Ninni Pagano (1969) - Icona Arcaica

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Caroline Bokobza
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Utvalt av Caroline Bokobza

Utexaminerad fransk auktionschef och arbetade på Sotheby’s Paris värderingsavdelning.

Uppskattat pris  € 2 500 - € 3 000
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Icona Arcaica är en original oljemålning från 2026 i Symbolism, ett frontalt porträtt av den italienska konstnären Ninni Pagano, 76 × 56 cm, handundertecknad och såld direkt av konstnären.

AI-assisterad sammanfattning

Beskrivning från säljaren

Biografi om Ninni Pagano


Nato a Catania nel 1969, Ninni Pagano intraprende inizialmente studi di tipo scientifico, un background che influenzerà la precisione e la struttura delle sue future opere. Il suo approccio al mondo dell'arte avviene attraverso la frequentazione dello studio del maestro Antonio Sciacca, con il quale condivide una visione dell'arte come ponte tra epoche diverse.

La Poetica: "La Camera delle Meraviglie"
La ricerca di Pagano è strettamente legata al concetto di Wunderkammer (Camera delle Meraviglie). Le sue opere sono spesso concepite come spazi mentali dove si fondono:

Classicismo e Pop: Elementi della statuaria greca e rinascimentale vengono reinterpretati con colori compatti e simbolismi contemporanei.

Alchimia e Filosofia: L'artista indaga l'enigma dell'esistenza attraverso figure oniriche (come le sue celebri "Donne Cigno") e riferimenti ermetici.

La Materia: Utilizza polveri miscelate per ottenere una compattezza cromatica che conferisce alle tele una dimensione quasi scultorea.

Traguardi e Riconoscimenti
Nonostante la sua carriera espositiva sia decollata pienamente intorno al 2011, ha raggiunto rapidamente traguardi di rilievo internazionale:
Biennale di Venezia: Ha esposto alla 56ª edizione (2015) all'interno della mostra "Grazie Italia" presso il Padiglione del Guatemala.
Triennale di Roma: Partecipazione all'Esposizione Triennale di Arti Visive nel 2014.
Pubblicazioni: Il suo lavoro è inserito nel Catalogo d'Arte Moderna (CAM) di Mondadori e nell'Atlante dell'Arte Contemporanea De Agostini.

Presenza Internazionale: Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come il Museo Altes Dampfbad di Baden-Baden in Germania e all'Art Market di Budapest.
Oltre a essere pittore e scultore, Pagano è un esperto conoscitore di arte antiquaria. Questa sua passione si riflette nel modo in cui "recupera" il passato, non per copiarlo, ma per trasformarlo in un linguaggio grottesco e affascinante che parla delle contraddizioni dell'uomo moderno.


Icona Arcaica
Il dipinto è un ritratto frontale di una figura femminile che incarna una bellezza ieratica e senza tempo. La composizione è rigorosamente centrata, il che conferisce all'opera quell'aura di sacralità tipica delle icone religiose o regali a cui il titolo fa riferimento. Il collo allungato e la postura fiera accentuano il senso di nobiltà e mettono in risalto le caratteristiche delle "donne cigno" dell' artista.
La pelle ha una qualità quasi porcellanata, con sfumature rosate sulle guance che contrastano con le ombre profonde sotto il mento e gli zigomi. Gli occhi, grandi e luminosi, sembrano riflettere una luce dorata interna, catturando immediatamente l'attenzione dell'osservatore. È evidente una voluta stilizzazione: le clavicole pronunciate e il collo estremamente lungo non cercano il realismo fotografico, ma servono a elevare la figura in una dimensione mitica o simbolica.
L'opera è ricca di elementi ornamentali che suggeriscono un'appartenenza a una civiltà perduta o immaginaria:
Una fascia giallo oro avvolge la testa, completata da acconciature laterali voluminose e arancioni che richiamano lo stile delle "Kore" greche o di antiche sculture arcaiche.
Il pezzo centrale è la maestosa collana dorata con un grande medaglione circolare incastonato di pietre color ambra o fuoco. Questo dettaglio rinforza il tema dell'oro come simbolo di eternità.
La figura indossa un corpetto dai colori profondi (verde petrolio e rosso scuro) con un inserto dorato centrale, che richiama la forma di una farfalla o di un fiore stllizzato.
"Icona Arcaica" è una celebrazione della bellezza come forma di potere spirituale. Ninni Pagano riesce a creare un ponte tra l'antichità classica e la pittura figurativa moderna, offrendoci una musa che sembra guardarci da un’epoca remota e, allo stesso tempo, eterna.

L'opera è stata presentata il 19 di giugno C.A. in video-esposizione al Museum of Modern Art di New York,
Instagram:@ninnipagano

Biografi om Ninni Pagano


Nato a Catania nel 1969, Ninni Pagano intraprende inizialmente studi di tipo scientifico, un background che influenzerà la precisione e la struttura delle sue future opere. Il suo approccio al mondo dell'arte avviene attraverso la frequentazione dello studio del maestro Antonio Sciacca, con il quale condivide una visione dell'arte come ponte tra epoche diverse.

La Poetica: "La Camera delle Meraviglie"
La ricerca di Pagano è strettamente legata al concetto di Wunderkammer (Camera delle Meraviglie). Le sue opere sono spesso concepite come spazi mentali dove si fondono:

Classicismo e Pop: Elementi della statuaria greca e rinascimentale vengono reinterpretati con colori compatti e simbolismi contemporanei.

Alchimia e Filosofia: L'artista indaga l'enigma dell'esistenza attraverso figure oniriche (come le sue celebri "Donne Cigno") e riferimenti ermetici.

La Materia: Utilizza polveri miscelate per ottenere una compattezza cromatica che conferisce alle tele una dimensione quasi scultorea.

Traguardi e Riconoscimenti
Nonostante la sua carriera espositiva sia decollata pienamente intorno al 2011, ha raggiunto rapidamente traguardi di rilievo internazionale:
Biennale di Venezia: Ha esposto alla 56ª edizione (2015) all'interno della mostra "Grazie Italia" presso il Padiglione del Guatemala.
Triennale di Roma: Partecipazione all'Esposizione Triennale di Arti Visive nel 2014.
Pubblicazioni: Il suo lavoro è inserito nel Catalogo d'Arte Moderna (CAM) di Mondadori e nell'Atlante dell'Arte Contemporanea De Agostini.

Presenza Internazionale: Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come il Museo Altes Dampfbad di Baden-Baden in Germania e all'Art Market di Budapest.
Oltre a essere pittore e scultore, Pagano è un esperto conoscitore di arte antiquaria. Questa sua passione si riflette nel modo in cui "recupera" il passato, non per copiarlo, ma per trasformarlo in un linguaggio grottesco e affascinante che parla delle contraddizioni dell'uomo moderno.


Icona Arcaica
Il dipinto è un ritratto frontale di una figura femminile che incarna una bellezza ieratica e senza tempo. La composizione è rigorosamente centrata, il che conferisce all'opera quell'aura di sacralità tipica delle icone religiose o regali a cui il titolo fa riferimento. Il collo allungato e la postura fiera accentuano il senso di nobiltà e mettono in risalto le caratteristiche delle "donne cigno" dell' artista.
La pelle ha una qualità quasi porcellanata, con sfumature rosate sulle guance che contrastano con le ombre profonde sotto il mento e gli zigomi. Gli occhi, grandi e luminosi, sembrano riflettere una luce dorata interna, catturando immediatamente l'attenzione dell'osservatore. È evidente una voluta stilizzazione: le clavicole pronunciate e il collo estremamente lungo non cercano il realismo fotografico, ma servono a elevare la figura in una dimensione mitica o simbolica.
L'opera è ricca di elementi ornamentali che suggeriscono un'appartenenza a una civiltà perduta o immaginaria:
Una fascia giallo oro avvolge la testa, completata da acconciature laterali voluminose e arancioni che richiamano lo stile delle "Kore" greche o di antiche sculture arcaiche.
Il pezzo centrale è la maestosa collana dorata con un grande medaglione circolare incastonato di pietre color ambra o fuoco. Questo dettaglio rinforza il tema dell'oro come simbolo di eternità.
La figura indossa un corpetto dai colori profondi (verde petrolio e rosso scuro) con un inserto dorato centrale, che richiama la forma di una farfalla o di un fiore stllizzato.
"Icona Arcaica" è una celebrazione della bellezza come forma di potere spirituale. Ninni Pagano riesce a creare un ponte tra l'antichità classica e la pittura figurativa moderna, offrendoci una musa che sembra guardarci da un’epoca remota e, allo stesso tempo, eterna.

L'opera è stata presentata il 19 di giugno C.A. in video-esposizione al Museum of Modern Art di New York,
Instagram:@ninnipagano

Uppgifter

Artist
Ninni Pagano (1969)
Sold with frame
Nej
Säljs av
Direkt från konstnären
Utgåva
Original
Titel på konstverket
Icona Arcaica
Teknik
Oljemålning
Signatur
Handsignerad
Ursprungsland
Italien
År
2026
Skick
Utmärkt skick
Höjd
76 cm
Bredd
56 cm
Skildring/Tema
Porträtt
Stil
Symbolism
Tidsålder
2020+
Såldes av
ItalienVerifierad
226
Sålda objekt
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