Aelteste Volkstedter - Statuetta - Zwei Figuren (2) - Porcellana





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Due figure in porcellana provenienti dalla Germania, alte circa 21 cm con un diametro di base di 7 cm, policrome con oro, raffiguranti il cacciatore di volpi e la venditrice di fiori in una scena galante, prodotte dalla Volkstedt Manifattura di Porcellana fondata nel 1762, in buono stato d’uso con lievi segni di usura e un piccolo difetto sul dito sinistro della figura femminile.
Descrizione del venditore
La più antica manifattura di porcellana di Volkstedt. Turingia, Germania.
Una coppia di figure galanti: il cacciatore di uccelli e la venditrice di fiori.
Porcellana, policromata dipinta e dorata.
Marchio sul fondo (Blaue Krone über N, marchio di manifattura), numeri di modello impressi sul fondo. Altezza: 21 cm (8,3 in), Diametro della base: 7 cm (2,8 in).
La più antica Volkstedter Porzellanmanufaktur, fondata nel 1762, è considerata la prima manifattura di porcellana della Turingia ed è celebre in tutto il mondo per la sua figurazione scultorea di figure finemente lavorate e dal forte carattere. La sua produzione si distingue per un’attenzione straordinaria ai dettagli e per la conservazione delle tradizioni artigianali dello stile rococò.
• Presenza scenica: figure di contorno squisite in toni pastello delicati, contrastate dal blu profondo e lucente della giacca da uomo; la raffinata definizione dei lineamenti e i dettagli finemente modellati come il cestino degli uccelli e la magnificenza dei fiori testimoniano la massima maestria plastica.
• Contesto tematico: classico tema delle «scene galanti», che nell'opera Volkstedter Œuvre riveste un ruolo centrale e riflette l'idealizzazione della vita rurale nel XVIII secolo.
Iconografia e Simbolismo: la raffigurazione allegorica di Flora e del cacciatore di uccelli si correla all’anelito barocco verso l’Arcadia e funge da simbolo della natura in risveglio e del gioco della seduzione.
Testimonianza biografica: pezzi rappresentativi dell'arte della porcellana thüringica, che reinterpretavano l'epoca della "höfischen Lustbarkeit" per la borghesia raffinata della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo.
Stato: In ottime condizioni generali con conservazione dell'ornamento dorato conforme all'età; la perdita del mignolo della figura femminile (mano sinistra), che influisce poco sull'effetto estetico complessivo di questo insieme.
Il venditore si racconta
La più antica manifattura di porcellana di Volkstedt. Turingia, Germania.
Una coppia di figure galanti: il cacciatore di uccelli e la venditrice di fiori.
Porcellana, policromata dipinta e dorata.
Marchio sul fondo (Blaue Krone über N, marchio di manifattura), numeri di modello impressi sul fondo. Altezza: 21 cm (8,3 in), Diametro della base: 7 cm (2,8 in).
La più antica Volkstedter Porzellanmanufaktur, fondata nel 1762, è considerata la prima manifattura di porcellana della Turingia ed è celebre in tutto il mondo per la sua figurazione scultorea di figure finemente lavorate e dal forte carattere. La sua produzione si distingue per un’attenzione straordinaria ai dettagli e per la conservazione delle tradizioni artigianali dello stile rococò.
• Presenza scenica: figure di contorno squisite in toni pastello delicati, contrastate dal blu profondo e lucente della giacca da uomo; la raffinata definizione dei lineamenti e i dettagli finemente modellati come il cestino degli uccelli e la magnificenza dei fiori testimoniano la massima maestria plastica.
• Contesto tematico: classico tema delle «scene galanti», che nell'opera Volkstedter Œuvre riveste un ruolo centrale e riflette l'idealizzazione della vita rurale nel XVIII secolo.
Iconografia e Simbolismo: la raffigurazione allegorica di Flora e del cacciatore di uccelli si correla all’anelito barocco verso l’Arcadia e funge da simbolo della natura in risveglio e del gioco della seduzione.
Testimonianza biografica: pezzi rappresentativi dell'arte della porcellana thüringica, che reinterpretavano l'epoca della "höfischen Lustbarkeit" per la borghesia raffinata della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo.
Stato: In ottime condizioni generali con conservazione dell'ornamento dorato conforme all'età; la perdita del mignolo della figura femminile (mano sinistra), che influisce poco sull'effetto estetico complessivo di questo insieme.

