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Nel novembre del 2002 Andrea Olivazzo effettua, in una galleria del centro di Torino, la sua prima esposizione personale di SCULTURE LUMINOSE. Nel dicembre 2003 il GAI (Giovani Artisti Italiani) ed il Bjcem (Association Internationale pour la biennale des jeunes créateurs de L’Europe et de la Méditerranée) selezionano Andrea Olivazzo insieme ad altri 14 artisti per esporre in una collettiva itinerante presso alcuni circoli ARCI di Torino. Durante il corso degli anni 2002/2003 espone presso importanti negozi di design ed arredamento di Torino e Milano. Nell’aprile 2004 espone alcune sculture luminose presso il Salone Internazionale del Mobile di Milano. Nell’ottobre del 2004 realizza la sua seconda esposizione personale presso la galleria Il Calamo di Torino. Nell’ottobre del 2004 viene contattato dall’azienda di mobili Di Liddo e Perego di Meda (Mi) per realizzare in loro esclusiva due modelli di sculture luminose (Lanka e Fuoco) che verranno inserite nel catalogo 2005/06 della linea artistica “Modà”, pubblicizzata a livello internazionale. Nel novembre del 2004 è invitato e selezionato dalla Regione Piemonte a partecipare - insieme ad un gruppo di affermati designer piemontesi - al progetto “Design Workshop Paris 2005”. Dalla fine del 2006 collabora con alcuni negozi di arredamento della città di Lione (Francia). Nel 2012 espone presso l’esposizione collettiva di design-autoprodotto “Creazioni casa – tra artigianato e design” presso la Villa Arconati di Bollate (Mi). Nel 2022 espone le sue sculture luminose intitolate ‘’Le quattro stagioni’’ presso lo spazio espositivo ‘’Edicola51’’, nel centro di Torino. Nel 2024 partecipa alla grande esposizione collettiva Paratissima di Torino con alcune sue opere. Nello spesso anno, espone presso la galleria Maiocchi di Milano la sua scultura luminosa Rampicante oro. Negli ultimi anni anche la critica si interessa ad Andrea Olivazzo tanto da dedicargli un profilo sul quotidiano “La Stampa” e la pubblicazione di alcune sue lampade su importanti riviste di arredamento come “Cose di Casa” ed “AD”. Dal 2021 inizia a progettare lampade colorate con il metodo dell’anodizzazione o la colorazione con vernici professionali.