’occhio dell’artista come uno strumento scientifico.
MARKET VALUE
Il mercato per questa prima edizione si mantiene stabile ma selettivo, con esemplari completi delle tavole generalmente compresi tra 800 e 1.000 euro, con punte superiori per copie fresche, ben legate e con apparato iconografico nitido e completo.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in cartonato rivestito di carta marmorizzata con tassello in pelle al dorso; usure alla legatura. Edizione illustrata con vignette e finalini ornamentali, ma soprattutto con un imponente apparato iconografico costituito da 110 grandi tavole incise nel testo (numerate 1-110 con 17 numeri duplicati, per un totale di 127 figure). Le tavole, di dimensioni generose e straordinaria chiarezza grafica, rappresentano il cuore operativo del volume. Esemplare proveniente dalla biblioteca di Juan Manuel Acevedo, con ex libris araldico. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 8nn; 232; 10nn.
FULL TITLE AND AUTHOR
Traité de perspective à l'usage des artistes.
Paris, Charles-Antoine Jombert, 1750.
Jeaurat, Edme-Sébastien.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera si colloca in un momento cruciale della cultura visiva europea, nårna la prospettiva diventa linguaggio universale tra arte, scienza e tecnica. Jeaurat rielabora la tradizione francese di Abraham Bosse e Sébastien Le Clerc portandola a un livello di sistematicità superiore, men är framför allt i användningen av tavlorna som trattatets mest radikala originalitet. De engravningarna är inte tillfälliga: de utgör ett progressivt system för visuell inlärning, där varje figur bygger på nästa. Representationen av skuggor, reflexer och ljusfenomen – särskilt på vatten – inför en dynamisk och nästan experimentell dimension av rummet. Boken blir så en kognitiv anordning, ett portabelt laboratorium där konstnären lär sig se genom geometrin. Det är en av höjdpunkterna i upplysningens omvandling av perspektivet till en teknik för visions.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Edme-Sébastien Jeaurat (1724–1803) var matematiker, astronom och medlem av Académie royale des sciences. Insluten i den stora franska vetenskapstraditionen ägnade han sig åt studiet av perspektiv och tillämpad optik, bidragande till att koda rigorösa metoder för konstnärlig utbildning. Hans verk speglar upplysningens ideal om klarhet, överföring och nyttan av kunskap.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1750 rappresenta la prima pubblicazione del trattato, stampata da Charles-Antoine Jombert, editore specializzato in opere tecniche e artistiche di alto livello. La presenza di un così vasto apparato di tavole incise implica un investimento editoriale notevole, indicativo di un pubblico professionale e colto. Il volume circolò ampiamente negli ambienti accademici e tra artisti, architetti e ingegneri, diventando uno strumento di riferimento nella didattica della prospettiva.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: IT\ICCU\TO0E\036251 (collazione da verificare su singoli esemplari)
BnF Catalogue général: Jeaurat, Traité de perspective, Paris, 1750
WorldCat: OCLC 45721536
Cicognara, Catalogo ragionato dei libri d’arte, n. 870
Millard, French Books on Art and Architecture, pp. 112-115
Pevsner, Academies of Art, pp. 145-152
Vagnetti, De naturali et artificiali perspectiva, introduzione
