Barotti - Prose Italiane - 1770





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BAROTTI’S FERRARA: THE FIRST EDITION OF HIS ITALIAN PROSE, 1770
Prima edizione della grande raccolta delle prose di Giovanni Andrea Barotti, protagonista della cultura ferrarese del Settecento. Due volumi che riuniscono scritti letterari, accademici, morali, storici, lettere e orazioni, molti dei quali precedentemente inediti. Tra i testi spiccano pagine dedicate a Ferrara, alla condizione femminile, alla dote e alla tradizione culturale cittadina. Di particolare interesse gli scritti legati all’Accademia degli Intrepidi e la biografia di Ludovico Ariosto. Esemplare genuino, marginoso e in barbe, conservato nelle caratteristiche legature rustiche settecentesche.
ABSTRACT
Giovanni Andrea Barotti, Prose italiane, Ferrara, Stamperia Camerale, 1770. Prima edizione della raccolta delle prose edite e inedite dell’erudito ferrarese, pubblicata in tre tomi e qui presente nei primi due. L’opera costituisce un significativo panorama della vita intellettuale ferrarese settecentesca, riunendo ragionamenti accademici, lettere, orazioni, scritti morali e letterari e testi dedicati alla storia e alla cultura della città. Le fotografie documentano, fra gli altri, il ragionamento Sopra l’intrinseca ragione del proverbio, il discorso Delle chiome bionde, e ciglia nere d’Alcina, l’orazione funebre per il cardinale Giovanbattista Barni, il discorso Dell’indole di Ferrara e quello Della dote. Prima edizione, tyvärr utan tredje och sista volym.
WHY TO BUY
FIRST EDITION – Prima edizione del 1770 della raccolta organica delle Prose italiane di Giovanni Andrea Barotti.
ARIOSTO AND FERRARA – Opera strettamente legata alla cultura ferrarese e comprendente importanti contributi letterari, incluso uno scritto biografico su Ludovico Ariosto.
WOMEN, SOCIETY AND CUSTOMS – Particolarmente curiosi e collezionabili gli scritti dedicati alle donne, alla bellezza femminile, alla dote, ai costumi e alla società settecentesca.
UNSOPHISTICATED COPY – Esemplare marginoso, in barbe, conservato in cartonato rustico coevo: caratteristiche particolarmente apprezzabili in un libro settecentesco.
MARKET VALUE
€380–500. La prima edizione, la conservazione in barbe, le legature coeve e la qualità tipografica sostengono l’interesse bibliografico dell’esemplare. La mancanza del terzo volume costituisce tuttavia una limitazione importante e impedisce di attribuire il valore proprio di un set completo.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Cartonato rustico coevo marmorizzato, con tasselli cartacei manoscritti applicati ai dorsi e sagomati per indicare titolo e numero del tomo. Tomi I-II di III: opera incompleta, mancante del terzo e ultimo volume. Primo frontespizio stampato in rosso e nero, fregio xilografico; numerosi capilettera, testatine, finalini e fregi xilografici nel testo. Carte di buena qualità, ampi margini e barbe conservate. Alcune tracce d’uso alle legature; alone al margine inferiore della prima metà del secondo tomo; piccoli difetti, pieghe e irregolarità marginali compatibili con la conservazione in barbe. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.:
Vol. I: (2); 12; 2nn; 360; (2).
Vol. II: (2); 2nn; 320.
FULL TITLE AND AUTHOR
Prose italiane.
Ferrara, nella Stamperia Camerale, 1770.
Giovanni Andrea Barotti.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Prose italiane rappresentano una significativa testimonianza della cultura letteraria e accademica di Ferrara nel XVIII secolo. Barotti raccoglie in questi volumi testi composti nell’arco di molti anni e in occasioni assai diverse, trasformando la raccolta in una sorta di panorama della vita intellettuale cittadina. Letteratura, morale, filosofia, costume, storia locale e retorica accademica convivono all’interno dell’opera. Particolarmente importante è il rapporto with l’Accademia degli Intrepidi di Ferrara. Diversi testi conservano esplicitamente memoria delle occasioni nelle quali furono pronunciati: il Sopra l’intrinseca ragione del proverbio fu presentato all’Accademia il 16 febbraio 1729; Delle chiome bionde, e ciglia nere d’Alcina il 16 februari 1746; Dell’indole di Ferrara il 9 februari 1735; Della dote il 17 februari 1751. La raccolta documenta quindi directamente l’attività delle accademie italiane come luoghi di discussione letteraria, sociale e filosofica. Lo scritto Delle chiome bionde, e ciglia nere d’Alcina rivela inoltre il persistente peso dell’eredità ariostesca nella cultura ferrarese. Barotti fu infatti studioso di Ludovico Ariosto e la raccolta comprende materiale dedicato al grande poeta dell’Orlando furioso. Altri testi affrontano argomenti oggi particolarmente interessanti per la storia sociale, come il matrimonio, la dote, la rappresentazione della donna e i costumi dell’aristocrazia settecentesca.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Andrea Barotti (1701–1772) fu letterato, erudito e bibliotecario ferrarese, attivo in uno degli ambienti culturali più vivaci dell’Italia settecentesca. La sua produzione spaziò dalla critica letteraria alla storia locale, dall’oratoria accademica agli studi sulla tradizione poetica italiana. Particolare rilievo ebbero i suoi studi su Ludovico Ariosto e sulla cultura ferrarese. Barotti fu inoltre profondamente inserito nella vita accademica della città, come testimoniano i numerosi discorsi pronunciati presso l’Accademia degli Intrepidi e successivamente raccolti nelle Prose italiane. La sua opera rappresenta oggi una fonte interessante non soltanto per la storia letteraria, ma anche per la ricostruzione delle reti culturali, ecclesiastiche e aristocratiche della Ferrara pontificia.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le Prose italiane furono pubblicate a Ferrara nel 1770 dalla Stamperia Camerale in tre volumi. Il frontespizio del primo tomo, stampato in rosso e nero, presenta l’opera come dedicata a Giammaria Riminaldi, patrizio ferrarese e uditore della Sacra Romana Rota. La raccolta comprendeva sia scritti già apparsi separatamente sia composizioni inedite, riordinate dall’autore in una pubblicazione complessiva. L’avviso iniziale dichiara esplicitamente l’intenzione di offrire una “nuova Edizione” delle prose già circolate insieme ad altri testi, alcuni dei quali non erano stati precedentemente pubblicati. Ne deriva una raccolta bibliograficamente interessante anche perché riunisce materiali originariamente legati a occasioni accademiche e celebrative specifiche. Il presente esemplare conserva esclusivamente i primi due dei tre volumi dell’edizione originale. Tale incompletezza deve essere chiaramente dichiarata, ma i due tomi conservano un interesse autonomo grazie all’ampia quantità di scritti contenuti e alla loro genuina veste editoriale settecentesca.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / SBN: Giovanni Andrea Barotti, Prose italiane, Ferrara, Stamperia Camerale, 1770, edizione in tre tomi.
EDIT16 non applicabile, trattandosi di pubblicazione del XVIII secolo.
WorldCat: registrazioni bibliografiche di Prose italiane di Giovannandrea Barotti, Ferrara, Stamperia Camerale, 1770.
Cataloghi e repertori bibliografici ferraresi relativi a Giovanni Andrea Barotti, all’Accademia degli Intrepidi e alla Stamperia Camerale.
Repertori biografici e bibliografici della letteratura italiana del XVIII secolo per Giovanni Andrea Barotti e i suoi studi dedicati a Ludovico Ariosto.
Säljarens berättelse
[Vänligen notera att bakgrundsmiljöerna i några bilder skapades med AI för att presentera böckerna i en behaglig miljö. Dessa bakgrundselement påverkar inte den verkliga avbildningen och tillståndet hos böckerna]
BAROTTI’S FERRARA: THE FIRST EDITION OF HIS ITALIAN PROSE, 1770
Prima edizione della grande raccolta delle prose di Giovanni Andrea Barotti, protagonista della cultura ferrarese del Settecento. Due volumi che riuniscono scritti letterari, accademici, morali, storici, lettere e orazioni, molti dei quali precedentemente inediti. Tra i testi spiccano pagine dedicate a Ferrara, alla condizione femminile, alla dote e alla tradizione culturale cittadina. Di particolare interesse gli scritti legati all’Accademia degli Intrepidi e la biografia di Ludovico Ariosto. Esemplare genuino, marginoso e in barbe, conservato nelle caratteristiche legature rustiche settecentesche.
ABSTRACT
Giovanni Andrea Barotti, Prose italiane, Ferrara, Stamperia Camerale, 1770. Prima edizione della raccolta delle prose edite e inedite dell’erudito ferrarese, pubblicata in tre tomi e qui presente nei primi due. L’opera costituisce un significativo panorama della vita intellettuale ferrarese settecentesca, riunendo ragionamenti accademici, lettere, orazioni, scritti morali e letterari e testi dedicati alla storia e alla cultura della città. Le fotografie documentano, fra gli altri, il ragionamento Sopra l’intrinseca ragione del proverbio, il discorso Delle chiome bionde, e ciglia nere d’Alcina, l’orazione funebre per il cardinale Giovanbattista Barni, il discorso Dell’indole di Ferrara e quello Della dote. Prima edizione, tyvärr utan tredje och sista volym.
WHY TO BUY
FIRST EDITION – Prima edizione del 1770 della raccolta organica delle Prose italiane di Giovanni Andrea Barotti.
ARIOSTO AND FERRARA – Opera strettamente legata alla cultura ferrarese e comprendente importanti contributi letterari, incluso uno scritto biografico su Ludovico Ariosto.
WOMEN, SOCIETY AND CUSTOMS – Particolarmente curiosi e collezionabili gli scritti dedicati alle donne, alla bellezza femminile, alla dote, ai costumi e alla società settecentesca.
UNSOPHISTICATED COPY – Esemplare marginoso, in barbe, conservato in cartonato rustico coevo: caratteristiche particolarmente apprezzabili in un libro settecentesco.
MARKET VALUE
€380–500. La prima edizione, la conservazione in barbe, le legature coeve e la qualità tipografica sostengono l’interesse bibliografico dell’esemplare. La mancanza del terzo volume costituisce tuttavia una limitazione importante e impedisce di attribuire il valore proprio di un set completo.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Cartonato rustico coevo marmorizzato, con tasselli cartacei manoscritti applicati ai dorsi e sagomati per indicare titolo e numero del tomo. Tomi I-II di III: opera incompleta, mancante del terzo e ultimo volume. Primo frontespizio stampato in rosso e nero, fregio xilografico; numerosi capilettera, testatine, finalini e fregi xilografici nel testo. Carte di buena qualità, ampi margini e barbe conservate. Alcune tracce d’uso alle legature; alone al margine inferiore della prima metà del secondo tomo; piccoli difetti, pieghe e irregolarità marginali compatibili con la conservazione in barbe. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell’oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp.:
Vol. I: (2); 12; 2nn; 360; (2).
Vol. II: (2); 2nn; 320.
FULL TITLE AND AUTHOR
Prose italiane.
Ferrara, nella Stamperia Camerale, 1770.
Giovanni Andrea Barotti.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Le Prose italiane rappresentano una significativa testimonianza della cultura letteraria e accademica di Ferrara nel XVIII secolo. Barotti raccoglie in questi volumi testi composti nell’arco di molti anni e in occasioni assai diverse, trasformando la raccolta in una sorta di panorama della vita intellettuale cittadina. Letteratura, morale, filosofia, costume, storia locale e retorica accademica convivono all’interno dell’opera. Particolarmente importante è il rapporto with l’Accademia degli Intrepidi di Ferrara. Diversi testi conservano esplicitamente memoria delle occasioni nelle quali furono pronunciati: il Sopra l’intrinseca ragione del proverbio fu presentato all’Accademia il 16 febbraio 1729; Delle chiome bionde, e ciglia nere d’Alcina il 16 februari 1746; Dell’indole di Ferrara il 9 februari 1735; Della dote il 17 februari 1751. La raccolta documenta quindi directamente l’attività delle accademie italiane come luoghi di discussione letteraria, sociale e filosofica. Lo scritto Delle chiome bionde, e ciglia nere d’Alcina rivela inoltre il persistente peso dell’eredità ariostesca nella cultura ferrarese. Barotti fu infatti studioso di Ludovico Ariosto e la raccolta comprende materiale dedicato al grande poeta dell’Orlando furioso. Altri testi affrontano argomenti oggi particolarmente interessanti per la storia sociale, come il matrimonio, la dote, la rappresentazione della donna e i costumi dell’aristocrazia settecentesca.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Andrea Barotti (1701–1772) fu letterato, erudito e bibliotecario ferrarese, attivo in uno degli ambienti culturali più vivaci dell’Italia settecentesca. La sua produzione spaziò dalla critica letteraria alla storia locale, dall’oratoria accademica agli studi sulla tradizione poetica italiana. Particolare rilievo ebbero i suoi studi su Ludovico Ariosto e sulla cultura ferrarese. Barotti fu inoltre profondamente inserito nella vita accademica della città, come testimoniano i numerosi discorsi pronunciati presso l’Accademia degli Intrepidi e successivamente raccolti nelle Prose italiane. La sua opera rappresenta oggi una fonte interessante non soltanto per la storia letteraria, ma anche per la ricostruzione delle reti culturali, ecclesiastiche e aristocratiche della Ferrara pontificia.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le Prose italiane furono pubblicate a Ferrara nel 1770 dalla Stamperia Camerale in tre volumi. Il frontespizio del primo tomo, stampato in rosso e nero, presenta l’opera come dedicata a Giammaria Riminaldi, patrizio ferrarese e uditore della Sacra Romana Rota. La raccolta comprendeva sia scritti già apparsi separatamente sia composizioni inedite, riordinate dall’autore in una pubblicazione complessiva. L’avviso iniziale dichiara esplicitamente l’intenzione di offrire una “nuova Edizione” delle prose già circolate insieme ad altri testi, alcuni dei quali non erano stati precedentemente pubblicati. Ne deriva una raccolta bibliograficamente interessante anche perché riunisce materiali originariamente legati a occasioni accademiche e celebrative specifiche. Il presente esemplare conserva esclusivamente i primi due dei tre volumi dell’edizione originale. Tale incompletezza deve essere chiaramente dichiarata, ma i due tomi conservano un interesse autonomo grazie all’ampia quantità di scritti contenuti e alla loro genuina veste editoriale settecentesca.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / SBN: Giovanni Andrea Barotti, Prose italiane, Ferrara, Stamperia Camerale, 1770, edizione in tre tomi.
EDIT16 non applicabile, trattandosi di pubblicazione del XVIII secolo.
WorldCat: registrazioni bibliografiche di Prose italiane di Giovannandrea Barotti, Ferrara, Stamperia Camerale, 1770.
Cataloghi e repertori bibliografici ferraresi relativi a Giovanni Andrea Barotti, all’Accademia degli Intrepidi e alla Stamperia Camerale.
Repertori biografici e bibliografici della letteratura italiana del XVIII secolo per Giovanni Andrea Barotti e i suoi studi dedicati a Ludovico Ariosto.
