I. Lipsi - De Amphitheatro; De Militia Romana; Poliortecticon (raccolta) - 1598-1605






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Iusti Lipsius De Militia Romana, Poliorceticon, and De Amphitheatro, bound in one illustrated volume published in Anversa (Antwerp) by Ex Officina Plantiniana, 1598–1605, in Latin, with numerous engravings and folding plates, 650 pages, 25.5 × 17.5 cm, in parchment binding and discrete condition.
Description from the seller
IVSTI LIPSI
DE MILITIA ROMANA – POLIORCETICON – DE AMPHITHEATRO
Tre opere riunite in un unico volume
Anversa, Ex Officina Plantiniana, Apud Ioannem Moretum, 1598-1605
In-4° (25,5 × 17,5 cm alla legatura).
Contenuto:
• Iusti Lipsi De Militia Romana libri quinque, commentarius ad Polybium. Editio nova, aucta variè & castigata. Anversa, 1598. Pp. 366, (2).
• Iusti Lipsi Analecta sive Observationes reliquae ad Militiam et hosce libros. Anversa, 1598. Pp. XXIX, (7).
• Iusti Lipsi Poliorceticon sive de Machinis, Tormentis, Telis. Libri quinque. Ad Historiarum lucem. Editio tertia, correcta & aucta. Anversa, 1605. Pp. 219, (9).
• Iusti Lipsi De Amphitheatro Liber. In quo forma ipsa Loci expressa, & ratio spectandi. Cum aeneis figuris. Anversa, 1604.
• Iusti Lipsi De Amphitheatris quae extra Romam Libellus. In quo Formae eorum aliquot & typi. Anversa, 1604. Pp. 77, (6).
I due tomi aggiuntivi (Poliorceticon e De Amphitheatro) sono inseriti a partire da pagina 184 del primo tomo, con i relativi frontespizi; il testo di De Militia Romana riprende poi da p. 185 fino a 366.
Illustrazioni:
Numerosissime incisioni in rame e xilografie nel testo e fuori testo, molte a piena pagina e diverse tavole ripiegate più volte.
Tra le più importanti:
• l’Iconismus aciei vulgatae (grande tavola ripiegata della formazione di battaglia romana);
• numerose tavole di macchine d’assedio (arieti, testuggini, catapulte, balliste, scorpioni, torri mobili, ecc.);
• vedute e sezioni di anfiteatri (Colosseo, Anfiteatro di Verona, arena di Pola, ecc.);
• ricostruzioni di assedi celebri (Numanzia, Cartagine, Platea);
• figure di soldati, scudi, armi e utensili militari.
Legatura coeva (o di poco posteriore) in pergamena floscia, dorso a nervi.
Camminamenti diffusi ma che raramente intaccano il testo; forte arrossamento e bruniture diffuse; macchie e tracce di umidità; dorso rovinato e allentato, con alcuni fogli e una tavola (Anfiteatro Veronese) sciolti; al primo frontespizio e alla carta successiva è stato rimosso un antico timbro. Condizioni complessive discrete, pienamente leggibili e complete delle tavole principali, come documentato dalle fotografie.
Edizione di grande rilievo storico e bibliografico delle tre opere fondamentali di Justus Lipsius (1547-1606) dedicate alla milizia, alle macchine da guerra e agli anfiteatri romani.
De Militia Romana (prima ed. 1595-96, qui nella “Editio nova” del 1598) è il trattato più influente del tardo Rinascimento sull’organizzazione, la disciplina e le tattiche dell’esercito romano, basato su Polibio e sulle fonti classiche. Fu studiato e utilizzato da Maurizio di Nassau e dai riformatori militari del Seicento.
Il Poliorceticon (qui nella terza edizione del 1605) è uno dei più importanti trattati moderni sulle macchine d’assedio antiche, riccamente illustrato.
De Amphitheatro e il libello sugli anfiteatri extra-urbani (1604) rappresentano uno dei primi studi antiquari sistematici sull’architettura degli spettacoli romani.
La riunione delle tre opere in un unico tomo, con le relative tavole complete, è piuttosto rara. Secondo il Catalogo Nazionale dei Manoscritti e dei Libri a Stampa, dell’anfiteatro risulta un solo esemplare dirlo stesso anno.
Opera di grande interesse per collezionisti di storia militare, antiquaria e tipografia plantiniana.
IVSTI LIPSI
DE MILITIA ROMANA – POLIORCETICON – DE AMPHITHEATRO
Tre opere riunite in un unico volume
Anversa, Ex Officina Plantiniana, Apud Ioannem Moretum, 1598-1605
In-4° (25,5 × 17,5 cm alla legatura).
Contenuto:
• Iusti Lipsi De Militia Romana libri quinque, commentarius ad Polybium. Editio nova, aucta variè & castigata. Anversa, 1598. Pp. 366, (2).
• Iusti Lipsi Analecta sive Observationes reliquae ad Militiam et hosce libros. Anversa, 1598. Pp. XXIX, (7).
• Iusti Lipsi Poliorceticon sive de Machinis, Tormentis, Telis. Libri quinque. Ad Historiarum lucem. Editio tertia, correcta & aucta. Anversa, 1605. Pp. 219, (9).
• Iusti Lipsi De Amphitheatro Liber. In quo forma ipsa Loci expressa, & ratio spectandi. Cum aeneis figuris. Anversa, 1604.
• Iusti Lipsi De Amphitheatris quae extra Romam Libellus. In quo Formae eorum aliquot & typi. Anversa, 1604. Pp. 77, (6).
I due tomi aggiuntivi (Poliorceticon e De Amphitheatro) sono inseriti a partire da pagina 184 del primo tomo, con i relativi frontespizi; il testo di De Militia Romana riprende poi da p. 185 fino a 366.
Illustrazioni:
Numerosissime incisioni in rame e xilografie nel testo e fuori testo, molte a piena pagina e diverse tavole ripiegate più volte.
Tra le più importanti:
• l’Iconismus aciei vulgatae (grande tavola ripiegata della formazione di battaglia romana);
• numerose tavole di macchine d’assedio (arieti, testuggini, catapulte, balliste, scorpioni, torri mobili, ecc.);
• vedute e sezioni di anfiteatri (Colosseo, Anfiteatro di Verona, arena di Pola, ecc.);
• ricostruzioni di assedi celebri (Numanzia, Cartagine, Platea);
• figure di soldati, scudi, armi e utensili militari.
Legatura coeva (o di poco posteriore) in pergamena floscia, dorso a nervi.
Camminamenti diffusi ma che raramente intaccano il testo; forte arrossamento e bruniture diffuse; macchie e tracce di umidità; dorso rovinato e allentato, con alcuni fogli e una tavola (Anfiteatro Veronese) sciolti; al primo frontespizio e alla carta successiva è stato rimosso un antico timbro. Condizioni complessive discrete, pienamente leggibili e complete delle tavole principali, come documentato dalle fotografie.
Edizione di grande rilievo storico e bibliografico delle tre opere fondamentali di Justus Lipsius (1547-1606) dedicate alla milizia, alle macchine da guerra e agli anfiteatri romani.
De Militia Romana (prima ed. 1595-96, qui nella “Editio nova” del 1598) è il trattato più influente del tardo Rinascimento sull’organizzazione, la disciplina e le tattiche dell’esercito romano, basato su Polibio e sulle fonti classiche. Fu studiato e utilizzato da Maurizio di Nassau e dai riformatori militari del Seicento.
Il Poliorceticon (qui nella terza edizione del 1605) è uno dei più importanti trattati moderni sulle macchine d’assedio antiche, riccamente illustrato.
De Amphitheatro e il libello sugli anfiteatri extra-urbani (1604) rappresentano uno dei primi studi antiquari sistematici sull’architettura degli spettacoli romani.
La riunione delle tre opere in un unico tomo, con le relative tavole complete, è piuttosto rara. Secondo il Catalogo Nazionale dei Manoscritti e dei Libri a Stampa, dell’anfiteatro risulta un solo esemplare dirlo stesso anno.
Opera di grande interesse per collezionisti di storia militare, antiquaria e tipografia plantiniana.
